ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. SAVONA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di Savona
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di Savona della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA, COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dalla dott.ssa Provato di Confartigianato Savona, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. IMPERIA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di Imperia
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di Imperia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA, COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dal dott Poretti assieme al dott Barbieri e dott Di Cianni di CNA Imperia, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
contributi regionali per il mantenimento degli esercizi di vendita di vicinato
La Regione sostiene il commercio di vicinato nei piccoli Comuni e nelle frazioni del Friuli Venezia Giulia
Contributi a fondo perduto a sollievo dei costi di funzionamento di unità locali di esercizi di vendita di vicinato ubicati nei comuni della regione aventi una popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero nelle frazioni/località dei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti.
Le domande possono essere presentate entro le ore 12.00 del 15 aprile 2026
Novità Startup 2026: incentivi, fondi e opportunità
Numerosi gli strumenti attivi per le startup
È innegabile che per fare startup siano necessarie le leve giuste a livello di incentivi, programmi e canali di finanziamento. Ecco alcune opportunità da tenere in considerazione quest’anno, alcune attive a livello regionale, altre valide per tutto il territorio nazionale:
Nuova Impresa 2026: incentivo regionale che intendefavorire la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro;
Microcredito: misura regionale che agevola l’avvio e lo sviluppo dell’impresa, con il coinvolgimento diretto degli Operatori di Microcredito e dei Confidi, finanziando progetti tra un minimo di euro 15.000,00 ed un massimo di euro 100.000,00 (centomila) per tutte le tipologie di imprese richiedenti;
Lombardia Venture: sostenere l’accesso al capitale di rischio (equity) attraverso interventi di Venture Capital a favore di start-up e scale-up deep tech mediante un fondo di partecipazione denominato “Lombardia Venture”;
Smart&Start: incentivo nazionale che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico finanziando progetti con spese ammissibili tra 100mila e 1,5 milioni di euro, offrendo un finanziamento a tasso zero che copre fino all’80% delle spese;
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero: è l’incentivo nazionale per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile (tra 18 e 35 anni) o femminile che consiste in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
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Gio 26 Mar, 2026
Mer 25 Mar, 2026
Divulgazione incentivo: credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati
Il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha introdotto un nuovo incentivo destinato agli incubatori e acceleratori certificati che investono nel capitale di startup innovative.
Si tratta di un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento effettuato nel capitale delle startup innovative:
· Importo massimo agevolabile: 500.000 € per periodo d’imposta;
· L’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni;
· Il credito è concesso nel rispetto del regime de minimis (massimo 300.000 € in tre anni) ed è utilizzabile solo in compensazione tramite F24.
Chi può accedere
Possono richiedere l’agevolazione gli incubatori e acceleratori certificati, regolarmente attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Sono esclusi invece:
· Imprese in difficoltà o in liquidazione;
· Soggetti che hanno ricevuto aiuti dall’UE illegali non restituiti;
· Soggetti con sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001).
Come fare domanda
· Le domande possono essere presentate dal 30 marzo 2026 e fino ad esaurimento fondi;
· La dotazione finanziaria è pari a 1,8 milioni di euro all’anno;
· L’istanza va inviata tramite indirizzo di posta certificata (PEC): creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it, ed utilizzando il modulo elettronico predisposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Nuova Sabatini, rifinanziamento per 650 milioni di euro
La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027.
Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a:
- 200 milioni di euro per l’anno 2026;
- 450 milioni di euro per l’anno 2027.
La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:
investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Dal 1° ottobre 2024 è attiva anche la nuova linea di intervento “Sostegno alla capitalizzazione”, che riconosce alle PMI, costituite in forma di società di capitali, un contributo maggiorato rispetto a quello ordinario a fronte di investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) collegati ad un aumento del capitale sociale:
non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo;
versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) oppure per l’intero importo, qualora l’aumento di capitale sia effettuato dall’unico socio ovvero da una società a responsabilità limitata semplificata, entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
Gestione domande
Accedi alla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it per compilare una nuova domanda di contributo e gestire quelle già presentate.
Lifebility Award 2026: Lifebility Award 2026: il concorso per giovani innovatori
C'è tempo fino al 31 marzo per candidare la tua idea e vincere il Lifebility Award!
Il Lifebility Award è il concorso gratuito promosso dai Lions Club italiani che offre ai giovani innovatori l’opportunità di presentare idee e progetti ad alto impatto sociale per il miglioramento della comunità.
Possono partecipare all’iniziativa:
persone fisiche tra i 18 e i 35 anni, con cittadinanza italiana o residenza in Italia;
team di progetto, a condizione che il referente abbia un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.
I progetti dovranno essere orientati al miglioramento dei servizi pubblici e privati e saranno valutati in base a tre criteri principali:
innovazione e digitalizzazione, con particolare attenzione all’uso intelligente della tecnologia per generare valore sociale;
impatto sulla comunità, soprattutto a beneficio delle categorie più vulnerabili;
fattibilità e sostenibilità, anche in un’ottica di possibile sviluppo imprenditoriale.
Tutti i finalisti avranno accesso a un percorso di tutoraggio con professionisti ed esperti del network Lions e del mondo dell’innovazione.
Sono previsti i seguenti premi in denaro:
i progetti vincitori di ciascuna delle quattro macroaree riceveranno un premio in denaro di 4.000 euro lordi;
un premio speciale di 2.500 euro sarà assegnato al progetto che meglio interpreterà il tema della longevity.
Inoltre, il concorso offre dei premi in servizi:
i finalisti potranno partecipare a un viaggio studio a Bruxelles, dedicato alla scoperta dei trend di sviluppo economico e delle opportunità offerte dall’Unione Europea alle startup;
per i vincitori che daranno vita a una startup sarà disponibile, su richiesta, una consulenza gratuita di un anno da parte di professionisti Lions esperti in ambito economico, fiscale, legale e gestionale;
gli sponsor del concorso potranno offrire opportunità di stage ad alcuni finalisti selezionati.
La partecipazione è gratuita. I progetti dovranno essere inviati entro il 31 marzo 2026 secondo le modalità indicate sul sito ufficiale del concorso, dove sono disponibili il regolamento completo e il form di candidatura.
Per informazioni e approfondimenti è possibile scrivere all'indirizzo email info@lifebilityaward.com.
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Mer 25 Mar, 2026
Mar 24 Mar, 2026
Creazione di impresa: sovvenzioni conto interesse e garanzia
La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, promuove un bando per la creazione di impresa (Linea A) dedicata anche ai giovani fino a 40 anni, attraverso sovvenzioni a fondo perduto nella misura del 100% (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) su finanziamenti di importo fino a 50.000 euro concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.
Le imprese devono essersi costituite nei 36 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda e riguardare settori come ad esempio manifatturiero, ristorazione, trasporti, servizi, attività artistiche e sportive, forniture e commercio (art. 4.1 del bando).
I progetti di investimento possono riguardare beni materiali e immateriali, anche in ottica “Green”, e quindi che concorrano alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
per la Linea A – Creazione di Impresa: Micro e piccole Imprese costituite nei 36 mesi precedenti da giovanifino a 40 anni, donne o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti e che rispettano i requisiti di cui all’art. 22 del Reg.(UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.
per la Linea B: Micro, piccole e medie imprese come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.
Per entrambe le tipologie le imprese devono essere in possesso dei requisiti previsti all’art.4 del bando e localizzate in Toscana.
Il contributo è una sovvenzione a fondo perduto nella misura del 100% (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) su finanziamenti che vanno dai 10.000 ai 50.000 euro. Sono ammissibili anche le operazioni di leasing finanziario.
I soggetti che presentano domanda dovranno essere in possesso di una polizza assicurativa a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali. Per coloro la cui istruttoria per concedere il finanziamento avvenga dopo il 4 febbraio 2026, dovranno rilasciare, in sede di perfezionamento della domanda già presentata, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del Dpr 445/2000.
Come fare domanda
La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT), disponibile all’indirizzo deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale:
SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale
CIE Carta d’identità Elettronica
CNS Carta Nazionale dei servizi
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
Il contributo pubblico è erogato in una unica soluzione a titolo di saldo.
Bando per la transizione digitale dei sistemi di certificazione, in particolare del sistema HACCP
La Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì, promuove un bando per la transizione digitale dei sistemi di certificazione, in particolare del sistema HACCP. Il bando prevede contributi in conto capitale (fino ad un massimo del’80% del costo totale), per progetti d’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese che aderiscono al protocollo Vetrina Toscana ed investono nell’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale dei sistemi di certificazione (in particolare nella digitalizzazione del sistema HACCP – Hazard Analysis and Critical Control Points: Analisi dei rischi e punti critici di controllo), per migliorare la qualità, la sicurezza e la competitività.
L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 30mila euro ad un massimo di 300mila euro.
E’ prevista una premialità, nei termini di incremento dell’intensità di aiuto, per le imprese giovanili.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a: – Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Cciaa) territorialmente competente; – Titolari di partita Iva; – Altri soggetti titolari di partita Iva ed iscritti al R.E.A. solo in forma aggregata, come indicato nell’articolo 3 del bando.
Sono ammissibili le spese per: a) l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; b) l’acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software; c) l’acquisizione di personale altamente qualificato.
Come fare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT).
Si può accedere tramite la propria identità digitale (SPID, CNS, CIE).
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo (esclusi i soggetti esentati per legge).
Riparte "Generazione Terra" ISMEA : 120 milioni di euro per i giovani agricoltori nel 2026
Riparte nel 2026 "Generazione Terra", lo strumento fondiario promosso da ISMEA, in linea con la strategia del Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste per favorire l'accesso alla terra da parte delle nuove generazioni e sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. Il via libera all'avvio della misura è stato deliberato ieri dal Consiglio di amministrazione dell'Istituto.
La misura, che finanzia fino al 100% l'acquisto di terreni agricoli, è rivolta agli under 41 già attivi nel settore agricolo, che intendono ampliare la propria azienda, e a giovani startupper che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale in agricoltura, sia con esperienza sia in possesso di adeguati titoli di studio.
Con una dotazione di 120 milioni di euro per il 2026, "Generazione Terra" rappresenta l'unico strumento fondiario in Europa a basarsi sull'istituto del patto di riservato dominio, che prevede l'acquisto dei terreni da parte di ISMEA e la contestuale assegnazione degli stessi ai giovani richiedenti. L'operazione prevede che il debito sia poi pagato con un preammortamento di 2 anni e un mutuo della durata massima complessiva di 30 anni, con la possibilità per i beneficiari di richiedere, dopo almeno cinque anni, la revisione del tasso applicato al finanziamento, quando migliorativo.
Per i giovani startupper viene messo a disposizione anche un premio di primo insediamento fino a 100 mila euro, che viene rilasciato a riduzione delle prime rate di ammortamento fino alla avvenuta realizzazione del piano - con un'intensità maggiore nelle aree interne e montane.
I criteri, approvati dal Consiglio di amministrazione, verranno pubblicati sul sito ISMEA nei prossimi giorni, mentre il portale per la presentazione delle domande sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno.