Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Regione Puglia: uno sguardo ai prossimi BANDI.

Pubblicati gli Avvisi di pre-informazione NIDI e TecnoNidi 2021-2027

Con Delibera di Giunta Regionale n. 1216 dell’8 agosto 2023 pubblicata sul BURP n. 74 del 10 agosto 2023 la Giunta della Regione Puglia ha approvato gli Avvisi di pre-informazione, che riportano le linee di indirizzo per la stesura degli avvisi “N.I.D.I. – Nuove Iniziative d’Impresa” e “TecnoNidi” che saranno pubblicati sui siti istituzionali della Regione Puglia ai sensi dell’art 49, co. 2, del Reg. (UE)1060/2021.

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Gio 31 Ago, 2023

CCIAA di Napoli, con Si Impresa tre appuntamenti dedicati all’agrIcoltura

Napoli: da settembre con tre seminari interamente dedicati al settore Agricoltura organizzati da SI Impresa

Al Palazzo Borsa Merci si riparte da settembre con tre seminari interamente dedicati al settore Agricoltura organizzati da SI Impresa

Le date da segnare in agenda sono:
 

11 settembre 
Nuova Politica Agricola Comune 2023-2027. Seminario destinato ai i giovani al fine di illustrare le opportunità del primo insediamento.

18 settembre
Agricoltura nella strategia del green dea. Seminario per approfondire le nuove tecniche agronomiche a basso impatto ambientale ed economico.

9 ottobre
Le societa’ agricole: differenze tra l’impresa individuale e collettiva. Seminario per conoscere di più in merito alle strutture societarie del settore e ai disposti normativi.

Maggiori informazioni sul programma degli eventi saranno pubblicati sul portale http://www.siimpresana.it/

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Gio 31 Ago, 2023
INCREDIBOL! 2023

INCREDIBOL! 2023, BANDO PER GIOVANI REALTÀ CULTURALI E CREATIVE EMILIANO-ROMAGNOLE (SCADE 10 OTTOBRE)

IncrediBOL!, che quest’anno giunge alla dodicesima edizione, si rivolge a imprese, liberi professionisti, studi associati e associazioni attivi nel settore artistico, culturale e creativo di tutta la Regione, costituiti da non più di 4 anni e con un’età media inferiore ai 40 anni.

Offre contributi fino a 15.000 euro a fondo perduto e consulenze gratuite.

IncrediBOL! è nato nel 2010, è coordinato dal Comune di Bologna con il contributo della Regione Emilia-Romagna. 

Su comune.bologna.it trovate la pagina ufficiale del bando, con tutti gli allegati. 

Lo Staff di IncrediBOL!
Settore Cultura e Creatività | Comune di Bologna
Piazza Maggiore 6, 40124 Bologna
incredibol.net | culturabologna.it

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Mer 30 Ago, 2023
Sistemi e scenari presenti in regione per chi vuole investire e fare impresa in Calabria

Il Portale della Regione Calabria per investire in Calabria

Le principali opportunità di finanziamento, programmi ed agevolazioni per le imprese promosse da enti comunali, provinciali, regionali, nazionali ed europei.
  1. Le principali opportunità di finanziamento, programmi ed agevolazioni per le imprese promosse da enti comunali, provinciali, regionali, nazionali ed europei.
  2. Sistemi e scenari presenti in regione per chi vuole investire e fare impresa in Calabria
  3. Una risposta alle esigenze localizzative dell'azienda e la possibilità di stabilire contatti utili con chi, sul territorio, offra delle 'aree attrezzate' per l'insediamento strategico, logistico e produttivo.
  4. Informazioni di supporto alle PMI per la definizione di politiche per le imprese, per il miglioramento della competitività e dell'operatività delle PMI Calabresi

https://www.calabriaimpresa.eu/#

 

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Mer 30 Ago, 2023
Supporto alle nuove imprese nei borghi destinatari di finanziamenti PNRR

IMPRESE BORGHI - PNRR

INVITALIA - Supporto alle nuove imprese nei borghi destinatari di finanziamenti PNRR

L’incentivo Imprese Borghi promuove l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei territori dei 294 comuni assegnatari delle risorse indicate nell’Avviso per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.

La dotazione finanziaria è di 188 milioni di euro previsti dal PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3) e Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” - Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”.

La misura è promossa dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia.

 https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/imprese-borghi

 

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Mer 30 Ago, 2023

UniCredit Start Lab: la napoletana Robosan sul podio dell’edizione 2023

Robosan, spin off dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è tra le start up vincitrici dell’UniCredit Start Lab.

Robosan, spin off dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è tra le start up vincitrici dell’UniCredit Start Lab.

Selezionata tra circa 700 candidature da tutta Italia, Robosan si è aggiudicata il premio sviluppando una piattaforma robotica che automatizza la preparazione dei campioni nei punti prelievo dei laboratori diagnostici, riducendo errori e tempi di processo.

L’azienda napoletana potrà dunque accedere all’assegnazione di un grant in denaro da 10.000 euro, alla facilitazione nel percorso di internazionalizzazione, alla possibilità di partecipare alla Startup Academy annuale di UniCredit. Inoltre godrà dell’accesso alla Piattaforma di mentoring di UniCredit e dell’utilizzo degli spazi del Business Center UniCredit di Milano come Working Area.

Una nuova eccellenza tra le talentuose startup cittadine.

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Mer 30 Ago, 2023

Partecipa a Start Cup Puglia!!!

Sì, è agosto e fa caldo, ma le opportunità non vanno in vacanza, e bisogna tenersi all'erta! Quindi tieniti pronto/a e ricorda che entro il 20 settembre puoi candidare il Business Plan della tua idea imprenditoriale a Start Cup Puglia, accedendo da subito alla fase della competizione. Start Cup Puglia è il Premio regionale per l’innovazione organizzato da ARTI Puglia, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato promotore e PNI – Premio nazionale per l’innovazione. La competizione premia nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza e offre la possibilità di trasformare un’idea brillante in un’impresa di successo, attraverso attività di accompagnamento, assistenza progettuale e premi in denaro. Un'occasione da non perdere, nonostante agosto, nonostante il caldo!

Qui tutte le info: https://www.startcup.puglia.it/.../dal-10-luglio-al-20.../ Regione Puglia - Politiche Giovanili

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Mar 29 Ago, 2023
DDL Made in Italy

DDL Made in Italy: finanziamenti per l’imprenditoria femminile dal 2024

Arriveranno nuovi fondi per l’imprenditoria femminile nel Disegno di Legge Made in Italy. Ecco a chi spettano le agevolazioni e come funzionano
Il DDL Made in Italy stanzia 10 milioni di euro per l’imprenditoria femminile nel 2024.
Le neo-imprenditrici potranno accedere a finanziamenti agevolati a tasso zero, con una copertura fino al 90%, per progetti che prevedono investimenti fino a 3 milioni di euro.

QUALI SONO GLI AIUTI

Gli aiuti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy sono finanziamenti agevolati per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima di 10 anni e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole anche di nuova costituzione.

A CHI SI RIVOLGONO

Come stabilito dal DDL, possono ottenere gli aiuti fino a 10 milioni di euro, le imprese a prevalente partecipazione femminile, come disciplinate dal Capo 01, Titolo I, del DL n.185 del 2000. In linea generale, gli aiuti previsti dal DDL Made in Italy sono destinati alle imprese che presentano i seguenti requisiti:

  • costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato 1 al regolamento (CE) n. 800/2008;
  • con una compagine composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero da donne.

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy vengono concesse sotto forma di mutui per gli investimenti, a tasso zero. Tali finanziamenti agevolati destinati agli aventi diritto hanno le seguenti caratteristiche:

  • una durata massima di 10 anni;
  • un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole, anche di nuova costituzione.

INVESTIMENTI AMMESSI

Con le risorse del DDL Made in Italy possono essere finanziate iniziative legate all’imprenditoria femminile che prevedano investimenti per i seguenti scopi:

  1. la produzione di beni nei settori dell’industria e dell’artigianato;
  2. la trasformazione dei prodotti agricoli;
  3. l’erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo;
  4. iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

QUANDO ARRIVANO LE AGEVOLAZIONI

I finanziamenti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy arriveranno, come chiarito nel testo, dal 2024. Vi informeremo sulle novità passo dopo passo.

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Mar 29 Ago, 2023

L’ agricoltura nella strategia del green deal: il 18 settembre a Napoli un seminario Si Impresa per approfondire le nuove tecniche agronomiche

Napili. In preparazione un evento per la conoscenza degli strumenti e degli obiettivi del Green Deal europeo

Il Green Deal europeo è una tabella di marcia per rendere sostenibile l’economia dell’UE, che include un pacchetto di iniziative strategiche mirate ad avviare i paesi membri sulla strada di una transizione verde entro il 2050.

Per diffondere l’iniziativa  Si impresa organizza un seminario dedicato il 18 settembre con l’obiettivo di far conoscere ai giovani che vogliono intraprendere la filiera agroalimentare nuove tecniche agronomiche a impatto zero.

Al seminario sarà presente un tecnico agronomo e si ascolterà la testimonianza di un giovane imprenditore di Napoli che ha avviato da alcuni mesi una startup.

Maggiori info saranno disponibili si questo portale a settembre.

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Mar 29 Ago, 2023

Resto al Sud: Crea la tua impresa!

L’incentivo Resto al Sud è stato introdotto per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali e lo sviluppo di quelle già esistenti nel Mezzogiorno e nel Centro Italia, con la concessione di contributi economici e finanziamenti fino a 200.000 euro. La misura, inizialmente dedicata ai giovani, è stata estesa ai soggetti fino a 55 anni di età, ad altri comuni sul territorio nazionale, alle attività commerciali e alle isole minori. Al 1° agosto 2023 il totale dei progetti già finanziati sono 16.286.

COS’È RESTO AL SUD 2023

Resto al Sud è un incentivo rivolto agli imprenditori del Mezzogiorno e prevede una serie di azioni volte a sostenere la nascita e la crescita di attività imprenditoriali e libero professionali, con particolare attenzione all’iniziativa giovanile.

Fa affidamento ad una serie di contributi economici, in parte a fondo perduto, e ad una dotazione finanziaria pari ad 1 miliardo e 250.000 di euro.

Introdotto dal Decreto Legge 20 giugno 2017, n. 91, nell’ambito del piano di interventi finalizzati a favorire la crescita economica nel Mezzogiorno, Resto al Sud è una misura strutturale affidata in gestione all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa SpA (Invitalia).

Nel corso dei 5 anni di vita, tra l’altro, Resto al Sud ha subito una progressiva espansione applicativa andando a toccare sempre più territori e includendo sempre più beneficiari. Andiamo a vedere i dettagli.

ESTENSIONE DELLA MISURA

Come anticipato, attraverso diversi interventi normativi dal 2019 al 2021 la misura è stata estesa a più soggetti beneficiari e a più territori. Vediamo in dettaglio le novità introdotte:

  1. incremento dei beneficiari – la Legge di Bilancio 2021 ha allargato la platea dei beneficiari ai soggetti fino a 55 anni. La misura, inizialmente rivolta ai giovani tra 18 e 35 anni di età, poi estesa agli under 46 e ai liberi professionisti, è dunque aperta anche agli under 56;
     
  2. estensione ai territori del cratere sismico – il Decreto Legge 24 ottobre 2019, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 dicembre 2019, n. 156, ha ha esteso i territori in cui è fruibile il beneficio, includendo i comuni del c.d. cratere sismicoossia quelli colpiti dai terremoti del 2016 e 2017;

    3.estensione al commercio e alle isole minori – con il Decreto Legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 novembre 2021, n. 15

     REQUSITI PER BENEFICIARE DI RESTO AL SUD 2023

Possono richiedere i contributi economici Resto al Sud 2023 i soggetti che possiedono i seguenti requisiti:

  • hanno un’età compresa tra i 18 e i 55 anni;
     
  • sono residenti nei territori sopraelencati o si trasferiscono entro 60 giorni dall’eventuale accoglimento della richiesta di finanziamento (entro 120 giorni se risiedono all’estero);
  • non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
     
  • non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017;
     
  • se liberi professionisti, non risultano titolari di partita IVA, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni;
    non risultano beneficiari, negli ultimi 3 anni, di altre misure nazionali a favore dell’autoimprenditorialità;
     
  • hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa nei territori destinatari della misura Resto al Sud. Per le società già costituite, la costituzione deve essere avvenuta successivamente alla data del 21 giugno 2017. Per le società costituende la costituzione deve avvenire entro 60 giorni (120 giorni in caso di residenza all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria

Possono, inoltre, chiedere i finanziamenti i liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice ATECO non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche).

È bene precisare che per le aree del cratere sismico, non ci sono limiti di età per i 24 Comuni nei quali più del 50% degli edifici è stato dichiarato inagibile, di cui mettiamo a vostra disposizione l’elenco.
 


ATTIVITÀ FINANZIABILI

Per richiedere le agevolazioni, le imprese costituite o da costituire devono far riferimento a uno dei seguenti settori:

  1. attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
     
  2. fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
     
  3. turismo;
     
  4. commercio;
     
  5. attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria).

Sono escluse le attività agricole e qualsiasi attività commerciale sia al dettaglio che all’ingrosso, che sia fisico o online. Alcuni esempi di idee imprenditoriali finanziabili con Resto al Sud potrebbero essere: attività di bar e ristorazione, estetica, barbieri e parrucchieri, alberghi, lavanderie, rosticcerie.

 

SPESE AMMISSIBILI

Quali attività si possono aprire con Resto al Sud? Possono essere finanziate le seguenti spese:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
     
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione;
     
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO ECONOMICO

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci. Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale;
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società.

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi. La rendicontazione avviene con la presentazione di due SAL (primo SAL e SAL a saldo) oppure di un SAL unico.

COME FUNZIONA RESTO AL SUD 2023

Le agevolazioni Resto al Sud sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto;
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Ma quando arrivano esattamente i soldi di Resto al Sud? I tempi di erogazione sono 30 giorni dalla data di ricezione di tutta la documentazione, nel caso di primo finanziamento (primo SAL) e 60 giorni per il finanziamento a saldo (SAL a saldo). Quest’ultimo viene erogato dopo un esame della documentazione e a seguito di un sopralluogo per verificare gli investimenti realizzati e le spese sostenute.

In generale, le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione e sono intestatarie di un contratto di finanziamento agevolato hanno 24 mesi per completare il programma di spesa a partire dalla data del provvedimento di concessione.

COME FARE DOMANDA PER RESTO AL SUD

Coloro che desiderano richiedere le agevolazioni per le imprese del Sud possono inviare apposita domanda online, tramite il portale web di Invitalia in questa pagina, previa registrazione, seguendo le indicazioni contenute nell’apposita GUIDA (Pdf 2,41 Mb). Vediamo come fare.

1) LA PROCEDURA

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  • essere in possesso di una identità SPID per accedere alla piattaforma dedicata;
  • accedere all’area riservata tramite l’identità SPID per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati.

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda con i relativi allegati, viene assegnato un protocollo elettronico. Dopo la presentazione della domanda, alla voce Gestione contatti, è possibile eventualmente modificare numeri di telefono, indirizzo mail e PEC.

2) MODULI UTILI

Per presentare la domanda Invitalia in questa pagina mette a disposizione tutta la modulistica utile tra cui il format per il business plan e i moduli per presentare domanda relativi a

  • Imprese individuali / Società costituite – Attività libero professionali individuali / Società tra professionisti costituite;
  • Imprese individuali / Società NON costituite – Attività libero professionali individuali / Società tra professionisti NON costituite.

Per le attività libero professionali, sia in forma individuale che in forma di società tra professionisti (STP) già avviate, sarà necessario aggiungere alla documentazione per la presentazione della domanda anche l’attestazione d’iscrizione all’albo professionale o adesione all’associazione professionale.

3) SCADENZA DOMANDA

I finanziamenti Resto al Sud 2023 possono essere richiesti fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

ITER DI VALUTAZIONE

Generalmente Invitalia valuta i progetti imprenditoriali entro 60 giorni dal ricevimento della domanda. L’iter di valutazione comprende anche un colloquio online con i proponenti.

GUIDA AL COLLOQUIO ONLINE

Una volta presentata la richiesta di finanziamento a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud, potrete essere convocati con il vostro team a un colloquio con i gli analyst per discutere nello specifico il piano di impresa. Per abbattere i tempi d’istruttoria e per rendere l’iter più agevole per i beneficiari il colloquio può avvenire online, attraverso la piattaforma Skype for business.

I colloqui che si effettuano via Skype prevedono l’invio di un link generato in automatico dal sistema. Cliccando sul link si entra nell’aula virtuale per partecipare al colloquio. Per un corretto accesso nell’aula virtuale, dove si svolgerà il colloquio, vi consigliamo di leggere con attenzione la guida al colloquio (Pdf 747 Kb).

In caso di difficoltà nell’accesso all’aula virtuale, potete scrivere, a partire dall’orario previsto per lo svolgimento del colloquio istruttorio, alla casella di posta elettronica restoalsud.colloqui@invitalia.it.

LE BANCHE FINANZIATRICI

I finanziamenti bancari di Resto al Sud sono concessi solo da istituti di credito che aderiscono alla convenzione Invitalia-ABI. Qui potete vedere l’elenco delle banche accreditate (in continuo aggiornamento).

INFORMAZIONI, SERVIZIO ASSISTENZA E FAQ

Se avete bisogno di aiuto per mettere a punto il vostro progetto imprenditoriale potete chiedere assistenza gratuita agli enti accreditati con Invitalia. Potete trovare quelli più vicini alla vostra zona visitando questa pagina.

Sul sito Invitalia anche disponibili una sezione con le risposte alle domande e risposte frequenti (FAQ), i video informativi su Resto al Sud e la sezione in cui scaricare l’apposita APP Resto al Sud. Inoltre, per avere informazioni è possibile telefonare al numero 848.886.886, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.

DATI RESTO AL SUD 2023

Invitalia ha anche fornito tutti i dati relativi alla misura, che trovate in questa pagina. Al 1° agosto 2023, cinque anni e 8 mesi dopo il suo avvio, Resto al Sud ha raggiunto:

  • 16.286 progetti finanziati;
  • 821 milioni di euro di agevolazioni concesse;
  • 57.460 posti di lavoro creati.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L’intera normativa può essere visionata in questa pagina del sito web di Invitalia.

 

 

 


 

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Lun 28 Ago, 2023