Bando per il sostegno alla realizzazione di studi di fattibilità delle Comunità Energetiche Rinnovabili - anno 2023
Intervento finalizzato a favorire la transizione ecologica nelle Micro, Piccole e Medie Imprese.
Scadranno il 30 settembre 2023 i termine per la presentazione delle domande al Bando CER della Camera di Commercio dell’Umbria..
Il Bando eroga contributi alle imprese che realizzino studi di fattibilità tecnico-economica per promuovere la partecipazione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) con uno stanziamento complessivo di € 400.000,00.
Il Bando è aperto per tutte le tipologie di imprese ma prevede dei meccanismi di premialità in caso di adesione da parte di imprese giovanili e femminili.
Il testo del bando può essere consultato al seguente indirizzo https://www.umbria.camcom.it/promuovere-limpresa-e-il-territorio/bandi-e-contributi/bando-per-il-sostegno-alla-realizzazione-di-studi-di-fattibilita-delle-comunita-energetiche-rinnovabili-anno-2023.
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Lun 25 Set, 2023
Lun 25 Set, 2023
28 settembre 2023: ultima chiamata per il Bando Game Farm 3
Le domande possono essere inviate tramite il form on line (link all’interno del bando, presente a questa pagina del sito del Comune di Bologna) fino al 28 settembre 2023.
WEBINAR: SOSTENIBILITÀ, FILIERE PRODUTTIVE E CREDITO BANCARIO
Il primo passo per affrontare un cambiamento concreto sui temi della sostenibilità è quello di acquisire conoscenze attraverso una corretta informazione.
Bando alluvione: ancora pochi giorni per presentare la domanda
HAI TEMPO FINO AL 29 SETTEMBRE 2023 ALLE ORE 13.00 PER PRESENTARE LA DOMANDA PER IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE BOLOGNESI PER I DANNI SUBITI DALLE ALLUVIONI DI MAGGIO 2023.
Come presentare la domanda per il finanziamento Smart e Start 2023
Le start up che vogliono presentare domanda per ottenere il finanziamento di Smart e Start 2023 devono farlo attraverso una procedura online sul sito web di Invitalia.
Le imprese devono:
>>Registrarsi al portale di Invitalia. La procedura richiede l’utilizzo dello SPID.
>>Scaricare e compilare il modulo di domanda disponibile sul sito inserendo tutte le informazioni richieste.
>>Allegare la documentazione richiesta, come ad esempio il business plan e la documentazione relativa alla propria situazione finanziaria.
>>Inviare la domanda e la documentazione allegata.
Per effettuare la procedura è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
L’incentivo Smart e Start 2023 è a sportello, non sono previste né graduatorie né scadenze. Le domande saranno esaminate, entro 60 giorni, da una commissione di professionisti e tecnici, in base all’ordine di arrivo.
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Mar 10 Ott, 2023
Lun 25 Set, 2023
Smart e Start: vantaggi per le start up appena costituite
Le start up innovative costituite da meno di un anno, che chiederanno il finanziamento di Smart e Start Italia, potranno usufruire anche di un tutoraggio tecnico-gestionale.
Tali imprese potranno partecipare a webinar gratuiti su particolari tematiche e potranno usufruire di un servizio di mentorship; le start up infatti potranno essere affiancate da un professionista che le aiuterà nella fase progettuale.
Ad ogni impresa verrà abbinato un tutor di Invitalia che garantirà l’effettuazione del tutoraggio e l’efficacia del servizio.
Si tratta di un’iniziativa molto importante perché permetterà ai neoimprenditori di essere seguiti e rafforzare le proprie competenze.
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Mar 10 Ott, 2023
Lun 25 Set, 2023
Start up innovative: Smart e Start Italia 2023
Smart & Start Italia è un finanziamento gestito da Invitalia che intende supportare la nascita e lo sviluppo di start up innovative ad alto contenuto tecnologico in tutto il territorio nazionale.
I fondi destinati dal MIMIT sono pari a 108 milioni di euro.
Il finanziamento può essere richiesto da:
start up innovative di piccole dimensioni, costituite da non più di 60 mesi, con sede legale e operativa in Italia
team di persone fisiche che vogliono costituire una start up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello "start up Visa”
imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano
Smart & Start finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.
I progetti imprenditoriali devono possedere almeno una delle seguenti caratteristiche:
avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo
essere orientati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things
essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata
Tra le spese finanziabili ci sono le seguenti:
Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica
Componenti hardware e software
Brevetti, marchi e licenze
Certificazioni, know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
Licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
Licenze relative all’utilizzo di software
Progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi
Consulenze specialistiche tecnologiche
Costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori
Servizi di incubazione e di accelerazione di impresa
Investimenti in marketing e web marketing
Si potrà chiedere il finanziamento anche per costi di funzionamento aziendale tra cui:
Materie prime
Servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa
Hosting e housing
Godimento beni di terzi
Le spese del piano d’impresa devono essere sostenute nei 24 mesi successivi alla firma del contratto.
Le start up innovative possono accedere a finanziamenti a tasso zero per coprire l’80% delle spese ammissibili, senza la necessità di garanzie.
La percentuale può salire al 90% se le start up che chiedono il finanziamento
sono costituite interamente da donne o da giovani che hanno meno di 36 anni
se tra i soci è presente un esperto che ha il titolo di dottore di ricerca italiano (o un altro titolo equivalente) che lavora all’estero e intende rientrare in Italia.
Il finanziamento va restituito in 10 anni a partire dal 12° mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuta.
Solo le start up con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno richiedere un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo, le imprese di queste regioni dovranno restituire così solo il 70% del finanziamento ricevuto.
In fase di valutazione del progetto imprenditoriale è previsto un punteggio aggiuntivo per le iniziative che:
attivano collaborazioni con incubatori, acceleratori d’impresa, compresi gli innovation hub e gli organismi di ricerca
operano al Centro-Nord e realizzano piani di impresa al Sud
dispongono di un accordo di investimento con un investitore qualificato
dispongono del rating di legalità
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Mar 10 Ott, 2023
Ven 22 Set, 2023
“La Strategia del New Green Deal e le nuove tecniche agronomiche”, il 25 settembre Si Impresa dedica un nuovo appuntamento all’agricoltura innovativa
Un appuntamento il 25 settembre dalle 10:30 presso il Palazzo Borsa Merci in Corso Meridionale 58 a Napoli
lima, Energia, Ambiente, Agricoltura e Innovazione sono tutti tasselli dello stesso puzzle per realizzare l’obiettivo del Green Deal Europeo, una serie di proposte che la commissione Europea ha adottato per trasformare le politiche dell’UE in materia di clima, energia, trasporti e fiscalità in modo da ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
Si Impresa dedica una giornata informativa alle nuove tecniche agronomiche per la realizzazione del piano Europeo destinata alle aziende del settore agricoltura. L’appuntamento è per il 25 settembre dalle 10:30 presso il Palazzo Borsa Merci in Corso Meridionale 58 a Napoli.
Il programma dei lavori prevederà i seguenti interventi:
Introduzione
dott.ssa Catia Gravina, Responsabile legislativo Coldiretti Napoli
La Community di Giovani Impresa
dott.ssa Teresa Di Nardo, Segretaria Regionale Coldiretti Campania Giovani Impresa
Le Nuove tecniche agronomiche a basso impatto ambientale ed economico