Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Fondo Starter per le nuove imprese.

La regione Emilia - Romagna sostiene le nuove imprese (costituite in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda al Fondo Starter) con finanziamenti a tasso agevolato. Le domande possono essere presentate entro: 11/12/2023.

Il Fondo Starter finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo minimo di € 20.000 fino ad un massimo di € 500.000, durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 75% dell'importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all'Euribor 6 mesi + 4,99% per il restante 25%.

La percentuale di risorse pubbliche è dell'80% nel caso di impresa femminile.

Per conoscere il fondo Starter clicca qui

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Ven 17 Nov, 2023

BANDO “VOUCHER TURISMO” A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher TurismoAnno 2023 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica, attraverso le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2023-2025.
Il Bando prevede contributi a fondo perduto per le MPMI afferenti al settore turistico, nonché le imprese afferenti al comparto della gestione dei beni e dei servizi culturali, per:

  • Sostenere le imprese del settore turismo nella realizzazione di azioni innovative per rafforzarne la capacità operativa e promuoverne la competitività;

  • Supportare le imprese per l’acquisizione di certificazioni funzionali a percorsi di sviluppo aziendali che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti e rafforzino le filiere turistiche;

  • Incentivare il turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente naturale, accessibile e di qualità.

 
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. di Bari, risultare attive e in regola con il pagamento del diritto annuale e svolgere l'attività primaria o prevalente – risultante da visura camerale - rientrante in uno dei codici indicati dall’art. 4 del Bando.


L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta, purché ammissibile, con un massimale di € 7.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità a seconda del numero di stelle attribuite dall’AGCM.



 

Per ulteriori informazioni:     nicola.mastropaolo@ba.camcom.it – www.ba.camcom.it

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Ven 17 Nov, 2023

Bando Startup 2023 - Università di Ferrara

Obiettivo dell’iniziativa è stimolare il personale di ricerca, in particolar modo le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori, studentesse e studenti, alla valorizzazione sia dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica, sia delle proprie competenze e capacità, in chiave industriale e commerciale, attraverso il supporto alla creazione di impresa a elevato contenuto innovativo da insediare nel nostro territorio.

Dal 13 novembre 2023 al 10 gennaio 2024 potranno candidare un’idea, individualmente o in team, per la categoria Junior entrepreneur, le studentesse e gli studenti iscritti a un corso di studio di primo, secondo ciclo o ciclo unico, a un corso professionalizzante (master di primo o secondo livello) o a una scuola di specializzazione, mentre per la categoria senior entrepreneur potranno candidarsi docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, dottorandi, assegnisti di ricerca, borsisti, specializzandi, altri collaboratori di ricerca.

Vai alla presentazione del bando sul sito UNIFE

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Ven 17 Nov, 2023
Marchi+ 2023, dal 21 novembre invio domande per gli incentivi

Marchi+ 2023, dal 21 novembre invio domande per gli incentivi

La Camera di commercio Chieti Pescara segnala l’apertura dello sportello Marchi+ a partire dal 21 novembre. L’intervento è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero.

La misura, che ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, prevede agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’EUIPO - Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (Misura A) e quella dei marchi internazionali presso l’OMPI - Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Misura B), attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni.

  • Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 6mila euro.
  • Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse fino al 90% delle spese sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 9mila euro.

Le spese dei servizi specialistici ammesse al finanziamento sono: progettazione della rappresentazione, assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità per la verifica di una eventuale esistenza di marchi identici o simili, assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione, tasse di deposito presso UIBM o EUIPO o OMPI. 

La misura è gestita da Unioncamere per conto del Ministero.

Le domande potranno essere inviate attraverso il sito www.marchipiu23.it/home a partire dal 21 novembre 2023, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

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Ven 17 Nov, 2023
Agricoltura 4.0: il bando della Regione Abruzzo da 1.5 mln per ammodernamento comparto tramite utilizzo nuove tecnologie

Agricoltura 4.0: bando della Regione Abruzzo da 1.5 mln per ammodernamento comparto tramite utilizzo nuove tecnologie

La Misura, promossa dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’Assessorato all’Agricoltura, nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale (CSR), che ha preso il posto della programmazione sin qui attuata dal Programma di sviluppo rurale (PSR), ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.5 milioni di euro.

Favorire la cooperazione tra aziende ed enti pubblici per incentivare l’ammodernamento del settore agricolo, promuovendo e condividendo conoscenze, innovazione e processi di digitalizzazione nelle aree rurali; migliorare l’efficienza e la competitività del comparto attraverso l’adozione di nuove tecnologie ed un’offerta formativa di alto livello. 

Sono questi i principali obiettivi dell’intervento SRG09 denominato “Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare”

Il bando - afferma il vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente - favorirà la raccolta e la diffusione di informazioni mirate alle esigenze specifiche delle imprese agricole abruzzesi, potenziando nel contempo l’offerta informativa nel suo complesso. Verrà sostenuta l’organizzazione di programmi formativi e servizi di consulenza, incoraggiando parallelamente l’adozione di strumenti digitali. L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le aziende nello sviluppo e nell’attuazione di soluzioni sempre più innovative che tengano conto delle tre dimensioni della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Sviluppare sistemi 4.0 e agricoltura di precisione, ovvero droni, robot, satelliti e controlli da remoto, che aiutino a far crescere il fatturato del settore contribuendo all’efficientamento delle risorse ambientali, in primis l’acqua, a salvare i raccolti e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici”. 

L’intensità del sostegno è fissata al 100% della spesa ammissibile, mentre l’entità massima del contributo concedibile è pari a 187.500 euro per ciascun beneficiario.

I potenziali beneficiari del bando dovranno necessariamente costituirsi o essere già costituiti in “gruppi di cooperazione”, composti da soggetti rientranti nelle seguenti categorie: 

  • aziende operanti nel settore agricolo, forestale e alimentare
  • enti di formazione e di ricerca accreditati
  • università e scuole di studi superiori universitari pubblici e privati 
  • soggetti pubblici e privati attivi nell’ambito del “sistema dell’innovazione e della conoscenza in agricoltura” (Akis); 
  • enti strumentali, agenzie e società in house della Regione Abruzzo
  • GAL (Gruppo di azione locale)
  • enti parco e gestori di aree protette

Sono ammissibili a valere sull’Intervento SRG09 le seguenti attività:

a) realizzazione e gestione di punti di ascolto, accoglienza e incubatori di idee per le imprese, allo scopo di far emergere e individuare le idee innovative;
b) organizzazione di interventi formativi, informativi, dimostrativi e di consulenza integrati tra loro e diretti alle imprese;
c) accompagnamento alla nascita o potenziamento di aziende dimostrative e realizzazione su piccola scala di prove sperimentali e di collaudo dell’innovazione, e scambi di conoscenze “peer to peer”.

Oltre ai costi amministrativi e legali per la costituzione dei “gruppi di cooperazione”, saranno ammesse a finanziamento le spese per gli studi di fattibilità e di mercato, per i piani aziendali, per l’acquisto di brevetti, licenze e software, purché siano strettamente indispensabili alla realizzazione del progetto.

La domanda di contributo potrà essere presentata tramite il portale del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) a partire dal 1 gennaio 2024 ed entro il 15 maggio 2024. Per le modalità di presentazione della domanda vi rimandiamo alla lettura dell’Avviso pubblico.

Tutta la documentazione relativa all’Avviso è disponibile a questo link.

Per maggiori informazioni, leggi anche l’articolo disponibile al link seguente.

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Ven 17 Nov, 2023

Beni strumentali - Nuova Sabatini

Con 50 milioni di euro è stata rifinanziata la Nuova Sabatini per il 2023 ed è stata confermata anche per il 2024.

Il finanziamento è destinato a medie e piccole imprese italiane che operano in tutti i settori economici esclusi quello finanziario e assicurativo.

La misura favorisce gli investimenti in beni strumentali nuovi quali macchinari, impianti,  hardware, software e tecnologie digitali. Non sono ammessi investimenti agevolati in terreni o edifici, beni usati o rigenerati.

La misura prevede finanziamenti con una durata massima di cinque anni, che possono andare da 20 mila a 4 milioni di euro. Questi finanziamenti saranno concessi da banche e intermediari che hanno aderito alla Convenzione "Beni Strumentali”. Inoltre, c'è la possibilità di ottenere una copertura fino all'80% dell'importo erogato dal Fondodi Garanzia PMI.

La Nuova Sabatini offre anche un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questo contributo è proporzionato al valore degli interessi calcolati in base a un tasso annuo convenzionale su un finanziamento al tasso annuo del:

2,75% per investimenti ordinari,

3,575% per investimenti 4.0,

3,575% per investimenti green.

Contributo maggiorato del 30% per investimenti green.

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Ven 17 Nov, 2023

Come presentare domanda per la Nuova Sabatini

Rifinanziata la Nuova Sabatini per il 2023 ed è stata confermata anche per il 2024.

Le imprese che vogliono presentare domanda per la Nuova Sabatini possono farlo telematicamente accedendo con lo Spid alla pagina dedicata alla misura https://benistrumentali.dgiai.gov.it.

La domanda va sottoscritta con la firma digitale e deve essere inviata da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC della banca o dell’intermediario finanziario a cui si chiede il finanziamento

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Ven 17 Nov, 2023

La Sezione Economia della Cultura informa che, con Provvedimento dirigenziale n. 340 del 07/11/2023, già pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente e in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, è stato approvato l’Av

La Sezione Economia della Cultura informa che, con Provvedimento dirigenziale n. 340 del 07/11/2023, già pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente e in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, è stato approvato l’Avviso pubblico per il sostegno delle attività di spettacolo dal vivo, anno 2023 - Soggetti non riconosciuti dal MiC, con cui la Regione Puglia assicura la continuità progettuale sul territorio pugliese delle azioni già realizzate nell’anno 2022 con il sostegno regionale.

Approfondisci su Avviso pubblico per il sostegno delle attività di spettacolo dal vivo, anno 2023 - Soggetti non riconosciuti dal MiC – D.D. n. 340 del 7 novembre 2023

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Gio 16 Nov, 2023

Contributi Ismea a fondo perduto per l’acquisto di macchine e attrezzature innovative

Avviso - posticipata al 27 novembre 2023 l'apertura del portale per il Fondo per l’innovazione in agricoltura

Dal 27 novembre si potrà inoltrare domanda per il Fondo per l’innovazione in agricoltura che prevede lo stanziamento di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 da destinare all’ammodernamento delle imprese del settore primario.

Il Fondo innovazione finanzia investimenti volti a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all'incremento della produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell'acqua e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche, nonché per l'utilizzo di sottoprodotti.
Per ogni ulteriore informazione, consulta la carta d'identità della misura e la documentazione di seguito disponibile.

Dotazione finanziaria per l'anno 2023: 75 milioni di cui 10 milioni per le PMI con sede operativa nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali di maggio 2023.

I Giovani imprenditori sono tra i beneficiari del fondo

maggiori informazioni cliccando qui.
 

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Gio 16 Nov, 2023
Innovazione Agricoltura

Innovazione in agricoltura: tutto quello che devi sapere e un Bando pronto

Come partecipare al bando del PNRR che offre contributi a fondo perduto per progetti di innovazione in agricoltura, illustrando le aree tematiche, i beneficiari, le modalità e i requisiti.

Se sei un imprenditore agricolo o un operatore del settore agroalimentare, potresti essere interessato a sapere che esiste un bando per ottenere degli incentivi per l’innovazione in agricoltura. Si tratta di una misura prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha stanziato 1,15 miliardi di euro per sostenere la transizione ecologica e digitale del settore agricolo.

Il bando è gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), che ha pubblicato le linee guida per la presentazione delle domande il 18 ottobre 2023. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2023.

Gli incentivi sono destinati a finanziare progetti di innovazione in agricoltura che riguardano una o più delle seguenti aree tematiche:

  • efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l’uso di fonti rinnovabili, la gestione sostenibile dei rifiuti organici, la mobilità elettrica e la bioeconomia;
  • uso efficiente delle risorse idriche e del suolo, mediante l’adozione di pratiche agronomiche conservative, la gestione integrata delle risorse idriche, la prevenzione e il contrasto dell’erosione e della desertificazione;
  • biodiversità e servizi ecosistemici, con la valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali, la tutela della fauna selvatica e delle aree protette, la promozione della multifunzionalità e dell’agroecologia;
  • digitalizzazione e innovazione tecnologica, con l’impiego di strumenti e soluzioni digitali, come l’agricoltura di precisione, l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’Internet of Things, il cloud computing e il big data.

I beneficiari degli incentivi sono le imprese agricole e gli operatori del settore agroalimentare, che possono presentare progetti individuali o collettivi, in forma di partenariato o di rete. I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi e un costo minimo di 50 mila euro.

Le PMI Agricole e della Pesca possono ottenere una garanzia che copre fino all’80% del Finanziamento Bancario richiesto. Per ridurre il costo delle commissioni di garanzia, possono anche ricevere dei contributi diretti, entro il 25% del limite di aiuto previsto.

Gli investimenti in innovazione tecnologica devono essere compresi tra 70.000 euro e 500.000 euro.

Per il settore pesca, il minimo degli investimenti è di 10.000 euro.

Gli incentivi consistono in contributi a fondo perduto, che coprono una quota variabile del costo ammissibile del progetto, in base alla tipologia di beneficiario e di progetto. La quota massima di contributo è del 75% per i progetti individuali e del 90% per i progetti collettivi.

Per presentare la domanda, è necessario registrarsi alla piattaforma informatica dedicata, accessibile dal sito del MIPAAF. La domanda deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui il progetto tecnico-economico, il piano di comunicazione e disseminazione, il piano di monitoraggio e valutazione, e le certificazioni relative alla regolarità contributiva, fiscale e ambientale.

Se vuoi approfondire le modalità e i requisiti per partecipare al bando, puoi consultare le linee guida ufficiali o contattare il numero verde del MIPAAF. Inoltre, puoi trovare ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Rete Agevolazioni, che offre anche un servizio di consulenza e assistenza per la presentazione delle domande.

Non perdere questa occasione per innovare la tua attività agricola e contribuire alla sostenibilità e alla competitività del settore. Affrettati, il bando scade il 31 dicembre 2023!

Web Site: https://www.reteagevolazioni.it/innovazione-agricoltura/ - https://mipaaf.sian.it/portale-mipaaf/home.jsp 

 

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Gio 16 Nov, 2023