Imprenditoria Giovanile

Grani Digitali dell’ITET B. Pascal e Camera di Commercio di Foggia insieme per la crescita del territorio

La collaborazione con le aziende è infatti una fonte di arricchimento per l’offerta formativa.

Quella tra la scuola e le imprese è una partnership strategica ormai consolidata, che impatta in maniera positiva sulle opportunità formative offerte agli studenti e contribuisce a creare quel ponte urgente e necessario tra il contesto scolastico e il mondo lavorativo.

La collaborazione con le aziende è infatti una fonte di arricchimento per l’offerta formativa delle scuole: gli Istituti ricevono materiali educativi e didattici gratuiti, partecipano a concorsi, incontrano role model e ambassador provenienti dalle imprese e interagiscono con le aziende attraverso i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO).
Dall’altro lato, le aziende considerano fondamentale il rapporto con il mondo scuola e le iniziative pensate per alimentare questa relazione sono ormai elemento integrante e qualificante delle loro strategie di Sostenibilità.

Questa relazione, per quanto ormai consolidata, è però in continua e costante evoluzione: sulla spinta delle riforme scolastiche – fra le più recenti e interessanti, le Linee guida per l’orientamento del D.M. 328/22 – ogni anno il rapporto scuola-impresa si apre a nuove opportunità di collaborazione.

Per questo motivo giovedì 7 dicembre alle ore 9.00, presso il consiglio della Camera di Commercio di Foggia, Grani Digitali dell’ITET B. Pascal e la Camera di Commercio annunceranno un Accordo di collaborazione per il raggiungimento delle finalità comuni per uno sviluppo armonico del territorio e della formazione dei giovani

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Gio 14 Dic, 2023
Giovani Imprenditori

Le regioni italiane più favorevoli all’imprenditoria giovanile

Strategie e risorse che rendono più efficienti alcune regioni italiane nel supportare e favorire i giovani imprenditori. LAZIO tra le prime 3 Regioni in Italia per Imprenditoria Giovanile.

L’Italia è un Paese ricco di opportunità per i giovani che vogliono avviare una propria attività. Tuttavia, non tutte le regioni offrono le stesse condizioni di sviluppo e di sostegno all’imprenditoria giovanile. Quali sono le regioni più virtuose e quali sono i fattori che le rendono tali?

Secondo uno studio condotto dall'ISTAT le regioni italiane più favorevoli all’imprenditoria giovanile sono:

  • Lombardia: la regione più popolosa e industrializzata d’Italia si distingue per la sua dinamicità economica e per la sua capacità di attrarre investimenti e talenti. La Lombardia offre ai giovani imprenditori una rete di servizi, infrastrutture, incentivi e formazione di qualità, oltre a una forte presenza di cluster e distretti produttivi specializzati in vari settori.
  • Emilia-Romagna: la regione famosa per il suo modello di sviluppo basato sulle piccole e medie imprese, sulle cooperative e sull’innovazione. L’Emilia-Romagna vanta una tradizione imprenditoriale solida e diversificata, che spazia dalla meccanica alla moda, dall’agroalimentare alla biomedicina. La regione offre ai giovani imprenditori un ambiente favorevole, caratterizzato da una buona qualità della vita, una buona governance e una forte coesione sociale.
  • Lazio: la regione che ospita la capitale d’Italia e che rappresenta un importante polo di attrazione per le attività legate al turismo, alla cultura, alla politica e alla pubblica amministrazione. Il Lazio si contraddistingue per la sua vivacità culturale e creativa, che si esprime in una varietà di iniziative e di progetti innovativi nel campo dell’arte, della comunicazione, dell’editoria e dell’ICT. La regione offre ai giovani imprenditori un ampio ventaglio di opportunità, sia in termini di mercato che di finanziamenti e di supporto.

Queste tre regioni, insieme ad altre come il Veneto, la Toscana e il Piemonte, si collocano al di sopra della media nazionale per quanto riguarda gli indicatori di imprenditoria giovanile, che misurano il numero, la qualità e la performance delle imprese fondate o gestite da persone con meno di 35 anni.

Tra i fattori che influenzano positivamente l’imprenditoria giovanile ci sono:

  • la disponibilità di risorse finanziarie, sia pubbliche che private, che facilitano l’accesso al credito e la realizzazione di progetti imprenditoriali. Tra queste risorse ci sono i fondi europei, i fondi regionali, i bandi pubblici, le agevolazioni fiscali, i microcrediti, i business angel, i venture capital e le piattaforme di crowdfunding;
  • la presenza di ecosistemi innovativi, che favoriscono la nascita e la crescita di imprese basate sulle nuove tecnologie, sui nuovi modelli di business e sui nuovi bisogni sociali. Tra questi ecosistemi ci sono i parchi scientifici e tecnologici, gli incubatori e gli acceleratori di impresa, i FabLab, i coworking, le reti di mentorship e le comunità di startup;
  • la qualità e la diffusione della formazione imprenditoriale, che contribuisce a sviluppare le competenze, le conoscenze e le attitudini necessarie per intraprendere con successo. Tra le fonti di formazione imprenditoriale ci sono le scuole, le università, le camere di commercio, le associazioni di categoria, le organizzazioni non governative (ONG) e le iniziative private.

L’imprenditoria giovanile è una risorsa fondamentale per il rilancio e la competitività dell’Italia, soprattutto in un contesto di crisi economica e sociale causata dalla pandemia di Covid-19. Per questo, è importante che le regioni italiane continuino a promuovere e a sostenere le iniziative e le aspirazioni dei giovani che vogliono creare valore e occupazione attraverso la propria attività imprenditoriale.

 

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Gio 14 Dic, 2023

Associazioni Artigiane in Senato: come potenziare la misura ‘Resto al Sud’

Le associazioni di categoria chiedono di rafforzare il percorso di accompagnamento della nascita di nuove imprese

Oltre 17mila progetti finanziati850 milioni di euro di agevolazioni concesse e oltre 60mila nuovi posti di lavoro. Sono i numeri di ‘Resto al Sud‘ che potrebbero essere più robusti introducendo alcuni miglioramenti. È quanto hanno sottolineato le Associazioni nazionali dell’Artigianato nell’audizione alla Commissione industria del Senato.

In dettaglio le organizzazioni rilevano l’elevato livello di complessità burocratica e digitale della piattaforma. Occorre coinvolgere le associazioni di categoria presenti sul territorio per rafforzare il percorso di accompagnamento della nascita di nuove imprese. Al riguardo si dovrebbe strutturare un sistema di accreditamento delle associazioni di rappresentanza delle imprese così da aiutare gli aspiranti imprenditori nella formulazione di business plan credibili e sostenibili. “Sarebbe opportuno finanziare anche le spese per consulenza e formazione” e migliorare le “attività di comunicazione e consulenza di Invitalia nella fase di avvio del progetto”.

Le Associazioni poi hanno indicato che per potenziare la misura Resto al Sud potrebbero essere alzati i limiti, a 100mila euro per le imprese individuali e a 240mila per le società.

 

 

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Gio 14 Dic, 2023

SEMINARIO CREAZIONE D’IMPRESA: Come diventare un designer grafico 3D

Giovedì 21 dicembre 2023 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 verrà realizzato un Seminario sulla Creazione d’impresa nell'ambito del progetto del Fondo Perequativo 2021-2022 “Competenze per le Imprese: orientare e formare i giovani per il mondo del lavoro”.

Il Seminario dal titolo “Come diventare un designer grafico 3D” avrà luogo nel Palazzo della Borsa Merci presso la Sala Rocco.

L’iniziativa libera e gratuita tratterà la realizzazione di un progetto imprenditoriale in tutte le sue fasi attraverso una performance di un grafico esperto.

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Gio 14 Dic, 2023

COME VENDERE SU INSTAGRAM SHOP: GUIDA DETTAGLIATA parte 2

Il marketing online sta cambiando rapidamente; quindi, le piattaforme di social media come Instagram sono ora il punto di riferimento per gli acquirenti per acquistare prodotti. Le aziende ora stanno creando account per vendere su Instagram, e dovresti farlo anche tu.

 

In questa guida, forniremo dei consigli su come vendere su Instagram, inclusa la configurazione del tuo negozio Instagram e la vendita gratuita su Instagram.

Regione

COME VENDERE SU INSTAGRAM SHOP: GUIDA DETTAGLIATA parte1

Il marketing online sta cambiando rapidamente; quindi, le piattaforme di social media come Instagram sono ora il punto di riferimento per gli acquirenti per acquistare prodotti. Le aziende ora stanno creando account per vendere su Instagram, e dovresti farlo anche tu.

 

In questa guida, forniremo dei consigli su come vendere su Instagram, inclusa la configurazione del tuo negozio Instagram e la vendita gratuita su Instagram.

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Guida alla compilazione del business plan per l'avvio di imprese e start-up

Un business plan è un documento che descrive l’idea imprenditoriale, la strategia, il mercato, il prodotto o servizio, il team, il piano economico-finanziario e gli obiettivi di una nuova impresa o start-up. Serve a presentare il progetto imprenditoriale in modo chiaro e professionale a potenziali investitori, partner o finanziatori.

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Sportello Nuova Impresa

Un nuovo sportello specialistico dedicato all’impresa giovanile

Lo sportello nuova impresa, inserito all’interno del Progetto Giovani del Comune di Vicenza, ha l’obiettivo di aiutare i giovani under 35 e la loro idea imprenditoriale nella fase iniziale del progetto. 

 

È possibile richiedere una consulenza con Confartigianato Imprese Vicenza, con la Camera di Commercio di Vicenza e con Confcommercio Vicenza. 

 

Per saperne di più

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Mer 13 Dic, 2023
Percorso Avanzato Crescita d'Impresa 2023

Al via la prima edizione del Percorso avanzato di Assistenza Tecnica alla Crescita d’Impresa per imprenditori ed aspiranti imprenditori del Nord Sardegna

Lunedì 11 Dicembre 2023 la Camera di Commercio di Sassari ha dato il via alla prima edizione del Percorso avanzato di Assistenza tecnica alla Crescita d’Impresa, la nuova attività di formazione pensata dall’Ufficio Progetti UE e Strategici a favore di imprenditori ed aspiranti imprenditori che sono già stati protagonisti di precedenti attività di formazione organizzate dalla CCIAA nel corso degli ultimi anni.

Il Percorso – i cui incontri sono calendarizzati fino a Gennaio 2024 – si è aperto con la prima delle tre fasi previste, ovvero la formazione in aula, con il primo modulo incentrato sulle tematiche del Time Management e del Problem Solving. In questi giorni, il gruppo classe sta quindi approfondendo la conoscenza di tecniche per una efficace gestione del tempo e risoluzione dei problemi, skills sempre più importanti all’interno della singola realtà imprenditoriale al fine di ottenere una maggiore competitività sul mercato.

La formazione in aula proseguirà nella settimana dal 18 al 22 Dicembre con un’analisi delle fonti statistiche e dei dati camerali, regionali, nazionali ed europei, per poi focalizzarsi sull’approfondimento di concetti e applicazioni di finanza aziendale avanzata. L’ultimo dei moduli formativi a cui i partecipanti prenderanno parte sarà incentrato sulle modalità di reperimento delle fonti di finanziamento nonché sull’analisi dei bandi attivi.
Le altre due fasi del percorso vedranno una interazione ancora più diretta tra i tutors e ciascun imprenditore/aspirante tale, esplicandosi prima nella realizzazione di colloqui one to one per verificare il grado di maturità di ciascuna idea o progetto imprenditoriale e traducendosi, dopo, in un laboratorio di assistenza tecnica alla creazione di un elevator pitch, per la presentazione dell’idea d’impresa.

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Mer 13 Dic, 2023

La formazione per i partecipanti all’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo rappresenta un vero plus

Validazione dell’idea, comunicazione digitale e storytelling sono i temi dell’attività formativa 2023

Per un aspirante o neoimprenditore formarsi per acquisire competenze e strumenti utili a gestire la propria attività, è fondamentale. Oggi infatti l’imprenditore deve sviluppare e applicare competenze in molte aree, perché la sola competenza tecnica non basta: deve saper pianificare, definire una strategia di marketing, vendere il prodotto/servizio trasmettendo valore al cliente, organizzare il lavoro, conoscere e gestire gli aspetti economico-finanziari. Ecco perché il progetto Incubatore d’Impresa, oltre a mettere a disposizione spazi logistici, ogni anno propone ai partecipanti vari corsi di formazione che possono aiutarli nel percorso di definizione o sviluppo del proprio progetto imprenditoriale. Nel 2023 sono stati organizzati 3 corsi di formazione, per un totale di 60 ore, sui seguenti temi: validazione dell’idea d’impresa al fine di verificare che la proposta risponda a effettivi bisogni di mercato e abbia un potenziale di business, comunicazione digitale per imparare a utilizzare i principali canali e strumenti necessari per ottenere maggiore visibilità, e storytelling aziendale per sviluppare la capacità di raccontare e di raccontarsi online.

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Mer 13 Dic, 2023