Eventi

Fondo per il sostegno alla transizione industriale

È disponibile una nuova dotazione finanziaria di 400 milioni di euro.
L'incentivo per le imprese che investono nella tutela ambientale

Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale si rivolge alle imprese che investono nella tutela ambientale con l’obiettivo di ottenere una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa o di raggiungere un uso più efficiente delle risorse nell’ambito dei propri processi produttivi.  

L’incentivo punta a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.

Per la prima attuazione degli interventi il Fondo (sportello 2023) è stato dotato di una dotazione finanziaria iniziale di 300 milioni di euro, poi integrata da ulteriori 150 milioni di euro. Graduatoria aggiornata sportello 2023

Con la seconda attuazione degli interventi il Fondo può contare su una nuova dotazione di 400 milioni di euro previsti nell’ambito del PNRR Missione 1, Componente 2, Investimento 7 (Sottoinvestimento 1) “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”.

Sarà operativo dalle ore 12.00 del 5 febbraio 2025 lo sportello per la presentazione delle domande per l'utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno alla transizione industriale che si pone l'obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.

È quanto stabilisce il decreto direttoriale emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso. 

I fondi destinati alla misura sono 400 milioni di euro, nella forma del contributo a fondo perduto, di cui il 40% verranno messe a disposizioni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Inoltre, nell’ambito di operatività del decreto e tenuto conto delle finalità connesse alla misura, una quota pari al 50% della somma sarà riservata alle imprese energivore.

Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità: una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo II del decreto direttoriale 23 dicembre 2024; un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo III dello stesso decreto.

Le risorse attingono ai fondi del PNRR disponibili nell’ambito della Misura M1, Componente C2, Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica di Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestirà la misura e curerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni.

Invitalia pubblicherà sulla propria piattaforma lo schema per la compilazione delle domande e le indicazioni relative alla documentazione da allegare.

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Gio 23 Gen, 2025

Coopstartup Romagna VIII Edizione: Bando aperto

Aperto il Bando Coopstartup Romagna con scadenza il 2 aprile 2025.

Coopstartup Romagna è un programma che offre selezione, formazione, tutoraggio e supporto per l’avvio e l’accelerazione di nuove imprese cooperative. L'iniziativa mira a sviluppare idee imprenditoriali in grado di generare benefici per la comunità e il territorio, promuovendo l’occupazione e stimolando la crescita economica, sociale e culturale. Il progetto è promosso da Legacoop Romagna, Coop Alleanza 3.0, Coopfond, Federcoop Romagna e si caratterizza per l'adozione di nuovi approcci innovativi nella promozione delle cooperative, in particolare tra i giovani e in nuovi mercati. Un aspetto centrale è l'attenzione alle innovazioni tecnologiche, organizzative e sociali e prestando attenzione allo sviluppo sostenibile.

Si rivolge a:

  • gruppi di almeno 3 persone che intendano costituire un’impresa cooperativa con sede legale e/o operativa nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini;
  • cooperative costituite dopo il 1 Gennaio 2024 con sede legale e/o operativa nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Premi

I progetti di impresa cooperativa vincitori saranno accompagnati alla costituzione in cooperativa dalle strutture e/o organizzazioni territoriali di Legacoop Romagna che dovrà avvenire entro 12 mesi dalla comunicazione ai vincitori e la cooperativa dovrà avere sede legale e operativa nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, pena la decadenza del premio.

Ciascun gruppo vincitore, una volta costituito in cooperativa e aderente a Legacoop, riceverà:

  • un contributo di 5.000 euro a fondo perduto da parte di Coopfond;
  • un contributo di minimo 5.000 euro, a fondo perduto, da parte di Legacoop Romagna;
  • servizi del valore di 5.000 euro da Federcoop Romagna (previa sottoscrizione contratto triennale);
  • un piano annuale di assistenza sanitaria agevolato per i soci lavoratori che hanno un contratto da dipendenti da 12 mesi o superiore. L’attivazione è subordinata alla costituzione della cooperativa nei termini previsti dalla premiazione e al massimo deve avvenire entro 6 mesi dalla costituzione della stessa.

Modalità di partecipazione

Le candidature dovranno essere presentate online attraverso la piattaforma ‘Coopstartup’, raggiungibile dal sito https://romagna.coopstartup.it.
Per partecipare è necessario:

  • iscriversi alla piattaforma di partecipazione al bando
  • indicare i componenti del gruppo e caricare i loro CV
  • compilare online il modulo di candidatura al bando (Cfr. Allegato A)
  • inviare tutto entro il 2 aprile 2025.

Coopstartup Romagna è realizzato:

  • con il supporto di: Camera di Commercio Ravenna, Camera di Commercio della Romagna, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna, Assicoop Romagna Futura; Reciproca;
  • con il patrocinio di: Comune di Cesena, Comune di Forlì, Comune di Ravenna, Comune di Rimini

Clicca qui per saperne di più.

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Gio 23 Gen, 2025

Nuove imprese a tasso zero (NITO-ON) - Made in Italy "Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero": 15 milioni di euro per sostenere l’imprenditoria femminile

La misura “Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile (attuazione del Titolo I, Capo 0I, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185),

 La disciplina attuativa, in un’ottica di maggiore efficacia dell’intervento, è stata ridefinita con il decreto interministeriale 4 dicembre 2020.

La misura si rivolge alle Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne;

Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Sono ammissibili le iniziative, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promosse nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all'innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché' le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza.

I programmi di investimento proposti dalle imprese costituite da non più di 36 mesi possono prevedere spese ammissibili non superiori a euro 1.500.000; nell’ambito del predetto massimale può rientrare, altresì, un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante (da giustificare nel piano di impresa e utilizzabile ai fini del pagamento di materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa e godimento di beni di terzi), nel limite del 20% delle spese di investimento.

Per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, l’importo delle spese ammissibili non può essere superiore a euro 3.000.000.

I programmi dovranno essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del decreto legislativo n.123/1998.

Le domande vanno presentate attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia (www.invitalia.it)

 Presenta la domanda - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa 

Le agevolazioni assumono la forma di finanziamento agevolato, a tasso zero, della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile.

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al 20% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso.

Per le imprese costituite da non più di 60 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al 15% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

In caso di esaurimento delle risorse finanziarie destinate al contributo a fondo perduto, le agevolazioni sono concesse nella sola forma di finanziamento agevolato.

Le agevolazioni sono erogate per stati avanzamento lavori (SAL) in non più di 5 quote, comprensive dell’ultima a saldo.

Resta fermo che per ogni quota diversa dalla prima l’impresa è tenuta alla dimostrazione dell’effettivo pagamento, mediante esibizione delle relative quietanze, dei titoli di spesa presentati ai fini dell’erogazione precedente.

 

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Gio 23 Gen, 2025

Evento “La mia idea può diventare un’impresa?”

Incontro di orientamento per affrontare la sfida di “mettersi in proprio”

È in programma mercoledì 5 febbraio, in orario 10-12, il webinar “La mia idea può diventare un’impresa?”. Organizzato da Bergamo Sviluppo nell’ambito delle attività di orientamento messe gratuitamente a disposizione di aspiranti e neoimprenditori sulla piattaforma SNI - Servizio Nuove Imprese, l’incontro ha l’obiettivo di far riflettere i partecipanti su cosa significa diventare imprenditore, fornendo le prime informazioni per analizzare e definire la propria idea d’impresa. 

Iscriviti qui

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Mer 22 Gen, 2025

Avviso pubblico per la valorizzazione, tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari 2025 (scadenza 6 marzo 2025)

Selezione di progetti di soggetti terzi portatori di interessi collettivi delle imprese agricole marchigiane per la valorizzazione, tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari e della filiera corta - Anno 2025
Le domande dovranno essere inviate dalle ore 10:00 del 06.02.2025 alle ore 16:00 del 06.03.2025.

La Camera di Commercio delle Marche  ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di progetti e iniziative per soggetti terzi portatori di interessi collettivi delle imprese agricole marchigiane da realizzare nel corso del 2025  prevedendo uno stanziamento complessivo pari a € 250.000,00. 

Visualizza l'Avviso

NOTE

L'invio delle domande potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite piattaforma RESTART, accedendo al link https://restart.infocamere.it.

Per maggiori informazioni vai alla notizia

 

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Mer 22 Gen, 2025

Avviso Seafood Expo Global 2025 Barcellona - Adesione Operatori

Tutti gli operatori interessati alla manifestazione sono invitati a compilare e restituire il Modulo di adesione entro e non oltre il 31 gennaio 2025

Avviso Fiere internazionali spazio istituzionale MASAF.

Si comunica che la Direzione Generale PEMAC 4 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA 2021/2027, intende realizzare uno spazio istituzionale nell’ambito della fiera internazionale:

“Seafood Expo Global”, che si terrà dal 6 all'8 maggio 2025, Barcellona.

Si invitano tutti gli operatori interessati a prendere parte alla citata manifestazione internazionale a compilare il format allegato alla presente e restituirlo alla Regione Lazio, Area Calamità e Strumenti finanziari, Promozione e Innovazione, all'indirizzo:  agripromozione@pec.regione.lazio.it entro e non oltre il 31 gennaio 2025.

 

Seafood Expo Global 2025 Barcellona - Modulo di adesione

 

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Mer 22 Gen, 2025

Al via il bando che sostiene le imprese cooperative

Previsti oltre due milioni di euro. Vicepresidente Angelilli: « Le realtà produttive di questo settore svolgono un ruolo strategico e complementare nella crescita del nostro territorio, legando efficienza economica e attenzione verso i bisogni sociali»

La Regione Lazio ha presentato il nuovo bando per il “Sostegno alle Imprese Cooperative”. 

Hanno partecipato all’incontro Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Start up, Commercio, Artigianato, Industria, Tutela dei consumatori, Ricerca e Innovazione del Consiglio regionale; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

La nuova misura regionale favorisce l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione delle imprese cooperative, supportandone la sostenibilità ambientale e l'economia circolare e promuovendo la formazione e la specializzazione del personale, rafforzando inoltre reti, partnership e filiere di cooperative. Nel Lazio il movimento cooperativo dà lavoro al 7% degli occupati del settore privato, dall’assistenza sociale residenziale e non residenziale all’agroalimentare, dall’istruzione primaria agli asili nido, al magazzinaggio, alle pulizie e sanificazioni.

«Il mondo delle imprese cooperative riveste un ruolo fondamentale per il nostro sistema produttivo, contribuendo allo sviluppo economico e sociale, nell’ottica di un'economia più inclusiva, sostenibile e resiliente. Le realtà produttive di questo specifico settore svolgono un ruolo strategico e complementare nella crescita del nostro territorio, legando efficienza economica e attenzione verso i bisogni sociali. Grazie al bando che lanciamo oggi, vogliamo offrire a questo particolare tipo di organizzazioni economiche un’opportunità per migliorare la propria competitività e rafforzare la capacità di produrre innovazione sostenibile» ha dichiarato Roberta Angelilli.

La misura è parte integrante del Piano specifico per la promozione e il sostegno della cooperazione del Lazio. Con una dotazione di oltre due milioni di euro offre alle imprese cooperative un contributo a fondo perduto con un massimo di 20mila euro per ciascun progetto. In particolare, per i progetti realizzati in forma aggregata, il contributo può arrivare fino a 30mila euro.

Il bando è gestito completamente on-line da Lazio Innova tramite la piattaforma GeCoWeb Plus

Il Formulario è disponibile on-line a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2025. Le domande potranno essere inviate dalle ore 12 del 9 aprile 2025, fino alle ore 17 del 19 dicembre 2025.

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Mer 22 Gen, 2025

“Valore Artigiano” per lo sviluppo e l’innovazione delle imprese

Valore Artigiano - Incentivi a favore delle Imprese Artigiane 6 milioni di euro

Obiettivi e Progetti Agevolabili

La Regione Lazio sostiene la realizzazione da parte delle Imprese Artigiane operanti sul territorio regionale di Progetti che rientrano in una delle seguenti due tipologie:

  • Sviluppo dell’Impresa Artigiana mediante investimenti in innovazione e ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, anche volti ad affrontare la transizione digitale e ambientale, a cui sono riservati 5.000.000 euro;
  • Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale, a cui sono riservati 1.000.000 euro

Ciascun Progetto deve essere realizzato in forma singola, avere Spese Ammissibili non inferiori a 5.000,00 euro ed essere realizzato entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus gestita da Lazio Innova, a partire dalle ore 12:00 del 20 febbraio 2025 fino alleore 17:00 del 15 aprile 2025. Formulario disponibile on-line a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2025.

iNFO: https://www.lazioeuropa.it/bandi/valore-artigiano-incentivi-a-favore-delle-imprese-artigiane/ 

mail: infobandi@lazioinnova.it

Numero verde 800 98 97 96

Allegati

Opzioni di configurazione per Aperto

ST-Avviso-Artigianato-13-gen-2025.pdf

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Mer 22 Gen, 2025

Fondo per il sostegno alla transizione industriale

fondi destinati alla misura sono 400 milioni di euro, nella forma del contributo a fondo perduto

Sarà operativo dalle ore 12.00 del 5 febbraio 2025 lo sportello per la presentazione delle domande per l'utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno alla transizione industriale che si pone l'obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.

È quanto stabilisce il decreto direttoriale emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso. 

I fondi destinati alla misura sono 400 milioni di euro, nella forma del contributo a fondo perduto, di cui il 40% verranno messe a disposizioni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Inoltre, nell’ambito di operatività del decreto e tenuto conto delle finalità connesse alla misura, una quota pari al 50% della somma sarà riservata alle imprese energivore.

Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità: una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo II del decreto direttoriale 23 dicembre 2024; un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo III dello stesso decreto.

Le risorse attingono ai fondi del PNRR disponibili nell’ambito della Misura M1, Componente C2, Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica di Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestirà la misura e curerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni.

Invitalia pubblicherà sulla propria piattaforma lo schema per la compilazione delle domande e le indicazioni relative alla documentazione da allegare.

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Gio 23 Gen, 2025

Voucher 3i, dal 10 dicembre 2024 gli incentivi per startup innovative e microimprese

Parte il 10 dicembre 2024 “Voucher 3i – Investire in Innovazione”, l’incentivo per startup innovative e microimprese, che finanzia l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione.

Parte il 10 dicembre 2024 “Voucher 3i – Investire in Innovazione”, l’incentivo per startup innovative e microimprese, che finanzia l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione.

La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestita da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 9 milioni di euro.

L’obiettivo è supportare le imprese nella registrazione di un brevetto per invenzione industriale, allo scopo di valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i propri processi di innovazione.

L’incentivo consiste nel rilascio di un voucher per l’acquisto di servizi specialistici forniti da consulenti selezionati.

Le domande possono essere presentate online collegandosi al sito www.invitalia.it  dalle 12.00 del 10 dicembre 2024: non ci sono graduatorie o scadenze per la presentazione delle domande, che vengono valutate in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.

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Gio 23 Gen, 2025