Orientamento

Sportello Più Credito all’Impresa

La Camera di Commercio può aiutarti a scoprire i finanziamenti disponibili per le nuove attività

Presso la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte sono attivi i servizi informativi dedicati alle opportunità di finanziamento regionale per le imprese, così come previsto dalla convenzione siglata tra FinpiemonteUnioncamere Piemonte. Si tratta di un servizio gratuito gestito direttamente dal personale camerale.

Presso lo Sportello Più Credito all’Impresa è possibile ricevere informazioni sulle agevolazioni, anche finalizzate a supportare la fase di avvio delle nuove attività imprenditoriali, gestite da Finpiemonte, su oggetto e durata delle agevolazioni, sui beneficiari ammissibili, sulle modalità di presentazione della domanda.

Contatti: 

Email: promozione@pno.camcom.it

Recapiti telefonici:
Sede di Baveno 0323.912837
Sede di Biella e di Vercelli 015.3599332-354
Sede di Novara 0321.338226-265

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Gio 27 Lug, 2023

Avviso Imprese Borghi: agevolazioni anche per imprese da costituire nei Comuni umbri coinvolti

L’incentivo nazionale "Imprese Borghi", gestito da Invitalia, promuove l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei territori dei comuni assegnatari delle risorse. Per l’Umbria i Comuni coinvolti sono: MASSA MARTANA, MONTECASTELLO DI VIBIO, PIETRALUNGA, CASCIA, OTRICOLI.

E’ possibile presentare le domande on line fino alle ore 18,00 dell’11 settembre 2023.

I progetti imprenditoriali dovranno essere coerenti e sinergici con la progettazione locale di rigenerazione culturale e sociale presentata dai Comuni coinvolti dall'iniziativa. 

Sono previsti contributi a fondo perduto per un importo massimo pari a 75.000 euro, fino alla misura massima del 90% delle spese ammissibili.

Tra le spese ammissibili: impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili; beni immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, opere murarie, capitale circolante.

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/imprese-borghi

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Ven 28 Lug, 2023

Ateco

La ricerca della normativa per l’inizio attività d’impresa

Il codice ATECO è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA: è una combinazione alfanumerica nella quale le lettere individuano il macrosettore economico, mentre i numeri (da 2 e fino a sei 6) rappresentano, in modo dettagliato, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi. La scelta è guidata per approssimazioni successive: partendo dalle sezioni, si arriva a classificarsi nella specifica sottocategoria che meglio descrive la propria attività.

“ATECO” è il servizio che offre alle imprese, agli aspiranti imprenditori e ai professionisti un quadro d’insieme sugli adempimenti amministrativi necessari per svolgere legittimamente l’attività di impresa.

Con ATECO è possibile:

  • ricercare i codici ATECO per l’attività che l’impresa intende svolgere;
  • conoscere le norme che regolano e disciplinano la propria attività, a livello nazionale e regionale;
  • conoscere i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviarla;
  • approfondire la raccolta delle informazioni e della modulistica, con il collegamento diretto allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) di riferimento.

Scopri di più sulla pagina ufficiale del servizio Ateco

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Gio 27 Lug, 2023

Varese segnala il bando Nuova Impresa 2023

Contributi per favorire l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialità

Misura agevolativa per sostenere l’avvio di nuove imprese lombarde e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove attività.
La dotazione finanziaria messa a disposizione da Regione Lombardia è pari a 2.100.300,00 euro.
Possono accedere ai contributi:

  • le micro, piccole e medie imprese lombarde (sede legale e operativa) che hanno aperto una nuova impresa dal 1° ottobre 2022 (con partita IVA aperta entro massimo i 12 mesi precedenti all'iscrizione al Registro Imprese) ed entro il 31 dicembre 2023;
  • lavoratori autonomi con partita iva individuale, non iscritti al Registro Imprese che hanno dichiarato l'inizio attività con partita iva attribuita dal 1° ottobre 2022 al 31 dicembre 2023. 

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di 10.000,00 euro. L'investimento minimo dovrà essere di almeno 3.000,00 euro.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, sul sito http://webtelemaco.infocamere.it 
entro le ore 12.00 del 28 marzo 2024, salvo esaurimento fondi.

Clicca qui per maggiori informazioni.

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Gio 27 Lug, 2023

Agevolazioni per nuove attività

L.R 38/04 e s.m.i Sostegno alla Creazione d’Impresa

La Regione Piemonte supporta la nascita di nuove imprese attraverso una misura di sostegno alla Creazione d’Impresa, che prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato con il concorso bancario in favore di imprese neo costituite, per la realizzazione di investimenti materiali ed immateriali (es. realizzazione impianti, adeguamento locali, spese per la realizzazione del logo e del sito, ecc).

Il tetto minimo del finanziamento è di € 10.000, il tetto massimo è pari ad € 120.000.

Le domande devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di costituzione (per le imprese individuali dalla data di iscrizione al Registro Imprese).

I beneficiari del sostegno sono imprese individuali, società di persone, società di capitali comprese le società a responsabilità limitata semplificata, con sede legale, amministrativa e una sede operativa in Piemonte.

I criteri per la gestione degli incentivi, le modalità attuative e la relativa modulistica sono consultabili sul sito della Regione Piemonte e su quello dell’ente gestore Finpiemonte.

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Gio 27 Lug, 2023

Agevolazioni per nuove attività

L.R 38/04 e s.m.i Sostegno al Lavoro Autonomo

La Regione Piemonte supporta l’avvio di nuove attività attraverso una misura di sostegno al lavoro autonomo, che prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato con il concorso bancario a favore di neo lavoratori autonomi, per realizzare investimenti materiali ed immateriali.

Il finanziamento agevolato può variare da un minimo di € 5.000 fino ad un massimo di € 60.000.

Le domande devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di attribuzione della partita I.V.A.

I criteri per la gestione degli incentivi e le modalità attuative sono consultabili sul sito della Regione Piemonte e su quello dell’ente gestore Finpiemonte dove è altresì reperibile la relativa modulistica.

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Gio 27 Lug, 2023

Varese: continua il Roadshow nelle scuole

Conoscere il tessuto economico, le competenze ricercate dalle imprese, riflettere sui propri talenti e soft skill che si stanno maturando durante la crescita

Al fine di diffondere la cultura imprenditoriale nelle scuole e riflettere sulle competenze trasversali, la Camera di Commercio di Varese si reca nella classi raggiungendo ogni anno quasi 2mila studenti (compresi i ragazzi dei CPIA). Il viaggio continua con il prossimo anno scolastico, in compagnia degli altri membri del Tavolo unico scuola, formazione e lavoro di Varese.

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Gio 27 Lug, 2023

Aiuti alle Imprese, la Regione Campania in campo per GI E PMI per rafforzare competitività, innovazione e internazionalizzazione

“Aiuti alle imprese volti al sostegno e all’attrazione di investimenti per il rafforzamento della struttura produttiva della Regione Campania“

Fino al prossimo 29 settembre, le grandi, piccole e medie imprese, insediate in Campania, possono presentare domanda, per accedere ad un contributo a fondo perduto (tra il 40% e il 60%) per programmi di investimento da un minimo 2 ad un massimo di 34 milioni, grazie al Bando “Aiuti alle imprese volti al sostegno e all’attrazione di investimenti per il rafforzamento della struttura produttiva della Regione Campania“.
 
Le imprese campane possono presentare domanda per una o più delle seguenti tipologie di investimento: investimenti produttivi; progetti di ricerca e sviluppo; piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori.
 
http://www.regione.campania.it/assets/documents/avviso-1.PDF

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Gio 27 Lug, 2023

Piano di lancio di una startup innovativa

Il piano di lancio di una startup innovativa comprende l'ideazione di un'idea unica, l'analisi del mercato, lo sviluppo del prodotto, la struttura legale, la ricerca di finanziamenti, il lancio sul mercato con iterazioni e migliorie continue, l'espansione, la costruzione del team e l'attenzione a scalabilità, partnership e analisi metriche per il successo a lungo termine.

Di seguito un piano di lancio semplificato per una startup innovativa. Ricorda che ogni startup è unica, quindi potresti dover adattare questo piano alle esigenze specifiche della tua idea e del tuo settore.

Fase 1: Ideazione e Pianificazione

  1. Definizione dell'idea imprenditoriale:
    • Identifica un problema reale nel mercato o un'opportunità non soddisfatta.
    • Sviluppa un'idea unica e innovativa per risolvere questo problema o sfruttare l'opportunità.
  2. Analisi di mercato:
    • Conduci una ricerca di mercato approfondita per valutare la domanda, la concorrenza e le tendenze del settore.
    • Identifica il tuo pubblico target e comprendi le loro esigenze e preferenze.
  3. Pianificazione strategica:
    • Definisci la tua proposta di valore unica e come intendi differenziarti dalla concorrenza.
    • Stabilisci gli obiettivi aziendali a breve e lungo termine.

Fase 2: Sviluppo del Prodotto/Servizio

  1. Sviluppo del prototipo:
    • Creazione di un prototipo funzionante o un MVP (Minimum Viable Product) che dimostri il concetto di base della tua idea.
  2. Test e Feedback:
    • Conduci test interni e coinvolgi potenziali utenti per raccogliere feedback sul prototipo.
    • Utilizza il feedback per apportare miglioramenti al prodotto/servizio.

Fase 3: Costruzione dell'Infrastruttura

  1. Struttura legale ed amministrativa:
    • Scegli la struttura giuridica (società a responsabilità limitata, società per azioni, ecc.).
    • Registra la tua startup presso gli enti competenti e ottenere i permessi necessari.
  2. Ricerca di finanziamenti:
    • Esplora le opzioni di finanziamento disponibili, come investitori, finanziamenti governativi, sovvenzioni, ecc.
    • Prepara una presentazione convincente per gli investitori.

Fase 4: Lancio e Crescita

  1. Lancio sul mercato:
    • Prepara una strategia di marketing per il lancio del tuo prodotto/servizio.
    • Organizza un evento di lancio o una campagna di marketing per attirare l'attenzione del pubblico.
  2. Iterazione e Miglioramento:
    • Continua a raccogliere feedback dai clienti e ad apportare miglioramenti al prodotto/servizio.
    • Mantieni la flessibilità nel rispondere alle esigenze mutevoli del mercato.
  3. Espansione:
    • Valuta l'espansione verso nuovi mercati o l'aggiunta di nuove funzionalità al tuo prodotto/servizio.
  4. Costruzione del team:
    • Assumi talenti chiave necessari, come sviluppatori, responsabili marketing, vendite, ecc.

Fase 5: Consolidamento e Scalabilità

  1. Aumento della visibilità:
    • Continua a investire in strategie di marketing per aumentare la visibilità della tua startup.
  2. Scalabilità:
    • Prepara l'infrastruttura tecnologica e operativa per gestire un aumento significativo dell'utenza o della domanda.
  3. Ricerca di investimenti per la crescita:
    • Cerca ulteriori investimenti per sostenere la crescita della tua startup e l'espansione internazionale, se necessario.
  4. Partnership e collaborazioni:
    • Valuta partnership strategiche con altre aziende per accelerare la crescita.
  5. Misurazione e analisi:
    • Monitora le metriche chiave di performance e adatta la strategia in base ai risultati ottenuti.

Ricorda che il lancio di una startup è un processo complesso che richiede impegno, flessibilità e adattabilità. Adatta questo piano alle tue esigenze e impara dalle sfide e dai successi lungo il percorso.

La Camera di commercio Chieti Pescara e la sua Agenzia di Sviluppo sostengono, promuovono e valorizzano le startup innovative. Prendi contatto con il servizionuoveimprese@chpe.camcom.it e scopri le opportunità offerte.

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Ven 01 Set, 2023

Smart e Start 2023: Bando, requisiti, spese ammissibili e come funziona

Smart e Start 2023 Italia è un Bando nazionale che supporta la nascita e lo sviluppo delle start up innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni d’Italia.

Finanzia, in particolare, progetti d’impresa con piani spesa che possono variare tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. I progetti finanziabili possono essere presentati da start up innovative già costituite o da persone fisiche che intendono costituirne una.

Nato per sostenere nuove imprese tecnologiche e innovative, punta a favorire lo sviluppo di una cultura imprenditoriale legata all’economia digitale e quello di valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica, per incoraggiare, al contempo, il rientro in Italia dei “cervelli” dall’estero. Supporta la nascita e la crescita di start up innovative ad alto contenuto tecnologico su tutto il territorio italiano, tramite concessione di finanziamenti agevolati con attenzione alle donne imprenditrici. Per le start up interessate sono stati stanziati 100 milioni di euro dal MIMIT con il Decreto 11 maggio 2023 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale a luglio 2023.

Introdotto dal MIMIT e gestito da Invitalia, Smart & Start Italia sostiene progetti d’impresa dal valore compreso tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. A partire dal 14 luglio, le start up già ammesse possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento in contributo a fondo perduto.

A CHI SI RIVOLGE

Smart e Start Italia finanzia le start up innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese. Con Smart e Start 2023 possono chiedere un finanziamento:

  • start up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi;
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una start up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello “start up Visa”;
  • imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

Video Tutorial di INVITALIA: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/smartstart-italia/video 

 

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Gio 27 Lug, 2023