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Come aprire un coworking: tutto quello che devi sapere

Vuoi aprire un coworking? Scopri i requisiti, i costi, i guadagni e la partita IVA da scegliere per avviare la tua attività di lavoro condiviso.

Il coworking è una forma di lavoro condiviso che offre vantaggi economici e relazionali ai professionisti autonomi, freelance e smart workers. Si tratta di uno spazio in cui si possono affittare postazioni di lavoro, usufruire di servizi comuni e creare una rete di contatti. In questo articolo ti spieghiamo come aprire un coworking, quali sono i requisiti, i costi, i guadagni e la partita IVA da scegliere.

Come aprire un coworking: i passi da seguire

Per aprire un coworking devi seguire questi passi:

  • scegliere il locale, deve essere abbastanza ampio (almeno 200 mq), in una zona di interesse e a norma di sicurezza;
  • aprire la partita IVA, devi scegliere il codice Ateco 82.11.02: “Gestione di uffici temporanei, uffici residence” e iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio;
  • presentare la SCIA, devi inviare al Comune la Segnalazione Certificata di Inizio Attività per comunicare l’avvio dei lavori;
  • arredare lo spazio, devi dotarti di attrezzature e dispositivi elettronici, come pc, stampanti, scanner, proiettori, e garantire una connessione internet veloce e stabile;
  • promuovere il coworking, devi creare un sito web, una pagina social, una newsletter e organizzare eventi per farti conoscere e attrarre i potenziali clienti.

Quanto costa aprire un coworking

Il costo per aprire un coworking dipende da diversi fattori, come la dimensione, la posizione, l’arredamento e la promozione del locale. In generale, si stima che per avviare un coworking servano almeno 25mila euro, ma il costo può variare molto a seconda delle scelte imprenditoriali. Per ridurre il rischio e il capitale iniziale, si può optare per il franchising, ovvero affiliarsi a una catena di coworking già esistente e usufruire del suo know-how e della sua visibilità.

Quanto si guadagna con un coworking

I guadagni di un coworking dipendono dal numero di clienti, dal prezzo delle postazioni, dai servizi aggiuntivi e dalle spese fisse. Il prezzo medio di una postazione di lavoro in Italia è di circa 200 euro al mese, ma può variare a seconda della città, della zona e della qualità dello spazio. I servizi aggiuntivi, come la sala riunioni, il bar, la stampa, possono incrementare il fatturato. Le spese fisse, invece, comprendono l’affitto, le utenze, il personale, la manutenzione, la tassazione. Per avere un’idea dei possibili guadagni, si può fare una simulazione con un business plan, tenendo conto di tutti i ricavi e le spese previsti.

Aprire un coworking: la partita IVA

Per aprire un coworking devi aprire una partita IVA, che è il codice fiscale che identifica la tua attività economica. La partita IVA ti permette di emettere fatture, registrare le operazioni contabili, versare le imposte e accedere agli incentivi fiscali. Esistono diverse forme di partita IVA, tra cui:

  • partita IVA ordinaria, è la forma più comune, che prevede la tenuta della contabilità ordinaria o semplificata, l’emissione delle fatture elettroniche, il versamento dell’IVA trimestrale o mensile e l’applicazione delle aliquote ordinarie (22%, 10%, 4%);
  • partita IVA forfettaria: è il regime agevolato, che prevede una tassazione sostitutiva del 15% sul reddito, senza versamento dell’IVA e senza obbligo di contabilità. È riservata ai soggetti con ricavi inferiori a 65mila euro annui e con determinati requisiti;
  • partita IVA in regime di vantaggio, è la formula più vantaggiosa, che prevede una tassazione sostitutiva del 5% sul reddito, senza versamento dell’IVA e senza obbligo di contabilità. È riservata ai soggetti con ricavi inferiori a 30mila euro annui e con determinati requisiti.

Per scegliere la partita IVA più adatta alle tue esigenze, ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista, che saprà valutare la tua situazione e darti i migliori consigli.

 

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Ven 22 Dic, 2023

Pubblicata la terza lezione de "Gli strumenti digitali per gli imprenditori" Pillola 3 - Budget e controllo

"Gli strumenti digitali per gli imprenditori" Pillola 3 Budget e controllo

In questa pillola, parleremo di un argomento molto importante per le aziende: il budget.

Il budget è un documento che definisce gli obiettivi e le risorse di un'azienda per un determinato periodo di tempo. È uno strumento fondamentale per la pianificazione e il controllo delle attività aziendali.

In questa pillola, vedremo:

  • Cos'è il budget
  • Perché è importante
  • Come si crea
  • I diversi approcci alla creazione del budget
  • Il master budget

 

Clicca qui per approfondire:

https://sni.unioncamere.it/approfondimenti/gli-strumenti-digitali-gli-imprenditori-pillola-3-budget-e-controllo

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Ven 22 Dic, 2023
Design y Future

Le sfide dell’innovazione digitale per le nuove aziende nel 2024

L’articolo esplora le quattro principali sfide che le aziende dovranno affrontare nel 2024 per realizzare la loro visione di innovazione digitale.

L’innovazione digitale è diventata una priorità strategica per le aziende che vogliono competere e crescere nell’era del business digitale, caratterizzata da un contesto dinamico, incerto e competitivo. Tuttavia, innovare non significa solo adottare nuove tecnologie, ma anche creare nuovi prodotti, servizi, processi, modelli di business e esperienze per i clienti, i dipendenti, i partner e i fornitori. Quali sono le principali sfide che le aziende dovranno affrontare nel 2024 per realizzare la loro visione di innovazione digitale?

Sfruttare l’intelligenza artificiale generativa

L’intelligenza artificiale generativa (GenAi) è uno strumento in grado di creare contenuti originali e personalizzati, come testi, immagini, video, musica, codice e design. La GenAi può essere utilizzata dalle aziende per generare nuove idee, scoprire nuove opportunità di mercato, migliorare la qualità e l’efficienza dei prodotti e dei servizi, e offrire esperienze uniche e coinvolgenti ai clienti. Richiede però una collaborazione efficace tra gli sviluppatori umani e le macchine, basata su una comprensione reciproca degli obiettivi, dei vincoli, dei feedback e dei criteri di valutazione. Le aziende che sapranno sfruttare la GenAi avranno un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti che non la utilizzeranno.

Aumentare gli investimenti nelle tecnologie digitali

Le tecnologie digitali sono diventate un fattore critico di successo per le aziende, che devono investire in modo continuo e crescente per mantenere il passo con le evoluzioni del mercato e le aspettative dei clienti. La spesa in tecnologie digitali crescerà sette volte più velocemente rispetto all’andamento dell’economia nel 2024, raggiungendo il 65% della spesa totale in tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le più richieste saranno quelle legate al 5G, all’internet delle cose (IOT), al cloud, alla cybersecurity, alla blockchain e alla realtà aumentata e virtuale. Le aziende dovranno quindi allocare le risorse in modo efficiente ed efficace, scegliendo le tecnologie più adatte alle loro esigenze e ai loro obiettivi.

Creare piattaforme e modelli di business innovativi

Le piattaforme digitali sono dei sistemi che consentono di connettere e coordinare diversi attori, come produttori, consumatori, intermediari, fornitori e partner, facilitando lo scambio di beni, servizi, informazioni e valori. Sono in grado di creare e catturare valore in modo scalabile, flessibile e dinamico, sfruttando gli effetti di rete, i dati e le intelligenze artificiali. Le piattaforme digitali richiedono però una trasformazione dei modelli di business tradizionali, basati su una logica lineare e gerarchica, in modelli di business innovativi, basati su una logica circolare e collaborativa. Le aziende dovranno quindi ripensare la loro proposta di valore, il loro segmento di mercato, il loro canale di distribuzione, il loro flusso di entrate e il loro rapporto con gli stakeholder.

Sviluppare strategie per le risorse umane e la sostenibilità

L’innovazione digitale non riguarda solo la tecnologia, ma anche le persone e il pianeta. Le aziende dovranno quindi sviluppare strategie per le risorse umane e la sostenibilità, che siano in linea con la loro visione di innovazione digitale. Per le risorse umane, le sfide riguardano la formazione, il reclutamento, la motivazione, la gestione e la valorizzazione dei talenti digitali, che sono sempre più richiesti e difficili da trovare e trattenere. Per la sostenibilità, le sfide riguardano la riduzione dell’impatto ambientale e sociale delle attività aziendali, il rispetto delle normative e delle aspettative degli stakeholder, e la creazione di valore condiviso per la società. Le aziende dovranno quindi integrare le dimensioni economiche, sociali e ambientali nella loro strategia di innovazione digitale.

 

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Ven 22 Dic, 2023

DigComp 2.2

Il quadro delle competenze digitali

Sei un aspirante imprenditore e vuoi creare un’impresa competitiva e al passo con i tempi? E’ necessario  sviluppare le tue “competenze digitali”!

DigComp 2.2, il Quadro Europeo per le Competenze Digitali, è l’insieme delle linee guida definite dalla Commissione Europea che fornisce una comprensione comune di cosa sia la competenza digitale. Il framework DigComp identifica le componenti chiave della competenza digitale in 5 aree:

  • Competenza in materia di informazioni e dati
  • Comunicazione e collaborazione
  • Creazione di contenuti digitali
  • Sicurezza 
  • Risoluzione dei problemi

Con DigComp potrai capire come usare in modo sicuro e consapevole le tecnologie digitali esistenti ed emergenti, come quelle guidate dal sistema dell’intelligenza artificiale (IA).

Maggiori informazioni  disponibili sul sito dell’Unione Europea

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Ven 22 Dic, 2023

EEN Alps, Enterprise Europe Network

A partire dal 1° gennaio 2019 la Camera di Commercio di Genova, attraverso la propria Azienda Speciale WTC Genoa, è partner della rete europea Enterprise Europe Network.

La rete europea Enterprise Europe Network è stata creata dalla Commissione Europea per supportare la crescita delle micro, piccole e medie imprese. 
Il punto di contatto EEN per il nord-ovest d'Italia è il Consorzio ALPS EEN, referente per le regioni Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta.

La rete, composta da circa 450 punti di contatto, è attiva in 58 Paesi ed offre un sistema integrato di servizi volti ad aiutare le PMI ed altri soggetti economici ad internazionalizzarsi; orientarsi sulle forme di finanziamento disponibili. 

Vuoi conoscere le opportunità finanziarie esistenti a livello comunitario, nazionale e regionale? Ricerchi partner per presentare una proposta su un bando comunitario? 

Hai bisogno di contatti per entrare in nuovi mercati esteri?

Hai bisogno di supporto nella gestione della sostenibilità e dell'innovazione della tua azienda?

Possiamo aiutarti con: 

  1. analisi dei fabbisogni di investimento; orientamento alle forme di finanziamento più adatte; preparazione alla candidatura di una proposta; supporto alla messa in relazione con investitori privati ( segnalazione di eventi "Business2Investors"; preparazione alle "pitching sessions";...) - contattaci
  2. seminari e workshop informativi (consultabili in Home Page) su tematiche comunitarie e di internazionalizzazione  e per la partecipazione ai programmi europei
  3. servizio di ricerca partner per la partecipazione a progetti internazionali di ricerca e sviluppo  (H2020 ed altri programmi di finanziamento) e ricerca di opportunità di business per l'avvio di collaborazioni commerciali e tecnologiche:    
  •   tramite una verifica dei profili esistenti nel database della rete EEN. . Se individui un profilo di interesse, segnalacelo: ti invieremo i contatti di chi lo ha pubblicato; 
  • creazione di un profilo aziendale (offerte/richieste di tecnologia, offerte/richieste commerciali) per entrare in contatto con partner esteri - contattaci         

 

 

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Mer 10 Gen, 2024

Stai per avviare un'impresa? Proteggi la tua idea

Rivolgiti all'Ufficio Tutela Proprietà Industriale della Camera di Commercio Pistoia-Prato.

Quando si avvia un'impresa forse non è la prima cosa a cui si pensa ma può essere davvero utile e strategico approfondire le opportunità di protezione della propria di idea, se innovativa e distintiva sul mercato, oltre al marchio di impresa scelto e alla propria insegna. Non farlo, o farlo qualche tempo dopo, potrebbe rivelarsi un grave errore e farti correre dei rischi.
Approfondisci la materia, richiedi un appuntamento gratuito all'Ufficio Tutela Proprietà Industriale della Camera di Commercio per ricevere informazioni generiche su marchi, brevetti e proprietà industriale.
Puoi prenotare un appuntamento direttamente a questo LINK.

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Ven 22 Dic, 2023

CCIAA Foggia: Intervista a Francesca Brancati "Fare sempre con passione...."

L'imprenditrice Francesca Brancati invita i giovani a svolgere le proprie attività e ad aprire una propria impresa mossi dalla propria passione, fino in fondo, anche a rischio di un fallimento.
A questo link il video integrale:
https://www.youtube.com/watch?v=tWocc3OgCzY

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Ven 22 Dic, 2023

Newsbandi - Dicembre 2023

Pubblicata la NewsBandi di DICEMBRE, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni.

La guida è realizzata dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato insieme alla provincia di Pistoia ed ha cadenza mensile. Puoi riceverla direttamente alla tua posta elettronica iscrivendoti alla newsletter camerale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

SCARICA la Newsbandi di Dicembre pubblicata il 21/12/2023.

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Ven 22 Dic, 2023

Gli acceleratori di impresa

Gli acceleratori d’impresa si occupano dello sviluppo di imprese già avviate. Aiutano le nuove attività ad espandersi sul mercato mediante l’utilizzo dei servizi di accelerazione forniti da professionisti.

Gli acceleratori italiani possono essere gestiti sia da enti pubblici che da società private e, i loro percorsi, sono accessibili a tutte le realtà imprenditoriali, a prescindere dalla provenienza geografica degli imprenditori.

Sono numerosi gli acceleratori attivi nel nostro Paese e alcuni si caratterizzano per settore di specializzazione. 

Le istruzioni su come accedere agli acceleratori sono disponibili sui siti web di ciascuna struttura.

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Gio 21 Dic, 2023

Incubatori d’impresa

Gli incubatori d’impresa sono strutture che supportano la nascita delle start up seguendone la fase embrionale.

Alcuni servizi offerti dagli incubatori alle imprese nascenti sono

  • consulenza specialistica
  • definizione del modello di business
  • programmi di formazione e mentoring 
  • opportunità di networking
  • supporto per accesso al credito e agli investitori
  • spazi fisici e strumenti di lavoro.

Gli incubatori italiani possono essere gestiti sia da enti pubblici sia da società private e, i loro percorsi, sono accessibili a tutte le realtà imprenditoriali, a prescindere dalla provenienza geografica degli aspiranti imprenditori.

Gli incubatori attivi nel nostro Paese, inoltre, sono numerosi e alcuni si caratterizzano per settore di specializzazione. 

Le istruzioni su come accedere agli incubatori si trovano sui siti web di ciascuna struttura. I percorsi di incubazione possono avere una durata variabile che va da pochi mesi a qualche anno.

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Gio 21 Dic, 2023