Orientamento

FONDO INVITALIA CRESCI AL SUD

Il Fondo Cresci al Sud acquisisce partecipazioni, prevalentemente di minoranza, nel capitale di rischio delle Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e operativa nelle 8 regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Link Invitalia Fondo cresci al Sud: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/cresci-al-sud/cose

INVITALIA, con le risorse del Fondo, effettua investimenti diretti aventi ad oggetto i seguenti strumenti finanziari: 

  • azioni, quote e, in generale, titoli rappresentativi del capitale di rischio;

  • obbligazioni emesse dalle medesime società e/o altre forme di supporto finanziario, alle quali sono di norma associati diritti di conversione, totale, in azioni o quote del capitale della società finanziata, a condizioni prefissate;

  • altri strumenti finanziari partecipativi ai quali sono di norma associati diritti di conversione totale in azioni o quote del capitale della società emittente e/o diritti di acquisto o di sottoscrizione di azioni o quote del capitale (warrants) della società finanziata o delle società da questa partecipate o a questa partecipanti;

  • qualsiasi altro strumento o titolo che permetta di acquisire gli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti;

  • contratti di opzione per l’acquisto e/o la sottoscrizione degli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti. 

Il ticket delle operazioni di investimento è  indicativamente compreso in un range di 1 e 10 milioni di euro, fermo restando che l’importo di ciascun investimento sarà non superiore al 15% della dotazione del fondo. 

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

Ultima modifica
Mar 23 Gen, 2024

Il servizio Camera Europa

Camera Europa è un servizio di informazione sulle opportunità europee.

Il servizio, rivolto ai soggetti pubblici (enti locali, istituzioni scolastiche e universitarie) e privati (imprese, associazioni, consorzi e cooperative) interessati ad approfondire la dimensione europea, diffonde notizie ed approfondimenti sulle politiche ed i programmi europei attraverso newsletter e canali social network e collabora alla realizzazione di seminari ed eventi tematici. 

Se sei interessato a ricevere informazioni personalizzate sulle opportunità europee compila questa scheda [file PDF] indicando quali sono gli ambiti di tuo interesse e inviala per posta elettronica alla e-mail cameraeuropa@lg.camcom.it

Ultima modifica
Mar 23 Gen, 2024

Marchi e brevetti: servizio di primo orientamento

Presso le sedi di Livorno e Grosseto della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è attivo il servizio di orientamento in materia di proprietà industriale.

Il servizio è rivolto esclusivamente ad imprese ed inventori e non a professionisti e consulenti ed è relativo alle seguenti tematiche afferenti la proprietà industriale:

  • marchio nazionale;
  • marchio internazionale;
  • marchio comunitario;
  • brevetto per invenzione industriale nazionale;
  • brevetto per modello di utilità nazionale;
  • registrazione di disegni o modelli;
  • brevetto europeo;
  • brevetto internazionale;
  • disegno o modello internazionale o comunitario;
  • varietà vegetali;
  • topografie dei prodotti a semiconduttori.

E' possibile richiedere un appuntamento per un unico incontro individuale, della durata massima di mezz'ora con uno dei consulenti in proprietà industriale che hanno aderito alla convenzione. 

L’accesso al servizio di primo orientamento avviene previo appuntamento da richiedere alla Camera di Commercio, specificando gli argomenti oggetto dell’incontro.

La domanda può essere inoltrata: compilando il modulo pubblicato qui https://www.lg.camcom.it/servizi/marchi-brevetti/servizio-primo-orientamento e inoltrandolo via e-mail all’indirizzo marchibrevetti@lg.camcom.it.

Ultima modifica
Mar 23 Gen, 2024

SCOPERTA IMPRENDITORIALE

L'azione, eseguita nel contesto del Programma Nazionale di Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-27, fornisce supporto a iniziative di ricerca e sviluppo da implementare nelle regioni meno sviluppate del paese.
Tali progetti devono essere allineati con i settori prioritari della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, orientati a identificare direzioni evolutive sia dal punto di vista tecnologico che applicativo.

Il programma agevolativo si rivolge a imprese di tutte le dimensioni con almeno due bilanci approvati al momento della richiesta, operanti nei settori industriali, agroindustriali, artigianali e dei servizi all'industria. Anche i Centri di ricerca possono partecipare come co-proponenti. L'iniziativa finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, mirando a creare nuovi prodotti, processi o servizi o migliorare significativamente quelli esistenti. I progetti devono essere realizzati nelle regioni meno sviluppate, con spese comprese tra 1 e 5 milioni di euro e una durata di 18-36 mesi. Le agevolazioni sono fornite sotto forma di finanziamento agevolato o contributo diretto alla spesa, con percentuali specifiche per le dimensioni dell'impresa. Gli Organismi di ricerca ricevono il contributo diretto alla spesa. La presentazione delle domande inizia il 7 febbraio 2024, con la procedura disponibile online dal 24 gennaio 2024, secondo i termini e le modalità definiti nel decreto direttoriale del 7 dicembre 2023, che è stato aggiornato il 16 gennaio 2024.

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 13 luglio 2023 – Scoperta imprenditoriale”
  • utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti.
Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024

CAMERA DI COMMERCIO SONDRIO - GUIDA SMART 2023

Guida SMART per l'orientamento e il giovane imprenditore

Camera di Commercio Sondrio ha realizzato, nell'ambito del progetto "Competenze per le imprese: orientare e formare i giovani per il mondo del lavoro”, la Guida SMART per l'orientamento e il giovane imprenditore, un valido strumento per accompagnare la riflessione di chi vuole fare impresa, consultabile alla pagina: https://www.so.camcom.it/promuovi-limpresa/scuola-lavoro/guida-smart

Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024

Incontro on-line progetto Certificazione Competenze - bando multimisura camerale

La Camera di Commercio di Lecce, in relazione al progetto sulla "Certificazione delle competenze  in PCTO", ha voluto organizzare un incontro di approfondimento sul Bando camerale "Certificazione delle competenze - PCTO" che si terrà, in modalità on line, mercoledì 24 gennaio 2024 alle ore 11.00.

L'obiettivo dell'incontro, a cui parteciperanno le Associazioni dei settori economici coinvolti, gli istituti scolastici secondari aderenti all'attività di certificazione dei PCTO (settore agroalimentare, meccatronica, moda e turismo) e Unioncamere, è quello di favorire l'incontro tra la disponibilità delle imprese dei settori interessati e gli studenti che devono effettuare un percorso di alternanza. 

Per favorire il suddetto matching, la Camera di Commercio di Lecce ha pubblicato, come noto, un bando a sostegno delle imprese che accoglieranno studenti in  PCTO certificati riconoscendo un voucher commisurato al numero di studenti accolto.

Se interessati potete chiedere il  link per il collegamento scrivendo a info.assri@le.cam.com.it

Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024
PMI, perché è importante puntare sull’internazionalizzazione

PMI, perché è importante puntare sull’internazionalizzazione

Con la globalizzazione prima e la rivoluzione digitale poi, diventare “internazionali” è diventato di fondamentale importanza per le aziende italiane, soprattutto per le piccole e medie imprese. Con una domanda interna stagnate e un’economia che stenta a decollare, per le aziende è importante trovare nuovi mercati dove vendere i propri prodotti e trovare materie prime a costi più accessibili. Iniziare un processo d’internazionalizzazione, però, non è facile come può sembrare. Non si tratta esclusivamente di iniziare a vendere all’estero oppure spostare la sede operativa, ma vuol dire mettere a punto una serie di strategie e attività che abbracciano un tema più ampio e articolato. L’internazionalizzazione delle PMI è quindi un processo complesso, che prevede varie fasi da rispettare e dei requisiti da avere.

Occorre innanzitutto cambiare il punto di vista e l’approccio produttivo: invece che focalizzare il proprio sguardo su un ristretto territorio geografico, si espande la visuale e si analizza il mercato nel suo complesso. In questo modo ci si può accorgere che le opportunità di crescita all’estero sono enormi, ma anche i rischi. Ecco perché prima della pratica, ogni imprenditore deve mettere a punto una strategia dettagliata. Solo tramite un’attenta fase preparatoria è possibile sfruttare i vantaggi dell’internazionalizzazione. Per esempio, bisogna scegliere dove dirigere lo sguardo, quindi conoscere perfettamente il contesto in cui si vuole operare. Ogni Paese ha le sue leggi, un sistema fiscale proprio, così come target e fornitori differiscono da zona a zona. Senza valutare attentamente tutti questi elementi, il rischio è quello di fallire al primo problema, e non avere le forze per risollevarsi. Ciò è ancora più importante per i piccoli imprenditori che spesso concentrano energie e risorse in un percorso di internazionalizzazione senza però considerarne tutti gli aspetti. Insomma, i vantaggi ci sono ma solo per chi considera, valuta e si prepara al meglio.

Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024
Vendi nel mondo

Vendi nel mondo

Vuoi vendere i tuoi prodotti tipici liguri all'estero? Ti possiamo aiutare.

Le specialità gastronomiche Liguri sono considerate un’eccellenza assoluta e non è un caso se i prodotti nostrani siano estremamente richiesti e apprezzati in tutto il mondo.

Il mercato estero può offrire tante opportunità di crescita economica alle aziende agroalimentari Ligure ed italiane, anche le PMI. Certo, data la natura dei prodotti soggetti a diverse regolamentazioni nazionali e da modalità di trasporto particolari (ad esempio i prodotti freschi), vendere all’estero richiede molte competenze, sia interne all’azienda che esterne.

Di seguito, approfondiamo una delle strategie di export agroalimentare: quella che consiste nel cercare, in un determinato Paese, un importatore per i propri prodotti agroalimentari.

  1. Se hai deciso di lanciarti nell’avventura dell’esportazione dei prodotti Liguri ed italianici sono alcune cose da tenere in considerazione prima di cominciare. La prima è conoscere il mercato in cui si vuole vendere all’estero prodotti italiani. Sono a disposizione tantissimi dati online e offline che mostrano l’andamento delle vendite di un determinato prodotto in un determinato Paese. La verifica della domanda è uno step fondamentale prima di pensare a esportare all’estero, per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze. La stessa iscrizione all’Istituto per il Commercio Estero, ad esempio, può fornire spunti interessanti, poiché consente di conoscere alcuni dati come le tariffe doganali, gli investimenti diretti all’estero e molto altro ancora.
  2. Un aspetto da tenere in considerazione per l’export prodotti italiani è la legge a cui sono soggetti i prodotti oggetto di commercializzazione. Questo è forse uno degli argomenti più insidiosi, perché le leggi del Paese di partenza e quello di destinazione vanno a sovrapporsi e spesso a generare contrasti, in cui cosa è giusto e cosa è sbagliato diventa sempre meno chiaro. Nel caso in cui si tratti di esportazione di prodotti italiani all’interno dell’Unione Europea, non dovrebbero sorgere criticità particolari. Nell’Unione vige infatti il principio di libera circolazione di merci e persone, per cui non sono previsti dazi doganali.
    Nel caso di Paesi extra-Ue, invece, le norme possono essere molto più restrittive, sia per l’importo dei dazi doganali, sia per la possibilità stessa di importare merce. Alcuni Paesi hanno infatti delle leggi che proibiscono l’ingresso di determinati prodotti, specialmente in caso di prodotti alimentari. È quindi opportuno documentarsi e verificare che il prodotto sia ammesso nel Paese di destinazione prima di procedere a esportare all’estero.
  3. Se il tuo prodotto può essere esportato in un determinato Paese, molto probabilmente non sarai l’unico a farlo. Una volta verificata la domanda, infatti, è normale aspettarsi che ci sia un bel po’ di concorrenza. Prima di effettuare qualunque operazione, quindi, bisognerebbe procedere a un’analisi della concorrenza. Capire quali sono i prezzi e le modalità di vendita, il numero delle imprese concorrenti, i volumi di produzione, gli accordi commerciali che hanno stretto, è un ottimo metodo per partire con il piede giusto ed evitare di commettere gli errori già fatti dagli altri.
  4. Per l’esportazione prodotti italiani all’estero è fondamentale scegliere il giusto operatore di trasporto. Affidarsi a una società esperta del settore significa infatti risparmiare tempo e denaro, perché molte delle operazioni necessarie verranno svolte direttamente dall’impresa di trasporto. Un buon operatore può infatti occuparsi di molte delle procedure burocratiche, come le assicurazioni, le pratiche doganali e molto altro.
Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024
Olio Capitale 2024, Trieste

Trieste: Olio Capitale 2024

Salone degli oli extravergini tipici e di qualità opportunità di partecipazione per le imprese

L'Azienda Speciale Riviere di Liguria nell'ambito  del proprio programma promozionale per il settore Agroalimentare 2024, sta valutando la possibilità di  partecipare alla  prossima  edizione  della  Fiera "Olio Capitale", Salone degli oli extravergini tipici e di qualità, che si terrà presso il nuovo Trieste Convention Center in Porto Vecchio a Trieste dal 8 al 10 marzo 2024

Le imprese interessate a partecipare, sono pertanto invitate a inviare il modulo di adesione (Scadenza adesioni: 25.01.2024)

Per maggiori informazioni:

elena.donatiello@rivlig.camcom.it    -  0183 793245

e consultare il link https://www.rivlig.camcom.gov.it/notizie/olio-capitale-2024-trieste-salone-degli-oli-extravergini-tipici-e-di-qualita-opportunita-di 

Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024
Dal 1 gennaio 2024 in vigore le nuove soglie dimensionali delle imprese

Dal 1 gennaio 2024 in vigore le nuove soglie dimensionali delle imprese

Modificati i criteri dimensionali per micro, piccole, medie e grandi imprese

A partire dal 1 gennaio 2024 questi i nuovi parametri dimensionali per le imprese:

MICROIMPRESE
Imprese che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 450.000,00 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 900.000,00 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l'esercizio: 10

PICCOLE IMPRESE
Imprese che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 5.000.000,00 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 10.000.000,00 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l'esercizio: 50

MEDIE IMPRESE
Imprese che non rientrano nella categoria delle microimprese o delle piccole imprese e che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 25.000.000,00 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 50.000.000,00 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l'esercizio: 250

GRANDI IMPRESE
Imprese che alla data di chiusura del bilancio superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 25.000.000,00 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 50.000.000,00 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l'esercizio: 250

Ultima modifica
Lun 22 Gen, 2024