Orientamento

Il portale ATECO: uno strumento per l'impresa

Il servizio che offre all’impresa e ai professionisti un quadro d’insieme degli adempimenti amministrativi necessari per svolgere legittimamente l’attività di impresa.

Scegliere il codice attività più opportuno è uno dei passi per l'avvio di impresa: ATECO è il servizio che offre all’impresa e ai professionisti un quadro generale degli adempimenti amministrativi necessari per svolgere legittimamente l’attività di impresa.
Con questo servizio è possibile ricercare i codici ATECO, conoscere le norme associate, i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviare la propria attività.
 

Per consultare Ateco esperto vai a questo link 
 

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Lun 12 Feb, 2024

Contributo a fondo perduto per la transizione energetica

200.000 € stanziati dalla Camera di Commercio di Firenze a favore delle MPMI della città metropolitana di Firenze.

Se per la tua nuova impresa stai pensando di investire nella transizione energetica, approfitta di questa opportunità!

Il bando della Camera di Commercio di Firenze finanzierà fino al 70% della spesa, con un contributo massimo non superiore ai 6mila euro per impresa richiedente, con un investimento minimo di 2mila euro.
I contributi andranno a sostenere consulenze e formazione specifica finalizzate a favorire la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti; e i sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER..

Le domande di contributo potranno essere presentate telematicamente a partire dalle ore 10.00 del 12.3.2024 fino alle ore 17.00 dell'11.4.2024.

Il disciplinare del bando al seguente link: https://www.fi.camcom.gov.it/intervento-favorire-la-transizione-energetica-delle-micro-piccole-e-medie-imprese-della-citta%E2%80%99-metropolitana-di-firenze-%E2%80%93-anno-2024

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Lun 12 Feb, 2024

Elenchi merceologici: cosa sono e come ottenerli

Gli elenchi merceologici sono elenchi di imprese iscritte presso le varie Camere di commercio italiane.

Il sistema utilizzato per l'estrazione degli elenchi, permette di accedere ai dati del Registro delle Imprese e di ottenere informazioni -  organizzate a seconda delle esigenze - sulle imprese e unità locali iscritte (attive e inattive) in tutta Italia, con possibilità di circoscrivere la ricerca al territorio regionale, provinciale o comunale, e il codice Ateco delle attività ricercate. 

Per conoscere le modalità di rilascio, consulta il sito internet della Camera di Commercio di Brescia alla pagina:
 Elenchi merceologici

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Lun 12 Feb, 2024

“Concentriamoci" per la rivitalizzazione dei centri di Figline e Incisa

Un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto per favorire l’apertura di nuove attività.

Il bando è  frutto di una cabina di regia coordinata dallo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune, che ha coinvolto le associazioni categoria (Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato) e i due Centri commerciali naturali” Il Granaio” e “Le botteghe del Petrarca”.

I destinatari del bando sono tutti gli aspiranti imprenditori o le micro e piccole imprese che hanno intenzione di aprire o trasferire la propria sede nei centri cittadini.

Il finanziamento del Comune copre le spese da un minimo di 1000 euro a un massimo di 6000 euro. Tra le spese ammissibili troviamo: affitto dei locali, realizzazione di impianti elettrici, idrici o tecnologici, acquisto di beni strumentali.

Le domande per ottenere il contributo dovranno essere presentate da giovedì 1° febbraio fino ad esaurimento fondi, in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2024.

Maggiori informazioni sul bando a questo link: https://www.comunefiv.it/novita/bando-per-la-concessione-di-contributi-a-fondo-perduto-a-favore-delle-nuove-imprese-ubicate-nei-centri-storici/

 

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Lun 12 Feb, 2024

UnicasOrienta 2024 e OpenDay 2024

UnicasOrienta è l'evento di orientamento alla scelta universitaria rivolto agli studenti in uscita dalle scuole superiori e a tutti coloro che sono interessati ad iscriversi o a trasferisrsi all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale. L'evento, organizzato per favorire una scelta consapevole e oculatamente orientata, è realizzato dal Centro Universitario per l’Orientamento in collaborazione con l'Ufficio Comunicazione, l'Ufficio Job Placement, marketing e valorizzazione del brand, e l'Associazione dei Laureati dell'Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale Alumni-ALACLAM.

L'offerta didattica UNICAS verrà presentata nelle aule del Polo didattico della Folcara, insieme a tutti i servizi dell'Ateneo ed al suo Campus.

Verrà inoltre presentata l'ampia offerta didattica internazionale, compresi i percorsi Dual Degree attivati con prestigiosi atenei internazionali.

Vi Aspettiamo:

20 MARZO 2024 UnicasOrienta

CASSINO | CAMPUS FOLCARA

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Lun 12 Feb, 2024

SNI : colloqui di approfondimento. L’Esperto Risponde

Sul portale SNI (Servizi Nuove Imprese) sono disponibili colloqui di approfondimento con un esperto per aspiranti imprenditori.
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Lun 12 Feb, 2024

La fattura elettronica: quando deve essere emessa

Quando emettere la fattura elettronica

La fattura, che può essere sia cartacea che elettronica, deve essere emessa al momento della consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente. Il termine massimo per emettere la fattura è di 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione, come stabilito dall'articolo 6 del D.P.R. n. 633/1972.

Tuttavia, sono previste alcune deroghe, come specificato nell'articolo 21, comma 4, dello stesso decreto.

Per le cessioni di beni in cui la consegna o la spedizione è documentata da un documento di trasporto o altro documento idoneo a identificare i soggetti, effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto, è consentito emettere una sola fattura dettagliata entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui sono state effettuate le cessioni.

Per le cessioni di beni effettuate dal cessionario a un soggetto terzo attraverso il proprio cedente (triangolazione), la fattura deve essere emessa entro il mese successivo a quello della consegna o spedizione dei beni.

Per le prestazioni di servizi fornite a soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro dell'Unione europea, non soggette all'imposta secondo l'articolo 7-ter del D.P.R. n. 633/1972, la fattura deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata l'operazione.

Infine, per le prestazioni di servizi rese a o ricevute da soggetti passivi stabiliti al di fuori dell'Unione europea, la fattura deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata l'operazione.

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Lun 12 Feb, 2024

Fattura elettronica: chi deve emetterla

I soggetti che devono emettere fattura elettronica, le modalità tecniche e le responsabilità connesse.
  1. Obbligo di emissione: A partire dal 1° gennaio 2019, è obbligatorio emettere solo fatture elettroniche per le transazioni riguardanti la cessione di beni e la prestazione di servizi tra soggetti residenti o stabiliti in Italia. Questo significa che non è più consentito emettere fatture cartacee per queste operazioni.
  2. Applicazione dell'obbligo: L'obbligo di emettere fatture elettroniche si applica sia quando la transazione avviene tra due operatori IVA (Business-to-Business, B2B), sia quando la transazione è tra un operatore IVA e un consumatore finale (Business-to-Consumer, B2C).
  3. Regole tecniche: Le modalità tecniche per la preparazione, la trasmissione, la ricezione e la conservazione delle fatture elettroniche emesse tra privati sono definite nel provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018, il quale è stato modificato più recentemente dal provvedimento del 23 dicembre 2021.
  4. Fatture elettroniche verso le Pubbliche Amministrazioni: Per le fatture elettroniche emesse verso le Pubbliche Amministrazioni, si applicano le regole tecniche specificate nel Decreto Ministeriale del 3 aprile 2013, n. 55, consultabili sul sito www.fatturapa.gov.it.
  5. Intermediari per la trasmissione: I contribuenti hanno la possibilità di avvalersi di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio (SdI), ma le responsabilità riguardanti l'operazione rimangono a carico del soggetto che effettua effettivamente l'operazione di vendita o prestazione di servizio.
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Lun 12 Feb, 2024

Fatturazione elettronica: cos’è?

Le principali caratteristiche della fattura elettronica e il suo processo di gestione attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate.

 La fattura elettronica

E' un documento fiscale emesso e ricevuto in formato elettronico, come definito dall'articolo 21, comma 1 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972.

Le principali differenze tra una fattura elettronica e una cartacea sono due:

  1. Modalità di Redazione: Deve essere creata utilizzando dispositivi elettronici come un PC, un tablet o uno smartphone. In altre parole, non viene emessa su carta, ma viene compilata e generata attraverso mezzi digitali.
  2. Modalità di Trasmissione: Deve essere inviata al cliente esclusivamente in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall'Agenzia delle Entrate. Questo sistema agisce come un intermediario che verifica e trasmette le fatture elettroniche tra fornitori e clienti.

Il Sistema di Interscambio (SdI) svolge due principali funzioni:

a) Verifica dei Dati: Controlla se la fattura contiene almeno i dati obbligatori richiesti dalla legge fiscale, come specificato negli articoli 21 o 21-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972. Inoltre, verifica l'indirizzo telematico del cliente, che può essere il "codice destinatario" o un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).

b) Validazione delle Partite IVA: Verifica se la partita IVA del fornitore (cedente/prestatore) e la partita IVA o il codice fiscale del cliente (cessionario/committente) sono validi e corrispondono a entità esistenti.

Se entrambi i controlli hanno esito positivo, il Sistema di Interscambio (SdI) consegna la fattura al destinatario e invia una "ricevuta di recapito" al fornitore, confermando la data e l'ora di consegna del documento. Questo processo aiuta a garantire la validità e l'integrità delle fatture elettroniche trasmesse tra le parti.

 

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Lun 12 Feb, 2024

Fattura elettronica: cos’è e come funziona

Focus sulla fatturazione elettronica: cos’è e come funziona

Dal 2019, è stata introdotta l'obbligatorietà delle fatture elettroniche per le transazioni commerciali tra soggetti residenti o stabiliti in Italia. A partire dal 1° luglio 2022, tale obbligo si estende anche ai contribuenti beneficiari del regime di vantaggio e a coloro che operano nel regime forfettario. Ma quali sono i vantaggi concreti di questo sistema di fatturazione?

In primo luogo, si registra un notevole risparmio sui costi di stampa, spedizione e conservazione dei documenti. Eliminando la necessità di supporti cartacei, si riducono significativamente i costi associati alla gestione della documentazione.

Inoltre, la fatturazione elettronica agevola il processo di contabilizzazione dei dati, rendendolo più agile ed efficiente. Questo porta a una diminuzione degli errori e dei tempi impiegati nella gestione dei flussi di lavoro contabili.

Infine, la certezza della data di emissione e consegna delle fatture migliora l'efficienza nei rapporti commerciali tra clienti e fornitori. Grazie alla tracciabilità e all'archiviazione digitale, si favorisce una maggiore trasparenza e rapidità nelle transazioni commerciali.

In conclusione, la fatturazione elettronica rappresenta un passo significativo verso una gestione più moderna, efficiente e trasparente delle transazioni commerciali, offrendo vantaggi sia dal punto di vista economico che operativo.

Per ciascuna operazione rientrante nel campo di applicazione dell’IVA (imponibile, non imponibile, esente) il contribuente deve emettere una fattura o, nei casi previsti, ferma restando la sua responsabilità, deve assicurarsi che la stessa sia emessa, per suo conto, dal cessionario o dal committente ovvero da un terzo (art. 21, D.P.R. n. 633/1972). 

La fattura di ammontare complessivo non superiore a 400 euro può essere emessa in modalità semplificata (fattura semplificata, art. 21-bis, D.P.R. n. 633/1972 e D.M. 10 maggio 2019). La fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell'operazione, per le cessioni di beni e prestazioni di servizi “al dettaglio”, che devono essere certificate mediante memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 22 D.P.R. n. 633/1972). La legge prevede poi altri casi in cui l’emissione della fattura non è obbligatoria.

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Lun 12 Feb, 2024