Lazio

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Cosa viene finanziato:

  • Investimenti da realizzare
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Per maggiori informazioni:

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E-mail: info@cnafrosinone.it

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Mer 08 Nov, 2023

BANDO PUBBLICO ANNO APISTICO 2023/2024

FINALITÀ

Nell’ambito del “Sottoprogramma Apistico Regionale 2023-2027” approvato con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 1207 del 20 dicembre 2022 e in coerenza con gli obiettivi generali e specifici di cui agli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2021/2115, con gli obiettivi previsti dal “Piano Strategico della PAC 2023-2027” per l’apicoltura e con quanto stabilito dalla L.R. 17/2022, il Bando per l’anno apistico 2023/2024 intende migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende apistiche, contribuire ad arrestare e invertire il processo di perdita della biodiversità, nonché migliorare la risposta dell’apicoltura regionale alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute.

Le azioni che si intendono finanziare hanno, tra l’altro, le seguenti finalità:

  • incrementare il grado di resilienza e professionalità del settore apistico, favorendo la diffusione di conoscenze tecniche volte, in particolar modo, a combattere in modo efficace le patologie e gli aggressori dell’alveare;
  • contrastare le cause di cali della produttività e la mortalità delle api attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche in azienda finalizzate anche a migliorare la capacità di adattamento degli alveari ai cambiamenti climatici e a favorire la pratica del nomadismo per incrementare e valorizzare l’utilizzo delle risorse nettarifere anche nelle aree marginali;
  • favorire l’aggregazione tra gli operatori per migliorare la competitività e l’orientamento al mercato;
  • promuovere la conoscenza del settore, della filiera e dei prodotti e valorizzare il miele di qualità per diffonderne la conoscenza presso il mercato e il consumatore, anche attraverso azioni di informazione e promozione.

INTERVENTI

Il Bando per l’anno apistico 2023/2024 attiva gli interventi / azioni di seguito dettagliate:

  • INTERVENTO A
    • Azione A1 “Seminari e convegni tematici inclusi i materiali promozionali e didattici; strumenti di informazione tradizionali o su canali social o via web; scambio di migliori pratiche, anche attraverso attività di networking”;
  • INTERVENTO B
    • Azione B1 “Lotta a parassiti e malattie – acquisto di arnie con fondo a rete, acquisto e distribuzione di prodotti veterinari, formulazioni, metodiche e/o attrezzature per il trattamento igienico-sanitario degli alveari, inclusi trattamenti di sterilizzazione e disinfezione delle arnie”;
    • Azione B2 “Prevenzione avversità climatiche – acquisto strumenti e attrezzature digitali per l’allevamento delle api (quali ad esempio sistemi di alert, centraline e sistemi di monitoraggio agrometeorologico) e acquisto di materiali e strumenti per aumentare la vitalità degli alveari in stato di rischio per la sopravvivenza della colonia legati a fattori sanitari e climatici (ad esempio, sistemi di monitoraggio da remoto del peso degli alveari che consentono di tenere sotto controllo lo sviluppo e la produzione dell’alveare)”;
    • Azione B3 “Ripopolamento patrimonio apistico con acquisto di sciami, nuclei, pacchi di api e api regine con certificazione attestante l’appartenenza ad Apis mellifera sottospecie ligustica (Apis mellifera ligustica) ai sensi di quanto stabilito dal PSP, dal D.M. 0614768/2022 e dalla L.R. 17/2022; acquisto di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione”;
    • Azione B4 “Razionalizzazione della transumanza con acquisto di arnie, di attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo; noleggio o leasing di veicoli per l’esercizio del nomadismo e/o acquisizione di servizi per le operazioni di trasporto”;
    • Azione B5 “Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione (hardware/software), anche per il miglioramento delle condizioni di lavoro, per la valorizzazione delle produzioni destinate al commercio, quali materiali, macchine e attrezzature adibite a processi di estrazione, conservazione e confezionamento del miele e degli altri prodotti dell’alveare, materiali e attrezzature per il miglioramento delle condizioni di lavoro inclusi dispositivi di protezione individuale (DPI)”.
  • INTERVENTO F
    • Azione F1 “attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori verso la qualità, in particolare per i prodotti a denominazione d’origine e i prodotti da apicoltura biologica, anche attraverso eventi, seminari, convegni, concorsi e competizioni volti a premiare la qualità del miele, incluse le valutazioni melissopalinologiche, organolettiche e chimico-fisiche finalizzate esclusivamente allo svolgimento di eventi e competizioni (sono escluse le analisi ordinarie, obbligatorie o previste nell’ambito di controlli ufficiali) o campagne educative e di comunicazione, anche attraverso la realizzazione di materiali informativi, progettazione e aggiornamento di siti internet promozionali o informativi o organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza nazionale ed internazionale”.

BENEFICIARI

  • per l’Intervento A – Azione A1: forme associate ed organismi specializzati nella ricerca nel settore dell’apicoltura (100 % di contributo);
  • per l’Intervento B – Azioni B1, B2, B3, B5: apicoltori in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari (almeno 16), ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di cui al DM 4 dicembre 2009 (Disposizioni per l’Anagrafe Apistica Nazionale) e al DM 11 agosto 2014 (Approvazione del Manuale Operativo per la gestione dell’Anagrafe Apistica Nazionale) (60 % di contributo);
  • per l’Intervento B – Azione B4: apicoltori in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari (almeno 16), ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di cui al DM 4 dicembre 2009 (Disposizioni per l’Anagrafe Apistica Nazionale) e al DM 11 agosto 2014 (Approvazione del Manuale Operativo per la gestione dell’Anagrafe Apistica Nazionale) che praticano il nomadismo (60 % di contributo);
  • per l’Intervento B – Azione B5 anche le forme associate solo per la realizzazione di laboratori di estrazione, conservazione, confezionamento dei prodotti dell’apicoltura in favore esclusivo dei propri associati (75 % di contributo);
  • per l’Intervento F – Azione F1: forme associate (100 % di contributo).

MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDA DI AIUTO

I soggetti interessati alla partecipazione ad uno o più degli interventi / azioni del Bando dovranno presentare un’unica domanda di aiuto entro l’8 gennaio 2024, utilizzando esclusivamente l’applicativo disponibile sul portale SIAN www.sian.it nella sezione Nuova Gestione Domande Miele per Beneficiario, secondo le modalità stabilite dal Manuale Utente Gestione Miele – Domande Miele per Beneficiari” reperibile nell’area libera sezione “Utilità > Download > Download documentazione > Manuali > ManualeUtenteGestioneMiele-1.4.pdf”.

RISORSE FINANZIARIE

Il Decreto MASAF prot. n. 663070 del 28 dicembre 2022 concernente la ripartizione del finanziamento per l’anno apistico 2024 ha assegnato alla Regione Lazio l’importo di € 510.708,84 ripartito tra i diversi interventi / azioni sopra citate.

Contatti per Bando: DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA, PROMOZIONE DELLA FILIERA E DELLA CULTURA DEL CIBO, CACCIA E PESCA, FORESTE

Area di appartenenza: AREA PRODUZIONI AGRICOLE

Indirizzo: Via di Campo Romano, 65 – Roma

Informazioni: https://www.regione.lazio.it/cittadini/agricoltura/produzioni-zootecniche/apicoltura

Francesco Pepponi fpepponi@regione.lazio.it

Alessio Leonelli a.leonelli@regione.lazio.it

Stefano Viva sviva@regione.lazio.it

Help Desk SIAN (per problematiche informatiche del portale SIAN):

Numero verde: 800 365024 con operatori a disposizione da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30 (giorni feriali);

E-mail: helpdesk@l3-sian.it

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Mer 23 Lug, 2025

Boost Your Ideas': al via la VII edizione del programma per imprese e startup innovative

L’iniziativa di Open Innovation di Lazio Innova supporta la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Per questa call la raccolta dei progetti è aperta fino alle 12:00 del 21 dicembre 2023

La Regione Lazio e Lazio Innova lanciano la nuova call di “Boost Your Ideas”. L’iniziativa è nata in risposta all’emergenza Covid, con l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da valorizzare all’interno di un percorso di mentorship e di pre-accelerazione.

Boost Your Ideas si rivolge a quattro specifici ambiti tematici: 

  • Ambiente ed Energia - per valorizzare l’economia circolare, la bioeconomia e la green economy, l’edilizia sostenibile e l’efficientamento energetico; 
  • Digitale - con soluzioni digitali che sviluppino nuovi servizi e modelli di business, in grado di connettere fornitori, produttori, distributori e clienti in maniera più efficiente ed efficace; 
  • Cultura e Turismo - soluzioni innovative per proteggere, valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale e la biodiversità, favorendo le filiere legate al turismo;
  • Salute e Benessere Sociale - per introdurre nelle comunità e nel mercato nuovi prodotti e servizi in grado di rispondere alle principali sfide sociali, dai servizi alla persona, alla salute e alla sicurezza sul lavoro.  

«Le soluzioni e le innovazioni migliori partono spesso dal basso e dal fervore creativo di talenti, team e startup. Attraverso Boost Your Ideas sosteniamo insieme a Lazio Innova e ad importanti partner, la nascita e lo sviluppo di nuovi progetti in un sistema imprenditoriale che vede protagoniste in Italia più di 14.000 startup innovative, di cui più di 1.800 nel Lazio, circa il 13% del totale» ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli.

Il programma si rivolge a imprese e startup costituite o da costituire, e a team informali composti da almeno tre persone fisiche, con un prodotto/servizio in fase di validazione o già validato.

Le migliori 45 proposte beneficeranno di un percorso intensivo di mentoring, tutoraggio e di pre-accelerazione della durata di sei settimane. Al termine, Lazio Innova attribuirà ai 12 progetti vincitori un percorso di accompagnamento al go-to-market e una premialità in denaro: nella “Categoria Accelerazione Impresa” due progetti riceveranno un premio di 20.000 euro; nella “Categoria Sviluppo Impresa”, dieci progetti riceveranno un premio di 5.000 euro.

Il programma, inoltre, si avvale di player di primo piano nel mondo dell’innovazione, di grandi aziende e di potenziali investitori, per un totale di più di 70 partner accreditati. Tra questi, i sei Main Partner dell’iniziativa, Digital Magics, Eni Joule, Geoside, Gruppo FS Italiane, Mylia e Tiscali, destineranno ulteriori premialità e servizi per lo sviluppo dei progetti, oltre ad offrire ai partecipanti competenze e know how.

È possibile fare domanda entro le ore 12 del 21 dicembre 2023.

Candidature e maggiori informazioni qui
 

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Mer 08 Nov, 2023

Living Lab Logistica 3

La Logistica è tra la attività industriali di maggior rilievo nell’economia regionale. Con la pandemia COVID-19 ha dimostrato, rispetto ad altri comparti industriali, una significativa capacità di resilienza.
Per mantenere questa caratteristica e rispondere alle incombenti sfide globali, la logistica richiede ai suoi operatori continui investimenti per stare al passo con la trasformazione dei mercati, i nuovi modelli di consumo, i processi di concentrazione e l’accresciuto ruolo dei grandi player internazionali.

 

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova e in collaborazione con Unindustria, intende dare continuità all’azione a supporto del settore, con un Laboratorio di microinnovazione indirizzato a sostenere l’innovazione nei processi logistici delle MPMI del Lazio e favorire lo sviluppo di progetti di filiera.

Il Laboratorio di microinnovazione si configura come un LIVING LAB, ovvero un insieme di attività di formazione, mentoring e progettazione partecipata.


Destinatari

Micro e Piccole e Medie Imprese

  • operanti nel settore della Logistica

  • con almeno una sede operativa nel Lazio.

Imprese manifatturiere

  • interessate a sviluppare progetti di logistica

  • con almeno una sede operativa nel Lazio.

Verranno ammesse per una quota non superiore al 30% del totale dei partecipanti.


Struttura e contenuti

Il laboratorio avrà una durata complessiva di 6 mesi e sarà articolato in 3 moduli.

Fase 1: Definizione e analisi degli scenari di innovazione
Obiettivo di questa fase è definire e formalizzare, mediante il coinvolgimento fattivo di un team di referenti aziendali (livello di middle-management), le caratteristiche del progetto o dell’idea progettuale dell’azienda, nel contesto dei macro-temi del laboratorio.

Fase 2: Elaborazione dell’idea progettuale e programmazione del processo di innovazione
Obiettivo di questa fase è l’attuazione, a partire dalla valutazione di scenario di Fase 1, di una serie di attività che accompagnino le aziende partecipanti nel percorso di definizione dei requisiti specifici del progetto di innovazione, che dovranno essere rappresentati e formalizzati sotto forma di documento progettuale.

Fase 3: Valutazione di fattibilità, analisi dei costi e analisi degli strumenti di finanziamento
L’obiettivo della fase consiste nella valutazione tecnica ed economica del progetto (es. analisi di fattibilità) e nella definizione di quelli che sono gli elementi che vanno a determinare l’evoluzione del modello di business dei partecipanti alla luce dell’innovazione progettuale proposta.


Candidature entro le ore 17.00 del 15 dicembre 2023.

Maggiori informazioni e candidature QUI

e-mail: ferentino@lazioinnova.it

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Lun 06 Nov, 2023

Food Innovation Hub 3

Laboratorio di micro-innovazione aperta per il settore dell’Agroalimentare

Nell’ambito della linea di lavoro Food Innovation Hub, in attuazione del Progetto della Regione Lazio “Potenziamento della Rete Spazio Attivo” – Misura D) azione 3, finanziato con il POR FESR Lazio 2014/2020, Lazio Innova ha attivato un laboratorio di micro-innovazione aperta, con l’obiettivo di favorire i processi di innovazione delle imprese laziali del settore agroalimentare e migliorarne la competitività e la sostenibilità.

Laboratorio di micro-innovazione aperta per il settore dell’Agroalimentare

Nell’ambito della linea di lavoro Food Innovation Hub, in attuazione del Progetto della Regione Lazio “Potenziamento della Rete Spazio Attivo” – Misura D) azione 3, finanziato con il POR FESR Lazio 2014/2020, Lazio Innova ha attivato un laboratorio di micro-innovazione aperta, con l’obiettivo di favorire i processi di innovazione delle imprese laziali del settore agroalimentare e migliorarne la competitività e la sostenibilità.


Destinatari
Micro e piccole imprese che presentino soluzioni innovative, in termini di prodotti e servizi, a livello di minimum viable product (MVP) validato o presente sul mercato in fase sperimentale.


Obiettivi
Lazio Innova intende selezionare soluzioni innovative (Progetti), per inserirle in un percorso di co-progettazione (Laboratorio) per migliorarle dal punto di vista funzionale e gestionale, renderle più coerenti con le richieste del mondo imprenditoriale raccolte nella fase consultiva e facilitare il loro accesso al mercato.

In particolare si ricercano soluzioni per:

  • migliorare i processi di trasformazione e conservazione degli alimenti, in termini di aumento dell’efficienza, della qualità del prodotto e della sicurezza alimentare;

  • adeguare i sistemi di packaging ai requisiti posti dalle nuove normative europee e introdurne di attivi e/o intelligenti (smart packaging);

  • dotarsi di soluzioni per migliorare la sostenibilità dei processi di produzione agricola e di trasformazione alimentare, anche in ottica economia circolare.


Percorso di co-progettazione
Dieci progetti e team saranno accompagnati da mentor e tutor in un percorso formativo e di co-progettazione, della durata di 4 mesi, all’interno dei Laboratori degli Spazi Attivi di Bracciano e Latina.
I partecipanti potranno accedere, inoltre, alla rete dei FabLab regionali per la prototipazione delle soluzioni, previa valutazione della fattibilità tecnica e del fabbisogno necessario per l’ingegnerizzazione del prodotto.


Premialità
Al termine del percorso di co-progettazione, Lazio Innova assegnerà un premio in denaro di 10 mila euro ciascuno ai due migliori progetti.


Presentazione delle candidature
Le IMPRESE interessate potranno partecipare alla selezione compilando l’apposito formulario online
entro le ore 13.00 del 14 dicembre 2023.
Lazio Innova si riserva la facoltà di modificare o prorogare i termini per la presentazione delle candidature.


Partner
Il programma è stato costruito con il supporto tecnico di Agro Camera, ma è aperto al contributo di soggetti portatori di competenze ed esperienze per la filiera agroalimentare, che, aderendo alla presente raccolta di Manifestazione di Interesse, si rendono disponibili a supportare a titolo gratuito la prima fase di introduzione in azienda delle innovazioni di prodotto/processo individuate e sperimentate nel corso dei Laboratori del Programma FIH.

Possono inviare una Manifestazione di Interesse, i soggetti disponibili a collaborare ai Laboratori del Programma FIH, in qualità di mentor o esperti a titolo gratuito.
A titolo esemplificativo, si cercano collaborazioni con:
– centri di ricerca, dipartimenti universitari, altri centri di competenza e trasferimento dell’innovazione, in particolare in campo agricolo, zootecnico e delle tecnologie alimentari;
– imprese operanti nelle diverse attività economiche collegate all’agroalimentare (imprese della distribuzione, grandi imprese di tutta la filiera agroalimentare, operatori rappresentativi di segmenti di domanda);
– agenzie e altre strutture di natura istituzionale, soggetti portatori di interessi collettivi nei settori interessati.

Le Manifestazioni di Interesse devono essere inviate attraverso il FORM ONLINE entro le ore 13 del 30 aprile 2024.

Maggiori dettagli e candidature QUI

Per Informazioni:
bracciano@lazioinnova.it
Numero Vede: 800.989.796

 

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Lun 06 Nov, 2023
Digital Kitchen LAB

Digital Kitchen Lab: il laboratorio di food innovation nello Spazio Attivo di Bracciano

Per chi è curioso e desidera sperimentare esiste un laboratorio di food innovation nello Spazio Attivo di Bracciano, con attrezzature e tecnologie per sperimentare e creare nuovi prodotti alimentari.

Cos’è Digital Kitchen Lab

Digital Kitchen Lab è un laboratorio dedicato alla food innovation, ovvero all’innovazione nel settore agroalimentare. Si trova nello Spazio Attivo di Bracciano, una struttura promossa da LazioInnova per sostenere i progetti imprenditoriali e le startup in prevalenza attive nella filiera dei sistemi agrifood e forestali.

Digital Kitchen Lab offre agli chef e agli esperti del settore Agrifood la possibilità di sperimentare le proprie idee e di realizzare prototipi e prodotti innovativi. Il laboratorio è dotato di attrezzature e tecnologie all’avanguardia, tra cui:

  • una cucina professionale, attrezzata con forni, frigoriferi, piani cottura, lavastoviglie e utensili vari;
  • una postazione di trasformazione di prodotti agroalimentari, dotata di essiccatori, estrattori, macchine sottovuoto e altri strumenti per la conservazione e la lavorazione degli alimenti;
  • una stampante 3D alimentare, in grado di creare forme tridimensionali con diversi tipi di ingredienti;
  • una postazione di visual food, equipaggiata con fotocamera, computer, software e accessori per la creazione e l’editing di immagini e video relativi al cibo;
  • una postazione di prototipazione e sperimentazione di nuove attrezzature e utensili specifici per la lavorazione degli alimenti.

Come accedere a Digital Kitchen Lab

L’accesso a Digital Kitchen Lab è libero e gratuito per tutti i cittadini, startup, imprese ed enti locali interessati alla food innovation. Per accedere al laboratorio è necessario presentare la propria candidatura online attraverso il sito ufficiale di FabLab Lazio, il network dei laboratori distribuiti della Regione Lazio.

La candidatura deve essere accompagnata da un curriculum vitae e da una descrizione dell’idea o del progetto da realizzare. La candidatura viene valutata da un team di esperti, che verifica i requisiti dei candidati e la fattibilità tecnica dell’idea o del progetto.

Una volta accettata la candidatura, il candidato può prenotare il laboratorio per il tempo necessario alla realizzazione del proprio prototipo o prodotto. Il laboratorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.

Quali vantaggi offre Digital Kitchen Lab

Digital Kitchen Lab offre numerosi vantaggi a chi vuole innovare nel settore agroalimentare. Tra questi:

  • la possibilità di utilizzare attrezzature e tecnologie innovative, che altrimenti sarebbero difficilmente accessibili o costose;
  • il supporto di esperti e professionisti del settore, che possono fornire consulenza, formazione e assistenza tecnica;
  • l’opportunità di entrare in contatto con altri attori della filiera agroalimentare, come produttori, distributori, consumatori, istituzioni e associazioni;
  • la visibilità e la promozione dei propri prototipi e prodotti, attraverso eventi, mostre, concorsi e canali mediatici.

Digital Kitchen Lab è quindi un luogo dove sperimentare, imparare, condividere e creare valore nel settore agroalimentare.

Qui di seguito il sito per una approfondimento:

https://www.lazioinnova.it/spazioattivo/sede-spazio-attivo/spazio-attivo-bracciano/ 

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Ven 03 Nov, 2023
Idee Imprenditoriali successo

Idee per aprire un negozio o un’attività innovativa: 3 proposte di successo per week!

Tre idee a settimana per aprire un negozio o un’attività innovativa nel 2023, con i vantaggi, i requisiti e le procedure per realizzarle.
Aprire un negozio o un’attività innovativa è il sogno di molti aspiranti imprenditori, che vogliono cogliere le opportunità offerte dal mercato e dalle nuove tecnologie. Tuttavia, non sempre è facile trovare l’idea giusta, quella che sia originale, redditizia e sostenibile nel tempo.

Introduzione

Per aiutarti a scegliere il tuo business ideale, abbiamo selezionato 3 idee in 2 settimane per aprire un negozio o un’attività innovativa, basate sulle tendenze e le esigenze attuali dei consumatori. Si tratta di proposte che spaziano da settori tradizionali come il food e l’assistenza alle famiglie, a settori emergenti come il digitale e la mobilità elettrica.

Scopriamo insieme quali sono queste idee e quali sono i vantaggi e i requisiti per metterle in pratica.

  • Dark / Ghost Kitchen o Store

Una delle idee più innovative per aprire un negozio o un’attività è quella di creare una dark o ghost kitchen o store. Si tratta di business virtuali, che operano solo online, senza avere un locale o un negozio aperto al pubblico. L’obiettivo è quello di offrire il servizio di delivery, ovvero la consegna a domicilio dei prodotti ordinati dai clienti.

La differenza rispetto a un normale e-commerce è che si tratta di attività locali, che possono operare con una propria app o sito web, oppure mediante convenzione con le piattaforme di delivery già esistenti. In questo modo, si possono ridurre i costi fissi, come l’affitto e il personale, e aumentare la velocità e la qualità del servizio.

Questa idea può essere applicata a diversi settori, ma soprattutto al food. Infatti, le dark o ghost kitchen sono cucine professionali, attrezzate con tutto il necessario per preparare e confezionare i piatti da consegnare ai clienti. Si possono specializzare in una sola tipologia di cucina, oppure offrire una varietà di menu e proposte gastronomiche.

Per aprire una dark o ghost kitchen o store bisogna avere:

  • una location adeguata, che sia igienica, sicura e conforme alle normative vigenti;
  • delle attrezzature e dei materiali idonei per la preparazione e la conservazione dei prodotti;
  • un sistema informatico efficace per gestire gli ordini e le consegne;
  • dei collaboratori qualificati e affidabili per la produzione e la distribuzione dei prodotti;
  • una strategia di marketing e comunicazione per promuovere il proprio brand e fidelizzare i clienti.

Un’altra idea è quella di creare un’agenzia di digitalizzazione. Si tratta di attività che offrono servizi digitali di vario genere alle aziende che vogliono adeguarsi alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori.

Tra i servizi più richiesti ci sono:

  • la creazione di app e siti web personalizzati, che siano funzionali, intuitivi e ottimizzati per i motori di ricerca;
  • il digital marketing, ovvero l’insieme delle strategie e delle tecniche per promuovere il proprio brand e i propri prodotti sui canali online, come i social media, le email, i blog ecc.;
  • la cyber security, ovvero la protezione dei dati e delle informazioni sensibili da eventuali attacchi informatici o violazioni della privacy;
  • l’intelligenza artificiale, ovvero l’utilizzo di algoritmi e software in grado di apprendere autonomamente e di svolgere compiti complessi.

Per aprire una agenzia di digitalizzazione bisogna avere:

  • delle competenze tecniche specifiche nel settore scelto;
  • delle competenze commerciali e gestionali per acquisire e mantenere i clienti;
  • degli strumenti hardware e software adeguati per svolgere i servizi offerti;
  • dei collaboratori esperti e aggiornati sulle novità e le tendenze del digitale;
  • una rete di contatti e di partnership con altre realtà del settore.

 

 

  • E-commerce in dropshipping

Un’idea per aprire un negozio o un’attività innovativa, ma anche economica e semplice, è quella di creare un e-commerce in dropshipping. Si tratta di una formula particolare di vendita online, in cui il venditore non ha bisogno di avere un magazzino, ma si occupa solo di gestire il sito web e i clienti.

Infatti, il venditore si affida a un fornitore, che si occupa di spedire direttamente i prodotti ai clienti finali. In questo modo, il venditore paga la merce solo dopo averla venduta, e guadagna sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Questa idea può essere applicata a diversi tipi di prodotti, ma è importante scegliere quelli che hanno una buona domanda e una buona qualità. Inoltre, è fondamentale trovare un fornitore affidabile e conveniente, che offra un servizio rapido e sicuro.

Per aprire un e-commerce in dropshipping bisogna avere:

  • un sito web professionale e accattivante, che presenti i prodotti in modo chiaro e dettagliato;
  • una piattaforma di pagamento sicura e facile da usare, che accetti diverse modalità di pagamento;
  • una strategia di marketing e comunicazione per attirare e fidelizzare i clienti, sfruttando i canali online come i social media, le email, i blog ecc.;
  • un servizio clienti efficiente e cortese, che risponda alle domande e ai reclami dei clienti in modo tempestivo e soddisfacente;
  • una conoscenza delle normative fiscali e legali relative alla vendita online.

 

Ci vediamo la prossima settimana per un nuovo ed entusiasmante brainstorming sulle idee imprenditoriali di successo!

 

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Ven 03 Nov, 2023

Dialoghi sull’innovazione della Tuscia

Opportunità e scenari futuri per l’innovazione digitale nella Tuscia

Secondo appuntamento per “Dialoghi sull’innovazione della Tuscia” in programma martedì 7 novembre alle ore 16.30 all’Università della Tuscia, nella sede di Santa Maria in Gradi presso l’Aula 4. Dopo gli ottimi riscontri del primo incontro svoltosi nel luglio scorso, imprenditori e professionisti sono invitati nuovamente a confrontarsi sull’innovazione nel turismo e nella cultura con il focus sulle opportunità di collaborazione con l’Università, sul Distretto Tecnologico della Cultura e sul Metaverso.

L’incontro si configura come un tavolo di confronto a cui sono invitati a partecipare portando il loro contributo: imprese del territorio che producono innovazione tecnologica e digitale; docenti/ricercatori universitari per un contributo di analisi del settore e descrizione dei trend; enti pubblici o privati che utilizzano le innovazioni tecnologiche e digitali; enti di formazione o scuole che progettano e gestiscono percorsi di formazione per la formazione delle competenze richieste dal settore; esperti e consulenti del business di riferimento; associazioni di categoria e professionisti; studenti. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa è proposta da Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Spazio Attivo di Lazio Innova di Viterbo, Open Hub Lazio di Viterbo e Università degli Studi della Tuscia

Per ulteriori informazioni: viterbo@openhublazio.it 

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Mar 31 Ott, 2023
Erasmus Imprenditori

Erasmus per Giovani Imprenditori: lo slancio UE per l'impresa

Un programma UE che permette ai nuovi imprenditori di imparare da quelli esperti in un altro paese. Come partecipare e quali benefici.

Erasmus per Giovani Imprenditori è un programma di scambio transfrontaliero promosso dall’Unione Europea, che offre ai nuovi imprenditori o aspiranti tali la possibilità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese dell’UE.

L’obiettivo è di favorire lo sviluppo delle competenze imprenditoriali, la creazione di nuove imprese, l’innovazione e la cooperazione transnazionale.

Il programma è aperto a tutti i settori e a tutte le età, e non richiede particolari requisiti accademici. L’unica condizione è avere la ferma intenzione di avviare un’attività, basata su un piano aziendale valido, oppure avere avviato una propria impresa negli ultimi 3 anni.

Come funziona il programma Erasmus per Giovani Imprenditori?

Il programma Erasmus per Giovani Imprenditori prevede uno scambio di esperienze tra due imprenditori: uno nuovo e uno esperto.

Il nuovo imprenditore trascorre un periodo da 1 a 6 mesi presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale lo aiuta ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa. Durante lo scambio, il nuovo imprenditore può anche partecipare ad attività formative,eventi di networking e visite ad altre imprese.

L’imprenditore esperto, a sua volta, beneficia di nuovi punti di vista, di potenziali partner e opportunità di mercato, e di una maggiore visibilità. Inoltre, contribuisce alla diffusione della cultura d’impresa e alla creazione di una rete europea di imprenditori.

Lo scambio è finanziato dall’Unione Europea, che copre una parte delle spese di viaggio e soggiorno del nuovo imprenditore. Il resto delle spese è a carico dei due imprenditori, che devono stipulare un accordo di collaborazione prima dello scambio2.

Come partecipare al programma Erasmus per Giovani Imprenditori?

Per partecipare al programma Erasmus per Giovani Imprenditori, bisogna presentare la propria candidatura online attraverso il sito ufficiale del programma. La candidatura deve essere accompagnata da un curriculum vitae e da un piano aziendale.

La candidatura viene valutata da un centro locale di contatto (Intermediary Organisation), che verifica i requisiti dei candidati e li assiste nella ricerca del partner più adatto. I centri locali di contatto sono organizzazioni pubbliche o private che operano nel campo dell’impresa e della formazione in tutti i paesi partecipanti al programma.

Una volta trovato il partner, i due imprenditori devono concordare gli obiettivi, le attività e le condizioni dello scambio. Il centro locale di contatto li aiuta a redigere un accordo di collaborazione, che deve essere approvato dal coordinatore europeo del programma.

Dopo aver completato lo scambio, i due imprenditori devono compilare un questionario di valutazione online e fornire una testimonianza della loro esperienza. Il centro locale di contatto li segue anche nel post-scambio, offrendo loro supporto e consulenza.

 

https://www.ifoa.it/servizi/job-and-career-service/esperienze-allestero/erasmus-per-giovani-imprenditori/ 

 

VIDEO: https://youtu.be/zq8zN_vFnc8 

 

AGENZIE Erasmus Imprenditori ITALIA: https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/page.php?cid=5&pid=018&ctr=IT&country=Italia 

 

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Mar 31 Ott, 2023

Il ruolo della pubblicità on line per promuovere il tuo business

Il ruolo della pubblicità on line a supporto della crescita delle PMI" è il titolo del webinar in programma martedì 31 ottobre a partire dalle ore 15.

Si tratta del settimo appuntamento previsto nel programma di Eccellenze in Digitale, la serie di workshop organizzati dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti Viterbo con il supporto dell’Azienda speciale Centro Italia e la collaborazione dello Spazio Attivo Lazio Innova Viterbo e di Open Hub Viterbo.

 Nel corso dell’incontro saranno affrontate le tematiche legate al Search Engine Marketing (SEM), la Paid Advertising, budget e offerte online per raggiungere gli obiettivi aziendali.

L’incontro si colloca nell’ambito della nuova edizione di “Eccellenze in digitale” il progetto nazionale di Unioncamere supportato da Google, il cui obiettivo è formare gratuitamente imprenditori, dipendenti, collaboratori e tirocinanti, sulle competenze digitali di base e sull’uso di strumenti sempre più essenziali per posizionare al meglio nei canali digitali le aziende italiane nel contesto economico complesso che stiamo vivendo.

La parecipazione all'incontro è gratuita, registrazione obbligatoria al seguente link:

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_of8beVTqT_WVYms3hFBiZQ#/registration

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo pid@rivt.camcom.it

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Lun 30 Ott, 2023