Sardegna

Webinar per nuovi imprenditori “La mia idea può diventare un'impresa?"

Il 26 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 si svolgerà online, attraverso la piattaforma Zoom, il webinar “La mia idea può diventare un'impresa?".

L’incontro fornirà le prime informazioni per analizzare e definire la propria idea imprenditoriale. 

I temi che verranno trattati sono i seguenti:

 

  1. quali competenze preliminari sono necessarie

  2. definizione del modello di business

  3.  importanza di un posizionamento distintivo

  4. organizzazione dell’impresa (cenni alle forme giuridiche disponibili)

  5. creazione del team aziendale (ruoli e responsabilità)

  6. quantificazione del fabbisogno iniziale e valutazione delle diverse possibilità di finanziamento

 

Il docente sarà Diego Caironi, commercialista esperto in startup e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo.

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Lun 25 Set, 2023

Tour Sviluppo impresa, primo seminario

Il 26 settembre, dalle 15:30 alle 17:00, si svolgerà il primo seminario del "Tour Sviluppo impresa", organizzato da Asseprim e Confcommercio e patrocinato dal PID-Punto Impresa Digitale e dalla Camera di commercio.

L’evento, dal titolo “Finanza agevolata e innovazione d'impresa”, intende diffondere la cultura d’impresa in Sardegna fornendo supporto agli imprenditori e aumentando la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati e contributi.
L’incontro si svolgerà presso la sede di Cagliari della Camera di commercio di Cagliari Oristano in Largo Carlo Felice 72.
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Gio 28 Set, 2023

In Sardegna crescono le imprese artigiane a conduzione straniera

Dal dossier “Le imprese artigiane a conduzione straniera” realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna (fonte UnionCamere 2022), che ha analizzato le aperture e le chiusure delle aziende sarde da parte di imprenditori nati fuori dai confini italiani si evince che in Sardegna, alla fine del 2022, le imprese guidate da titolari non italiani erano 10.536 in aumento dello 0,8% (+84 unità) rispetto al quadriennio precedente, rappresentando il 6,2% rispetto al totale delle aziende registrate presso le Camere di Commercio, e contro le 160.772 attività economiche gestite da italiani.

Gli imprenditori stranieri provengono da Marocco, Cina, Romania, Albania e Bangladesh e si occupano principalmente di commercio, edilizia (lavori specializzati e costruzioni immobili), alloggio e ristorazione, attività manifatturiere oltre a attività di servizi vari, agricoltura, trasporto e magazzinaggio.

 Tra il 2018 e il 2022, in Sardegna la crescita maggiore è stata rilevata nella vecchia provincia di Oristano con un 11,7%, seguita da Nuoro con +7,3% e Cagliari con un +0,1%. In calo Sassari -Gallura con una decrescita del 2,5%.

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Mar 10 Ott, 2023

Nuove Imprese e Borghi: fondi per alcuni comuni della provincia di Oristano

Per il bando “Imprese Borghi” i fondi destinate alla regione Sardegna ammontano a 18.759.851,42 euro.

I fondi sono così ripartiti:

  • 12.241.998 per progetti locali di rigenerazione culturale e sociale
  • 6.517.853,42 per il sostegno alle imprese

Nella provincia di Oristano sono finanziabili progetti nei comuni di Seneghe e Villaurbana.

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Ven 22 Set, 2023

Nuove Imprese e Borghi

Il bando “Imprese Borghi”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, intende finanziare progetti imprenditoriali che puntino alla rigenerazione culturale, sociale e ambientale di 294 piccoli borghi italiani.

Complessivamente sono stati stanziati 188 milioni di euro. 

Possono presentare domanda soggetti già costituiti o da costituire nelle forme di ditte individuali, micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, organizzazioni profit e non profit e persone fisiche che intendano realizzare attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, che valorizzino i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.

I fondi sono destinati a iniziative imprenditoriali a basso impatto ambientale che abbiano un valore massimo di 150.000 euro e che possano aumentare l’attrattività dei piccoli Borghi offrendo servizi e prodotti sia per la popolazione locale sia per i turisti.

I progetti potranno ricevere un contributo a fondo perduto nella misura massima del 90% dei programmi di spesa ammissibili.

Per le imprese da costituirsi o con una prevalente titolarità di giovani e/o donne la percentuale può salire al 100%, per un importo massimo di 75.000 euro.

La presentazione delle domande è stata prorogata al 29 settembre 2023.

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Ven 22 Set, 2023

Seminario sulla scelta della forma giuridica

Il 28 settembre, dalle 10:00 alle 12:00, attraverso la piattaforma Zoom, si svolgerà il seminario online destinato alla scelta della forma giuridica.

Durante l’incontro saranno presentate varie tipologie di forme giuridiche. 

Di seguito i temi che verranno trattati:

  • impresa individuale e impresa collettiva: differenze, punti di forza e punti di debolezza
  •  impresa familiare
  • il “mondo delle società”: società dotate di autonomia patrimoniale imperfetta e perfetta
  • le società di persone e le società di capitali
  •  riflessi fiscali

I partecipanti potranno avere informazioni sulla forma giuridica più adatta alla propria idea imprenditoriale. 

Il docente sarà Michele Prestini, commercialista esperto in startup e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo.

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Ven 22 Set, 2023

Imprese e Borghi: i comuni della provincia di Nuoro

Per il bando “Imprese Borghi” i fondi destinate alla regione Sardegna ammontano a 18.759.851,42 euro.

I contributi sono così ripartiti:

  • 12.241.998 per progetti locali di rigenerazione culturale e sociale
  • 6.517.853,42 per il sostegno alle imprese

Nella provincia di Nuoro sono finanziabili progetti nei comuni di Ortueri e Orgosolo.

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Ven 06 Ott, 2023

Imprese e Borghi

Il bando “Imprese Borghi”, promosso dal ministero della Cultura e gestito da Invitalia, intende finanziare progetti imprenditoriali che puntino alla rigenerazione culturale, sociale e ambientale di 294 piccoli borghi italiani.

Complessivamente sono stati stanziati 188 milioni di euro

Possono presentare domanda soggetti già costituiti o da costituire nelle forme di ditte individuali, micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, organizzazioni profit e non profit e persone fisiche che intendano realizzare attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, che valorizzino i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.

I fondi sono destinati a iniziative imprenditoriali a basso impatto ambientale che abbiano un valore massimo di 150.000 euro e che possano aumentare l’attrattività dei piccoli Borghi offrendo servizi e prodotti sia per la popolazione locale sia per i turisti.

I progetti potranno ricevere un contributo a fondo perduto nella misura massima del 90% dei programmi di spesa ammissibili.

Per le imprese da costituirsi o con una prevalente titolarità di giovani e/o donne la percentuale può salire al 100%, per un importo massimo di 75.000 euro.

La presentazione delle domande è stata prorogata al 29 settembre 2023.

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Ven 06 Ott, 2023

Nuove imprese: alcuni fondi finanziati

Resto al Sud ha stanziato 1 miliardo e 250 milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese in Sardegna, in altre regioni del Centro-Sud Italia e nelle isole minori del Centro-Nord Italia.

Al 1 Luglio 2023, Resto al Sud ha finanziato 15.915 progetti e ha creato 56.360 posti di lavoro. 

Tra i casi di successo di imprenditori che hanno ottenuto il finanziamento di Resto al Sud ci sono quelli 

  1. di giovani che, avviando un’attività di produzione e vendita di prodotti biologici locali, hanno investito in nuovi macchinari e attrezzature per aumentare la produzione e raggiungere nuovi mercati

  2. di giovani che hanno aperto un negozio di abbigliamento e accessori etnici e, grazie agli incentivi, hanno potuto ampliare la loro offerta di prodotti e raggiungere nuovi clienti. 

Resto al Sud non solo supporta la nascita di nuove imprese contrastando la disoccupazione ma aiuta i giovani a diventare imprenditori nella propria terra d’origine valorizzando le proprie competenze e alimentando la crescita economica e sociale della propria regione.

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Lun 09 Ott, 2023

Cosa serve per richiedere le agevolazioni di “Resto al Sud”

Per richiedere i fondi dell’iniziativa Resto al Sud (nata per sostenere la nascita di nuove imprese in Sardegna, nelle altre regioni del Sud Italia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord) si deve presentare la domanda sul sito di Invitalia.

Bisogna

  1. essere in possesso di un'identità digitale (SPID, CNS, CIE) per accedere alla piattaforma dedicata
  2. accedere all’area riservata per compilare la domanda online, caricare il business plan e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda bisogna disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Dopo aver compilato il piano di impresa e aver inviato telematicamente la domanda e gli allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Dopo la presentazione della domanda, alla voce “Gestione contatti”, si potranno modificare eventuali errori commessi in fase di compilazione. 

Resto al Sud non è un bando quindi non ci sono scadenze o graduatorie.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti). 

Invitalia verificherà il possesso dei requisiti e esaminerà le iniziative anche attraverso un colloquio con i proponenti.

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Lun 09 Ott, 2023