Sardegna

Seminario “L’impresa migrante”

Il 15 febbraio, dalle 15:00 alle 17:00, si terrà il seminario orientativo - formativo “L'impresa Migrante”, disponibile sulla piattaforma SNI e organizzato da Forma Camera- Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma.

L’evento è gratuito e intende supportare gli aspiranti imprenditori con background migratorio nell'avvio d’impresa.

Per maggiori informazioni e per iscriversi cliccare qui.

Chiusura iscrizioni 15/02/2024 14:30.

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Mar 20 Feb, 2024

L’8 febbraio in occasione del Job Day Sardegna, la CCIAA di Sassari presenta il portale SNI per neo e aspiranti imprenditori

L’8 febbraio alle ore 13,00 presso gli stand del Job Day Sardegna 2024, la Camera di Commercio di Sassari presenterà ad una platea di utenti tra aspiranti e neoimprenditori la piattaforma SNI – Servizio Nuove Imprese di Unioncamere.

Come anticipato, l’iniziativa si inserisce nel quadro dell’articolato programma della manifestazione regionale organizzata dalla Regione Sardegna, dall’ASPAL e i suoi Centri per l’Impiego, che incontreranno il territorio in sei eventi dedicati al mondo del lavoro, all’orientamento e alla formazione professionale.

Durante la tappa sassarese, l’ente camerale presenterà le funzionalità e i servizi offerti dal portale SNI e i suoi punti territoriali.

La piattaforma del Servizio Nuove Imprese – SNI si rivolge a coloro, aspiranti e neo-imprenditori, che pensano di prendere la via imprenditoriale come possibile scelta di lavoro e vogliono saperne di più. La piattaforma è ricca di percorsi, materiali di approfondimento e servizi, gratuita e semplice da usare.
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Gio 08 Feb, 2024

Dove trovare i Business Angel in Italia

In Italia, la figura del Business Angel, disciplinata dalla Legge di Bilancio 2019, è stata riconosciuta a pieno titolo come investitore qualificato.

I Business Angel devono iscriversi in un registro tenuto presso la Banca d’Italia, inoltre, sono molti i portali online in cui si possono individuare i Business Angel italiani. 

Nel tempo si sono anche costituiti veri e propri network di investitori che dedicano risorse economiche alle start up innovative. 

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Lun 05 Feb, 2024

Due tipologie di Business Angel

I Business Angel si dividono in Active Angel e Passive Angel.

L’Active Angel investe un capitale con un importo che quasi sempre è tra i 10.000 e i 500.000 euro. Attraverso la sua esperienza, la conoscenza del settore e una vasta rete di contatti, l’Active Angel offre anche consulenza imprenditoriale, mentorship, supporto strategico e accesso a risorse e opportunità di business.

Il Passive Angel, invece, non svolgerà un ruolo attivo, ma solo quello di finanziatore.

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Ven 02 Feb, 2024

Percorso Avanzato di Assistenza Tecnica alla Crescita d’Impresa: aspiranti e neo imprenditori/imprenditrici impegnati da oggi nelle attività laboratoriali

Da oggi, a conclusione delle attività formative in aula della Fase “1”, le attività laboratoriali previste dal Percorso hanno preso il via presso la sede camerale di Sassari. Una selezione di partecipanti è stata, così, coinvolta in incontri one-to-one dedicati, da un lato, ad affinare l’idea d’impresa e, dall’altro, a predisporre – con il supporto di docenti specializzati – una presentazione d’impatto, sfruttabile presso potenziali investitori ai fini dell’ottenimento di finanziamenti.

Le attività laboratoriali avranno una durata compressiva di 25 ore e gli elevator pitch che ne costituiranno l’output verranno presentati in un evento finale dedicato, durante il quale verranno altresì consegnati gli attestati di partecipazione.

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Mer 31 Gen, 2024

Chi è il Business Angel?

Il Business Angel è un investitore, si tratta di un imprenditore o un professionista, spesso in pensione che, disponendo di un capitale da investire, aiuta gli aspiranti imprenditori nella nascita e nello sviluppo della propria idea imprenditoriale.

Diversamente dalle banche e dagli istituti di credito, il Business Angel è un investitore informale, egli è infatti una persona fisica che investe soldi propri (almeno 50.000 euro in tre anni) in una start up innovativa.

Il suo aiuto, il più delle volte, non è solo economico, egli infatti, può mettere a disposizione le proprie competenze imprenditoriali per la realizzazione del progetto dell’aspirante o neo imprenditore.

In cambio del suo investimento, il business angel, avrà una partecipazione azionaria o un’altra forma di equity nella società.

 Per una start up contare sulla figura del Business Angel è sicuramente una grande opportunità per superare le prime difficoltà.

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Mer 31 Gen, 2024

Investimenti in Start up innovative: dati dell’ EY Venture Capital Barometer

Dai dati dell’EY Venture Capital Barometer, studio che analizza l’andamento degli investimenti nelle start up italiane, emerge che nel 2023 l’Italia ha perso circa un miliardo di investimenti. Si tratta di una diminuzione drastica che però si allinea con le tendenze osservate a livello europeo e mondiale.

Per quanto riguarda le singole regioni, nell’anno appena terminato, la Sardegna ha registrato piccoli miglioramenti negli investimenti di venture capital in imprese innovative.

Gli investimenti, infatti, sono passati dal milione del 2022 ai sette milioni del 2023.

Dallo studio emerge anche che, tra i settori, quello della tecnologia è di maggiore interesse per chi investe nelle start up italiane. Il settore del digitale è al secondo posto, mentre al terzo c’è il settore della salute.

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Mar 30 Gen, 2024

Start up: dati dell’ EY Venture Capital Barometer

Dai dati dell’EY Venture Capital Barometer, studio che analizza l’andamento degli investimenti nelle start up italiane, emerge che nel 2023 l’Italia ha perso circa un miliardo di investimenti. Si tratta di una diminuzione drastica che però si allinea con le tendenze osservate a livello europeo e mondiale.

Per quanto riguarda le singole regioni, nell’anno appena terminato, la Sardegna ha registrato piccoli miglioramenti negli investimenti di venture capital in imprese innovative.

Gli investimenti, infatti, sono passati dal  milione del 2022 ai sette milioni del 2023.

Dallo studio emerge anche che, tra i settori, quello della tecnologia è di maggiore interesse per chi investe nelle start up italiane. Il settore del digitale è al secondo posto, mentre al terzo c’è il settore della salute.

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Mar 30 Gen, 2024

Regolamento 2024 sul Microcredito

Dal 12 gennaio 2024 è in vigore il nuovo Regolamento sul Microcredito introdotto dal Decreto 211/2023.

Le novità
Nel 2024, i finanziamenti non possono beneficiare di garanzie reali e la cifra massima è stata aumentata a 75mila euro, rispetto ai 25mila euro precedenti. Per le Srl, è possibile prevedere prestiti con garanzie reali fino a un massimo di 100mila euro. 

Dal 2024 l’ammontare dei finanziamenti concessi a un singolo beneficiario non può superare il 10% del capitale sociale al netto delle perdite, come risultante dall’ultimo bilancio approvato.

Il termine massimo per la restituzione del finanziamento è stato esteso a 10 anni, superando il limite precedente di 7 anni.

Riguardo le garanzia dei confidi, resta il tetto dell’80%  solo per i prestiti più bassi, la copertura del rischio scende al 60% per le operazioni di importo superiore a 50mila euro.

Il microcredito è destinato a sostenere l'avvio o lo sviluppo di attività di lavoro autonomo o microimpresa in varie forme giuridiche.

Sono esclusi i titolari di partita IVA con oltre cinque anni di attività, i lavoratori autonomi  o imprese individuali con oltre cinque dipendenti (o dieci per società di persone, società a responsabilità limitata, Srl semplificate, società cooperative.)

I prestiti sono destinati 

  1. all’acquisto di beni, tra cui le materie prime e le merci destinate alla rivendita

  2. all’acquisto di servizi utili all’attività svolta, tra cui il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e le spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative

  3. alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;

  4. a corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti, dei soci delle società di persone e delle società cooperative

  5. a corsi di formazione di natura universitaria o post-universitaria per agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro.

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Mer 31 Gen, 2024

Progetto DIGICHAMPS

Il progetto DIGICHAMPS, selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa sociale, prevede corsi gratuiti online e un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro per giovani di tutta Italia, tra i 18 e i 34 anni, che non studiano, non si formano e non lavorano.

I corsi, che hanno una durata variabile dai 2 ai 6 mesi, formeranno 330 giovani in 5 profili professionali, nell’ambito IT, tra i più richiesti dalle aziende.

Di seguito i cinque corsi formativi di DIGICHAMPS:

  • WEB FRONT END DEVELOPER
  • FULL STACK DEVELOPER
  • DATA ANALYST
  • CYBERSECURITY SPECIALIST
  • IT SPECIALIST

Per iscriversi ai corsi cliccare qui.

Ifoa, l’ente di formazione capofila del progetto, fondato dalle Camere di Commercio a Reggio Emilia, attiverà insieme ad Unioncamere, South Working, CISCO, AICA ed Epicode, opportunità di placement presso le aziende del settore IT che soffrono la carenza di risorse da assumere, in modo da abbassare la percentuale di giovani disoccupati che in Italia si attesta sul 20%.

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Lun 29 Gen, 2024