Sardegna

Allegati

Come presentare domanda per il Bando incentivi per nuove attività nei piccoli comuni

Le imprese che vogliono presentare domanda per il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni devono farlo telematicamente, tramite la piattaforma RESTART.

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2024 alle ore 10.00 del 9 febbraio 2024.

Per la compilazione della domanda è attivo un supporto tecnico dedicato (tel. 049 2015200 dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

In allegato il Bando.

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Ven 12 Gen, 2024

Via al Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni

Per contrastare lo spopolamento, incentivare lo sviluppo imprenditoriale e favorire lo sviluppo dei piccoli comuni sardi, riapre per la seconda annualità il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni.

Le Camere di Commercio sarde sono il soggetto attuatore della misura varata dalla Regione Sardegna.

Il bando ha l'obiettivo di consentire l'accesso agli incentivi a fondo perduto per l'apertura di un'attività o unità locale o per il trasferimento d'azienda nei comuni della Sardegna che, al 31 dicembre 2020, hanno una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti.

 

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 40.000.000,00 euro e sono state destinate alle tre Camere di commercio isolane.

Il contributo a fondo perduto ammonta a

  • 15.000,00 euro per l’apertura di un’attività o unità locale o per il trasferimento dell’azienda o dell’attività nel territorio oggetto dell’agevolazione;
  • 20.000,00 euro nel caso in cui l’avvio o il trasferimento d’azienda o dell’attività abbia determinato un incremento dell’occupazione.

 

L’incentivo sarà erogato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (numero e data di protocollo) e sullo stesso verrà applicata la ritenuta a titolo di acconto pari al 4% del contributo.

Possono partecipare al Bando 

  • le nuove micro, piccole e medie imprese (MPMI), i lavoratori autonomi e liberi professionisti che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto un’attività in uno dei Comuni della Sardegna che al 31 dicembre 2020 aveva una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti 
  • le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i lavoratori autonomi e liberi professionisti già attivi che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto una unità locale o trasferito la sede dell’azienda in uno dei Comuni della Sardegna che al 31 dicembre 2020 aveva una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti 

 

Per quanto riguarda le nuove micro, piccole e medie imprese saranno prese in considerazione solo quelle che hanno presentato al Registro Imprese competente domanda di iscrizione, di apertura di unità locale e di trasferimento sede in uno dei Comuni tra il 01/01/2022 ed il 30/09/2023.
Per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno aperto un’attività o trasferito la sede in uno dei Comuni, faranno fede le comunicazioni effettuate all'Agenzia delle Entrate tra il 01/01/2022 ed il 30/09/2023.

Le imprese che vogliono partecipare al Bando dovranno presentare la domanda in via telematica, tramite la piattaforma RESTART. 

Per la compilazione della domanda è attivo un supporto tecnico dedicato (tel. 049 2015200 dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2024 alle ore 10.00 del 9 febbraio 2024.

In allegato il Bando e la lista dei piccoli comuni della Sardegna in cui gli aspiranti imprenditori possono aprire la loro attività.

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Mer 10 Gen, 2024

40 milioni di euro per nuove attività dei piccoli comuni sardi

Le risorse stanziate per il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni, ammontano complessivamente a 40 milioni di euro che sono stati destinati alle tre Camere di commercio isolane (Camera di commercio di Cagliari-Oristano, Camera di commercio di Sassari e Camera di commercio di Nuoro).

Ciascuna Camera attingerà alla propria quota in proporzione alle domande presentate nei territori di competenza.

Il contributo a fondo perduto ammonta a

  • 15.000,00 euro per l’apertura di un’attività o unità locale o per il trasferimento dell’azienda o dell’attività nel territorio oggetto dell’agevolazione
  • 20.000,00 euro nel caso in cui l’avvio o il trasferimento d’azienda o dell’attività abbia determinato un incremento dell’occupazione.

L’incentivo sarà erogato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (numero e data di protocollo) e sullo stesso verrà applicata la ritenuta a titolo di acconto pari al 4% del contributo.

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Gio 11 Gen, 2024

Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni

Per contrastare lo spopolamento e incentivare lo sviluppo imprenditoriale dei piccoli comuni sardi riapre, per la seconda annualità, il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni.

Le Camere di Commercio sarde sono il soggetto attuatore della misura varata dalla Regione Sardegna.

Il bando mette a disposizione incentivi a fondo perduto per

  • le nuove micro, piccole e medie imprese (MPMI), i lavoratori autonomi e liberi professionisti che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto un’attività in uno dei Comuni della Sardegna aventi una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti alla data del 31 dicembre 2020
  • le micro, piccole e medie imprese (MPMI), i lavoratori autonomi e liberi professionisti già attivi che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto una unità locale o trasferito la sede dell’azienda o dell’attività in uno dei Comuni della Sardegna aventi una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti alla data del 31 dicembre 2020.

 

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Mar 09 Gen, 2024

Bando Voucher Start up

Sardegna Ricerche ha prorogato fino al 28 giugno 2024 il Bando “Voucher Startup”.

Il programma consiste in una sovvenzione a fondo perduto a favore di micro e piccole imprese, costituite da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività. 

La dotazione finanziaria complessiva, inizialmente pari a 650 mila euro (risorse regionali) è stata integrata con ulteriori 300 mila euro. 

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Mar 09 Gen, 2024

Webinar “La mia idea può diventare un’impresa?”

Il 14 febbraio 2024, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, si svolgerà un seminario di primo orientamento all'avvio d'impresa che fornirà le prime informazioni per analizzare e definire la propria idea d’impresa.

Il Docente sarà Michele Prestini, commercialista esperto in start up e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo. 

L'incontro si svolgerà online attraverso la piattaforma Zoom.

Per iscriversi cliccare qui.

Programma

  • quali competenze preliminari sono necessarie
  • definizione del modello di business
  • importanza di un posizionamento distintivo
  • organizzazione dell’impresa (cenni alle forme giuridiche disponibili)
  • creazione del team aziendale (ruoli e responsabilità)
  • quantificazione del fabbisogno iniziale e valutazione delle diverse possibilità di finanziamento.
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Ven 05 Gen, 2024

Seminario “La mia idea può diventare un’impresa?”

Il 14 febbraio 2024, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, si svolgerà un seminario di primo orientamento all'avvio d'impresa che fornirà informazioni per analizzare e definire la propria idea d’impresa.

Il Docente sarà Michele Prestini, commercialista esperto in start up e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo. 

L'incontro si svolgerà online attraverso la piattaforma Zoom.

Per iscriversi cliccare qui.

Programma

  • quali competenze preliminari sono necessarie
  •  definizione del modello di business
  • importanza di un posizionamento distintivo
  • organizzazione dell’impresa (cenni alle forme giuridiche disponibili)
  • creazione del team aziendale (ruoli e responsabilità)
  • quantificazione del fabbisogno iniziale e valutazione delle diverse possibilità di finanziamento.
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Gio 04 Gen, 2024

Acceleratori di impresa

Gli acceleratori d’impresa si occupano dello sviluppo di imprese già avviate. Aiutano le nuove imprese ad espandersi sul mercato mediante l’utilizzo dei servizi di accelerazione forniti da professionisti.

Gli acceleratori italiani possono essere gestiti sia da enti pubblici che da società private e, i loro percorsi, sono accessibili a tutte le realtà imprenditoriali, a prescindere dalla provenienza geografica degli imprenditori.

Sono numerosi gli acceleratori attivi nel nostro Paese e alcuni si caratterizzano per settore di specializzazione. 

Le istruzioni su come accedere agli acceleratori sono disponibili sui siti web di ciascuna struttura.

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Gio 04 Gen, 2024

Cosa sono gli Incubatori d’impresa?

Gli incubatori d’impresa sono strutture che supportano la nascita delle start up seguendone la fase embrionale.

Alcuni servizi offerti dagli incubatori alle imprese nascenti sono

  • consulenza specialistica
  • definizione del modello di business
  • programmi di formazione e mentoring 
  • opportunità di networking
  • supporto per accesso al credito e agli investitori
  • spazi fisici e strumenti di lavoro.

Gli incubatori italiani possono essere gestiti sia da enti pubblici che da società private e, i loro percorsi, sono accessibili a tutte le realtà imprenditoriali, a prescindere dalla provenienza geografica degli aspiranti imprenditori.

Gli incubatori attivi nel nostro Paese, inoltre, sono numerosi e alcuni si caratterizzano per settore di specializzazione. 

Le istruzioni su come accedere agli incubatori si trovano sui siti web di ciascuna struttura. I percorsi di incubazione possono avere una durata variabile che va da pochi mesi a qualche anno.

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Gio 04 Gen, 2024

Webinar “La mia idea d’impresa può diventare una start up innovativa?”

Il 5 febbraio, dalle ore 10 alle ore 12:00, si svolgerà on line, attraverso la piattaforma Zoom, l’evento “La mia idea d’impresa può diventare una start up innovativa?”.

L’incontro fornirà ai partecipanti importanti informazioni sui requisiti, l’iter e le agevolazioni per la costituzione di una start up innovativa.

Programma:

  1. normativa: definizione di start up innovativa, requisiti necessari, forme giuridiche ammesse

  2. dati e caratteristiche delle imprese costituite e iscritte al registro delle start up innovative

  3. iter da seguire per la costituzione della propria impresa, iscrizione al Registro delle Imprese e adempimenti successivi

  4. costi, vantaggi e svantaggi, valutazioni pro e contro, misure di sostegno e agevolazioni

Il docente sarà Emanuel Canini, commercialista esperto in start up e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo.

Per iscriversi cliccare qui.

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Gio 04 Gen, 2024