Piemonte

Bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026

Evento di presentazione martedì 8 settembre 2026 ore 11.00

Il bando intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), la transizione digitale nelle imprese piemontesi, favorendo l'adozione di tecnologie innovative, l'acquisizione di beni e servizi digitali, nonché l'accesso a servizi di consulenza specialistica e percorsi formativi dedicati. L'agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili sostenute, con intensità variabile in funzione della dimensione dell'impresa beneficiaria e delle caratteristiche del progetto presentato.

Il bando sarà presentato martedì 8 settembre 2026 alle ore 11.00.

L’evento si terrà in modalità ibrida:

- in presenza presso la sede di Novara della Camera di commercio (in Via degli Avogadro 4): iscrizione su CRM Unioncamere Piemonte

- onlineiscrizione su Form Zoom   

Sul sito dell’ente gestore Unioncamere Piemonte è possibile consultare tutte le informazioni utili riguardanti la misura agevolativa che sarà attivata a partire dalle ore 11:00 del 22.10.2026.  

Per informazioni: bando.voucher@pie.camcom.it  

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Ven 31 Lug, 2026

Energie rinnovabili, il nuovo bando del Piemonte a disposizione delle imprese

Nuova opportunità per le imprese piemontesi che vogliono ridurre i costi energetici e investire nella sostenibilità.

 

La Regione Piemonte ha aperto il nuovo  Bando Energie Rinnovabili nelle Imprese 2026, che mette a disposizione 12,2 milioni di euro per sostenere l'installazione di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile. Le domande potranno essere inviate fino alle ore 12.00 del 27 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma online della Regione Piemonte. Per gli aggiornamenti è possibile consultare le FAQ pubblicate il 7 luglio 2026. 

Il bando finanzia interventi finalizzati alla produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica delle attività produttive e degli edifici aziendali e ridurre le emissioni di CO2. L'agevolazione può coprire fino al 100% dell'investimento, combinando un finanziamento agevolato con un contributo a fondo perduto, secondo percentuali che variano in base alla dimensione dell'impresa.

Un aspetto importante da ricordare è che gli impianti finanziati dovranno essere dimensionati per coprire esclusivamente il fabbisogno energetico medio annuo dell'azienda, requisito che dovrà essere dimostrato nella documentazione tecnica allegata alla domanda.

Come partecipare:

  • Chi può fare domanda: micro, piccole, medie e grandi imprese con sede in Piemonte.
  • Risorse disponibili: 12,2 milioni di euro nell'ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027.
  • Contributo: fino al 100% delle spese ammissibili, attraverso un mix di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.
  • Modalità di presentazione: esclusivamente online tramite la piattaforma della Regione Piemonte, compilando il modulo telematico reperibile all’indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande
  • Procedura: a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. Ogni impresa può presentare una sola domanda e gli interventi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
  • Assistenza: per quesiti sul bando è possibile rivolgersi a Finpiemonte tramite il servizio URP online o contattare il numero 011 57 17 777 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30). Per assistenza tecnica sulla piattaforma è disponibile il supporto del CSI Piemonte. 

Un'opportunità da cogliere per le giovani imprese

Per le startup e le imprese di recente costituzione, il bando rappresenta un'occasione per investire fin dall'inizio in un modello di sviluppo più sostenibile. L'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili può, infatti contribuire a ridurre i costi energetici, migliorare l'efficienza dei processi produttivi e rafforzare la competitività dell'impresa nel medio-lungo periodo.
In un contesto in cui la transizione ecologica è sempre più un fattore di innovazione e crescita, gli incentivi messi a disposizione dalla Regione Piemonte possono sostenere le aziende che scelgono di coniugare sviluppo, sostenibilità e contenimento dei consumi energetici.

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Mer 29 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Vercelli

Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra un lieve aumento nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +52 unità, a fronte di 191 iscrizioni e 139 cessazioni (al netto di 63 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,35%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 14.658 unità. A livello settoriale solo il commercio registra un calo (-0,22%), mentre l’industria in senso stretto e il turismo rimangono in assoluta stazionarietà (+0,00%). 

A differenza degli altri territori, crescono l’agricoltura (+0,40%), le costruzioni (+0,63%) e, in misura più dinamica, gli altri servizi (+0,89%). Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita decisamente positivo, pari al +0,96%, in crescita anche le imprese individuali (+0,27%), stazionarie le società di persone (-0,04%), Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 75 iscrizioni e 51 cessazioni (nessuna d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.246 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Verbano Cusio Ossola

Il sistema imprenditoriale del VCO registra una lieve crescita nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +30 unità, a fronte di 145 nuove iscrizioni e 115 cessazioni (al netto di 34 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,25%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 12.129 unità. A livello settoriale emergono andamenti differenti: l’industria in senso stretto (- 0,22%) e il commercio (-0,20%) continuano a registrare dati in contrazione. Crescono, invece, in misura sensibile gli altri servizi (+1,13%) e con valori analoghi le costruzioni (+0,74%) e il turismo (+0,78%). Tra le forme giuridiche crescono principalmente le imprese individuali (+0,39%). Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del periodo in esame si rilevano 58 iscrizioni e 41 cessazioni (nessuna cessazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 3.912 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Novara

Il sistema imprenditoriale novarese registra un buon dinamismo nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +184 unità a fronte di 444 nuove iscrizioni e 260 cessazioni (al netto di 20 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,63%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 29.332 unità. Le differenze, sebbene tutti i settori registrino un segno positivo, sono sensibili: il commercio è sostanzialmente stabile (+0,07%), l’industria in senso stretto si attesta al + 0,22%, l’agricoltura al + 0,40%. 

Continua il trend di crescita per gli altri servizi che, nel trimestre in esame, segnano il + 1,25%, dati positivi e analoghi per le costruzioni (+0,79%) e il turismo (+0,78%). Tra le forme giuridiche sono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +1,16%, le imprese individuali (0,54%) mentre risultano stazionarie le società di persone, con un dato del -0,07%. Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 151 iscrizioni e 114 cessazioni (con 1 cancellazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.669 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Biella

Il sistema imprenditoriale biellese registra un dato di sostanziale stabilità nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a 25 unità a fronte di 182 nuove iscrizioni e 157 cessazioni (al netto delle 34 cessazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,16%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 15.773 unità. A livello settoriale emergono andamenti piuttosto differenti: il turismo (+1,39%) mostra il maggiore dinamismo, seguito a distanza dagli altri servizi (+0,52%). L’industria in senso stretto registra la maggiore contrazione (-0,55%) Tra le forme giuridiche crescono le società di capitali (+0,46%) mentre le società di persone appaiono in calo (-0,36%), con le imprese individuali in lieve crescita dopo un lungo periodo di contrazione (+0,30%). Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 60 iscrizioni e 73 cessazioni (con nessuna cancellazione d'ufficio), portando a 4.382 il numero delle imprese registrate.

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Mar 28 Lug, 2026

Startup innovative in Piemonte: come ottenere il riconoscimento e un nuovo bando da 5 milioni di euro

Per chi vuole avviare una startup innovativa in Piemonte o sviluppare un'impresa già costituita, arrivano nuove opportunità. Da un lato, è possibile ottenere il riconoscimento di startup innovativa iscrivendosi all'apposita sezione speciale del Registro delle imprese; dall'altro, la Regione Piemonte mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere i progetti di crescita delle giovani imprese ad alto contenuto innovativo.

Chi può diventare startup innovativa e come si accede ai benefici

Possono ottenere lo status di startup innovativa le società di capitali, anche in forma cooperativa, che rispettano alcuni requisiti previsti dalla normativa. Tra questi:

  • essere costituite da non più di 60 mesi;
  • avere la sede principale in Italia oppure in un Paese dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo con una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • non distribuire utili;
  • avere come attività prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

L'impresa deve, inoltre, possedere almeno uno dei requisiti relativi a investimenti in ricerca e sviluppo, personale altamente qualificato oppure titolarità di brevetti o software registrati.
Per beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge è necessario iscriversi alla sezione speciale del Registro delle imprese, presentando alla Camera di commercio competente un'autocertificazione, esclusivamente in modalità telematica, che attesti il possesso dei requisiti richiesti.

Le imprese che hanno superato la fase di startup possono iscriversi alla sezione speciale dedicata alle PMI innovative, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa in termini di innovazione, investimenti in ricerca e sviluppo, personale qualificato e proprietà industriale. L'iscrizione può avvenire indipendentemente dalla data di costituzione dell'impresa.

Il nuovo bando della Regione Piemonte

Per sostenere la crescita delle startup innovative, la Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte, ha pubblicato un bando da 5 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 28 luglio 2026.

Possono partecipare le micro e piccole imprese che, al momento della domanda:

  • sono iscritte al Registro delle imprese da non più di 4 anni e 9 mesi;
  • risultano iscritte alla sezione speciale dedicata alle startup innovative;
  • dispongono di una sede operativa, o si impegnano ad attivarla, in Piemonte prima della concessione dell'agevolazione.

L'intervento sostiene la realizzazione di business plan di valore compreso tra 300.000 euro e 1 milione di euro, collegati a un aumento di capitale di almeno 150.000 euro, di cui almeno 75.000 euro sottoscritti da investitori esterni.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di importo pari all'investimento privato, secondo il meccanismo pari passu, con l'obiettivo di favorire la patrimonializzazione delle startup e accelerarne il percorso di crescita. Il meccanismo pari passu prevede che il contributo pubblico affianchi l'investimento privato con lo stesso importo, condividendo il rischio dell'operazione. In pratica, per ogni euro investito dagli investitori privati (nel rispetto dei limiti previsti dal bando), viene riconosciuto un euro di contributo pubblico.

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile sul portale: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande
Lo sportello sarà aperto fino alle ore 12:00 del 10 agosto 2026 (guarda l’infografica)
La valutazione delle domande avverrà secondo l'ordine cronologico di arrivo.
Per conoscere tutti i requisiti, le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria è possibile consultare il bando pubblicato dalla Regione Piemonte e la pagina dedicata di Finpiemonte.

 

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Mar 28 Lug, 2026

In arrivo il Voucher Digitalizzazione PMI 2026: fino a 25 mila euro a fondo perduto. Webinar il 28 luglio per scoprire come funziona

Una nuova opportunità per le imprese che vogliono investire nell'innovazione digitale.

La Regione Piemonte e il Sistema camerale piemontese hanno annunciato l'arrivo del Voucher Digitalizzazione PMI 2026, una misura finanziata nell'ambito del Programma FESR 2021-2027, con una dotazione complessiva di 19,2 milioni di euro.
L'incentivo punta a sostenere il percorso di trasformazione digitale delle imprese piemontesi, favorendo l'adozione di tecnologie e servizi innovativi capaci di migliorare l'efficienza, la competitività e la capacità di crescita.
Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto che coprirà dal 50% al 70% delle spese ammissibili, in base alla dimensione dell'impresa e alle caratteristiche del progetto, fino a un contributo massimo di 25.000 euro.

La misura è destinata alle micro, piccole e medie imprese, ma potranno beneficiarne anche liberi professionisti ed enti del Terzo Settore.

Saranno finanziati progetti per l'acquisto di tecnologie, beni e servizi digitali. Sarà inoltre possibile inserire nel progetto spese per consulenza specialistica e formazione, fino a un massimo del 30% del valore complessivo dell'investimento.

Un webinar gratuito per conoscere il Bando

Per presentare la nuova misura, Regione Piemonte e Sistema Camerale piemontese organizzano un webinar gratuito in programma martedì 28 luglio 2026 alle ore 10.00.
Durante l'incontro saranno illustrati gli obiettivi del bando, le spese finanziabili, i requisiti di accesso e l'iter per presentare la domanda di agevolazione. Sarà anche l'occasione per chiarire dubbi e comprendere come prepararsi all'apertura del Bando.
La partecipazione al webinar è aperta a tutti, previa registrazione al seguente link.
La locandina del webinar

Perché può interessare anche a chi sta avviando un'impresa

Per startup e giovani imprese la digitalizzazione rappresenta spesso uno dei primi investimenti strategici. Disporre di strumenti digitali, software gestionali, servizi cloud, tecnologie innovative e competenze specialistiche può contribuire a rendere l'attività più efficiente e competitiva fin dalle prime fasi di sviluppo. Prepararsi per tempo all'uscita del Bando può quindi consentire di arrivare pronti alla presentazione della domanda e cogliere un'importante opportunità di finanziamento.

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Lun 27 Lug, 2026

Hai una start-up e sei in fase di consolidamento o crescita? Il 28 luglio apre il nuovo bando della Regione Piemonte

Il nuovo bando ha l'obiettivo di aiutare le start up innovative a ingrandirsi, investire e diventare più solide sul mercato.

La Regione Piemonte (attraverso l'ente Finpiemonte) mette a disposizione 5 milioni di euro per aiutare le giovani imprese innovative a ingrandirsi, investire e diventare più solide sul mercato. A partire dalle ore 9.00 del 28 luglio 2026, sarà possibile presentare domanda per la misura.

Il bando si rivolge alle micro e piccole imprese che, al momento della presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese: da non più di 4 anni e 9 mesi.
  • Iscrizione alla Sezione Speciale del Registro Imprese riservata alle start-up innovative.
  • Sede operativa o almeno un’unità locale in Piemonte (già attiva o da attivarsi prima della concessione dell'agevolazione).

La misura sostiene la realizzazione di un Business Plan del valore compreso tra 300.000,00 € e 1.000.000,00 € e opera integrando le operazioni di un aumento di capitale: di almeno 150.000,00 €. Di questa cifra, almeno 75.000 € devono essere conferiti da investitori esterni (cioè persone o fondi fuori dalla società).

L'agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto di pari importo (modalità "pari passu").

Per consultare il testo integrale del bando, le schede tecniche e la modulistica di presentazione:

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Mer 22 Lug, 2026

Startup Help! non va in vacanza!

Prosegue anche nel mese di agosto il supporto per gli aspiranti imprenditori innovativi cuneesi!

 “Startup Help!” è il servizio, attivato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P), a supporto di aspiranti/neo-startupper che vogliono ricevere spunti e suggerimenti per sviluppare il proprio progetto innovativo in impresa. 

Chi può aderire?

Aspiranti startupper innovativi oppure neo-startupper costituiti da meno di 3 anni della Provincia di Cuneo. 

Perché partecipare?  

Il servizio consente di ricevere un primo orientamento gratuito con un esperto di I3P, l’Incubatore del Politecnico di Torino, per ottenere consigli, spunti sulla propria idea di business, team e struttura aziendale.         
Il colloquio, della durata di circa un’ora, potrà essere realizzato online oppure in presenza presso la Camera di commercio di Cuneo.          
I progetti più meritevoli potranno richiedere un secondo incontro di approfondimento.

Come partecipare? 

Il servizio è attivo ogni 15 giorni, il giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle 16:00.          
Prossimi appuntamenti: giovedì 6 agosto, 3 settembre e 17 settembre.
 

Per poter accedere al servizio è sufficientemente compilare il seguente modulo online:          
https://forms.gle/UcjJ9fAvwDVs1v35A         

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Mer 22 Lug, 2026