INPS Gestioni artigiani e commercianti: i contributi per il 2026
Con la circolare INPS 9 febbraio 2026, n. 14, l’istituto specifica, la contribuzione dovuta sui minimali e sui massimali di reddito.
Contribuzione sul minimale di reddito
Per l'anno 2026, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a 18.808,00 euro.
In conseguenza di quanto sopra, il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:
Titolari e coadiuvanti/ coadiutori:
- Artigiani € 4.521,36 (4.513,92 IVS + 7,44 maternità)
- Commercianti € 4611,64 (4.604,20 IVS e finanziamento indennizzo per cessazione attività commerciale + 7,44 maternità)
Contribuzione sul reddito eccedente il minimale
l contributo per l’anno 2026 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2026 per la quota eccedente il predetto minimale di 18.808,00 euro annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di 56.224,00 euro.
Le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue:
Titolari e coadiuvanti/coadiutori:
Scaglione di reddito fino a € 56.224,00
-Artigiani 24%
-Commercianti 24,48%
Scaglione di reddito superiore a € 56.224,00
Artigiani 25%
Commercianti 25,48%
I contributi devono essere versati entro le scadenze indicate nella stessa circolare, mediante i modelli F24 disponibili accedendo al Cassetto previdenziale artigiani e commercianti.
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