Territoriale

INTERVENTO IPCEI CLOUD MIMIT -IMPORTANTI PROGETTI DI COMUNE INTERESSE EUROPEO

ll Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con avviso pubblico, ha definito il riparto delle risorse, i termini e le modalità di invio delle domande di agevolazione dell’intervento “IPCEI Cloud” (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) a sostegno della realizzazione di tecnologie avanzate Cloud ed edge computing, con l'obiettivo di favorire la transizione digitale e verde.
Per maggiori informazioni: https://mimit.gov.it/it/notizie-stampa/ipcei-cloud-stanziati-250-milioni-di-euro-dal-mimit.

Agli aiuti di Stato italiani potranno accedere le imprese e gli organismi di ricerca nazionali selezionati dal Ministero, a seguito della manifestazione d’interesse.

Le risorse stanziate sono 250 milioni di euro, a valere sul PNRR “Missione 4 Componente 2 – Importanti progetti di comune interesse europeo”.

Le istanze per l’accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dal 15 marzo al 15 maggio 2024, attraverso la piattaforma informatica che sarà predisposta sul portale istituzionale del Ministero.

Le agevolazioni saranno fornite sotto forma di contributo alla spesa, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, seguendo le condizioni stabilite dalla Commissione europea e dal PNRR.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, i soggetti destinatari dell’intervento possono contattare l‘indirizzo e-mail attuazione.ipcei@mimit.gov.it.

Per maggiori informazioni sull'Avviso, consultare il Decr. dir. del 23.02.2024: https://mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-23-febbraio-2024-ipcei-infrastrutture-e-servizi-cloud-cis.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

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Ven 01 Mar, 2024

Come "costruire" i ricavi nelle pizzerie

Alcuni interventi della Corte di Cassazione, che in forza di alcuni indicatori spie, hanno più volte legittimato la ricostruzione dei ricavi di un’impresa di ristorazione sulla base di una serie di elementi che investono l’attività stessi

La costruzione dei ricavi di un’impresa di ristorazione può essere fatta sulla base del consumo di materie prime, quando queste costituiscano gli ingredienti fondamentali, se non addirittura indispensabili ai fini della preparazione degli alimenti offerti, o del servizio che si accompagna alla consumazione effettuata. Ad esempio valorizzando il consumo di farina e di mozzarella per le pizze, e ricavando, con valore ponderato, il numero di pizze, che moltiplicato a un prezzo medio, assolutamente conforme al mercato, evidenzia ricavi.

Gli indicatori spie nei ristoranti

Alcuni interventi della Corte di Cassazione, che in forza di alcuni indicatori spie, hanno più volte legittimato la ricostruzione dei ricavi di un’impresa di ristorazione sulla base di una serie di elementi che investono l’attività stessa:

  • tovaglioli: con la sentenza n. 9884/2002 la Corte ha ritenuto corretto “l’accertamento che ricostruisca i ricavi di un’impresa di ristorazione sulla base del consumo unitario dei tovaglioli utilizzati, costituendo dato assolutamente normale quello secondo cui, per ciascun pasto, ogni cliente adoperi un solo tovagliolo e rappresentando, quindi, il numero di questi un fatto noto capace, anche di per sé solo, di lasciare ragionevolmente e verosimilmente presumere il numero dei pasti effettivamente consumati (pur dovendosi, del pari ragionevolmente, sottrarre dal totale i tovaglioli normalmente utilizzati per altri scopi, quali i pasti dei soci e dei dipendenti, l’uso da parte dei camerieri e simili)”. Le specifiche regole dettate dalla Corte di Cassazione sono presenti anche in ulteriori pronunce: si veda la sentenza n. 16048/2005 e la sentenza n. 8643/2007, che hanno legittimato il metodo induttivo utilizzato per la ricostruzione dei ricavi, partendo da un solo dato certo costituito dal numero di tovaglioli lavati, corroborato da altri riscontri, quali la quantità di vino e di altri alimenti consumati. E ancora Cassazione, sentenze n. 8869/2007 e n. 12438/2007;

  • acqua minerale: con la sentenza n. 17408/2010, i supremi giudici hanno legittimato la ricostruzione indiretta effettuata sulla base del consumo dell’acqua minerale, che “deve ritenersi un ingrediente fondamentale, se non addirittura indispensabile, nelle consumazioni effettuate sia nel settore del ristorante che della pizzeria, più degli altri elementi indicati dalla parte ricorrente – gas, elettricità, tovaglie e tovaglioli o dal numero di coperti disponibili, dal personale dipendente e dai prezzi praticati –”; sentenza peraltro confermata dalla successiva pronuncia della Cassazione n. 11622/2013, secondo cui “è legittima la ricostruzione dei ricavi di un’impresa di ristorazione anche sulla base del solo consumo di acqua minerale, costituendo lo stesso un ingrediente fondamentale, se non addirittura indispensabile, nelle consumazioni effettuate – Sez. 5, sentenza 17408 del 23/07/2010, Rv. 614681)” e dalla sentenza n. 25129/2016;

  • materie prime: sentenza n. 6361/2014, con cui la Corte di Cassazione ha riconosciuto valido l’accertamento presuntivo, effettuato nei confronti di un ristorante, partendo proprio dall’acquisto delle materie prime;

  • caffè: con l’ordinanza n. 21130/2018 la Corte di Cassazione ha legittimato il caffè corretto fiscalmente

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Ven 01 Mar, 2024
Bando innovazione digitale

Bando Innovazione digitale 4.0 - Anno 2024

Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 5.000 euro, per l'acquisto di tecnologie abilitanti 4.0.

La Camera di commercio Maremma e Tirreno intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione dei processi aziendali, anche finalizzate ad approcci green oriented volti a sostenere la transizione ecologica del tessuto produttivo. Il bando Innovazione digitale 4.0 prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 5.000 euro, per l'acquisto di tecnologie abilitanti 4.0.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 100.000.

https://www.lg.camcom.it/bandi/bando-innovazione-digitale-40-anno-2024

SCADENZA: 29/11/2024 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse

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Ven 01 Mar, 2024

Robotica collaborativa e realtà aumentata: modalità innovative di programmazione e interazione

Si terrà martedì 26 marzo 2024, dalle 15.30 alle 17.00 in Via Giuseppe Saragat 13, l'evento "Robotica collaborativa e realtà aumentata: modalità innovative di programmazione e interazione".

Co-organizzata dai Tecnopoli di Ferrara  e di Reggio-Emilia e con la collaborazione con Clust-ER Mech, l'iniziativa è incentrata sull'avvento della robotica collaborativa e come questa abbia aperto nuovi scenari operativi nella produzione industriale. Tali scenari prevedono nuove modalità di lavoro per gli operatori, che necessitano di una formazione specifica.

L'evento sarà caratterizzato da due tematiche correlate: le possibili interazioni tra robot collaborativi e sistemi e tecnologie per la realtà aumentata, quali visori indossabili per la manutenzione e la conduzione di impianti complessi e l'applicazione di un caso aziendale di un sistema di autoapprendimento per facilitare la programmazione dei robot industriali. 

Si parlerà quindi di opportunità e prospettive correlate all'interrelazione tra realtà aumentata e robotica collaborativa e degli strumenti funzionali ad una programmazione robot alla portata di tutti.

Al termine della presentazione i ricercatori saranno a disposizione dei partecipanti per approfondimenti e per fornire informazioni più dettagliate e mirate in base ad esigenze e fabbisogni delle singole realtà presenti.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione.


Il programma completo è disponibile qui

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Ven 05 Apr, 2024

È aperto il bando per accedere all’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo!

Domande di adesione entro il 30 giugno

Sei un aspirante imprenditore con un progetto innovativo e ti servono spazi attrezzati, formazione e consulenza per dare forma all’idea? Presenta domanda di adesione all’Incubatore d’Impresa, il progetto di Bergamo Sviluppo che sostiene la creazione d’impresa. Localizzato al Point di Dalmine, luogo ideale per la crescita di idee innovative, lo sviluppo di nuove tecnologie, la creazione di sinergie e occasioni di business, l’Incubatore dispone di 2 sezioni, una per le iniziative del settore terziario e una per quelle di tipo manifatturiero. Al momento sono disponibili alcuni posti per la sezione “servizi”. Domande online entro il 30 giugno.

Scopri il progetto e le modalità per accedere

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Ven 01 Mar, 2024

Webinar Orientamento all'imprenditorialità Futurae

L’obiettivo dell’incontro è quello di offrire una panoramica sugli aspetti da considerare per poter avviare un’attività
autonoma


L’incontro è rivolto ad aspiranti imprenditori cittadini migranti o di origine migratoria che sono in procinto di avviare
un'attività d'impresa o di lavoro autonomo o stanno valutando l'opportunità di mettersi in proprio.


Programma
Durante l'incontro saranno presentati:


- Gli elementi utili per trasformare la propria idea imprenditoriale in progetto e per valutare la fattibilità della propria
idea imprenditoriale;


- Le principali indicazioni per l’avvio attività d’impresa e lavoro autonomo (forme giuridiche, procedure burocratiche...);
 

- Le agevolazioni pubbliche per l'avvio di impresa


- le attività previste all’interno del progetto Futurae.


Durata e sede
6 marzo 2024 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 (2 ore) in modalità webinar online.


Modalità di partecipazione
La partecipazione è gratuita. Scadenza iscrizioni: 04/03/2024.

Per maggiori info: Locandina_Webinar_Orientamento_Futurae2_t2i_06_03_2024


Per partecipare è necessario compilare il form on line.

 

Il seminario fa parte delle iniziative del programma FUTURAE, un progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato da Unioncamere e dalla Camere di commercio di Verona con la collaborazione di t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione Scarl, finanziato dal Fondo Nazionale Politiche Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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Gio 29 Feb, 2024

Call “4 INNOVIT”

Il Centro di Innovazione Italiano di San Francisco lancia la Call 4 INNOVIT, una straordinaria opportunità per PMI e startup italiane di partecipare a programmi di accelerazione focalizzati sull'innovazione e l'internazionalizzazione.

 

Nell’ecosistema globale dell’innovazione, il Centro di Innovazione Italiano di San Francisco, INNOVIT, rappresenta un ponte vitale tra l’Italia e la Silicon Valley, offrendo alle PMI e startup italiane un trampolino di lancio per l'internazionalizzazione e la crescita. 

 

Con la Call 4 INNOVIT, le imprese italiane hanno l’occasione di immergersi in un programma di accelerazione che si estende su vari settori chiave: da Generative AI e Digital Health a Green Energy e Space Economy.

 

I programmi SMEs Traction e Startup Acceleration si rivolgono a PMI e startup/scaleup già affermate, desiderose di esplorare e penetrare i mercati internazionali. 

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Per maggiori informazioni e per candidarsi:

 www.call4innovitsf.com

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Gio 29 Feb, 2024

Fondo per le Eccellenze Gastronomiche e Agroalimentari Italiane

L’incentivo offre un sostegno finanziario alle imprese di eccellenza nel settore gastronomico e agroalimentare italiano.

 

In Italia, la gastronomia rappresenta un pilastro culturale ma anche un settore chiave per l'economia. 

 

Il fondo, gestito da Invitalia, è dotato complessivamente di 20 milioni di euro, destinati a promuovere interventi per i giovani talenti del settore con fondi per favorire investimenti e assunzioni.

 

Le agevolazioni previste dal fondo sono rivolte a imprese con almeno 10 anni di attività nel settore della ristorazione, pasticceria o gelateria, e che dimostrino un impegno nella valorizzazione dei prodotti certificati e biologici. 

 

L'obiettivo è duplice: da un lato, incentivare l'uso di prodotti di alta qualità nel settore ristorativo, dall'altro, favorire l'inserimento professionale dei giovani diplomati nei servizi dell'enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

 

La procedura di candidatura è accessibile online, con l’utilizzo di identità digitale (SPID, CNS, CIE) e la compilazione della domanda nell'area riservata di Invitalia, con un termine per la presentazione fissato tra il 1° marzo e il 30 aprile 2024. 

 

Le domande verranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

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Gio 29 Feb, 2024

Bonus Export Digitale Plus

L'iniziativa Bonus Export Digitale Plus, gestita da Invitalia e promossa dal Ministero degli Affari Esteri insieme all’Agenzia ICE, offre sostegno finanziario alle microimprese manifatturiere italiane per favorire l'export attraverso soluzioni digitali.

Per le microimprese manifatturiere italiane che puntano a espandersi sui mercati internazionali, è disponibile Bonus Export Digitale Plus

 

Questo incentivo, ideato per promuovere l'internazionalizzazione tramite l'adozione di soluzioni digitali, è una risposta concreta alle esigenze di modernizzazione e competitività nel contesto globale.

 

Il bando offre contributi economici a microimprese e piccole imprese, nonché a reti e consorzi, che investono in tecnologie digitali per l'export. 

 

I beneficiari potranno accedere a un contributo in regime "de minimis" fino a 10.000 euro per singole imprese a fronte di un investimento di almeno 12.500 euro al netto di iva e 22.500 euro per reti o consorzi, a fronte di spese ammissibili non inferiori a 25.000 euro. 

 

Per maggiori dettagli sul bando e sulle modalità di partecipazione, gli interessati possono inviare una PEC all'indirizzo bonusexportdigitaleplus@postacert.invitalia.it o consultare direttamente il sito https://www.invitalia.it

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Gio 29 Feb, 2024

I dieci passi (obbligatori) per creare un’impresa

pianificazione, perseveranza, capacità di previsione e coraggio

Aprire un'impresa è un'avventura emozionante che sicuramente ha dei vantaggi a livello personale che vanno dalla prospettiva del profitto, alla liberta e all’autonomia nella gestione del proprio tempo fino anche alla possibilità di incidere realmente sul benessere della società.

Tuttavia l’attività di impresa richiede pianificazione, perseveranza, capacità di previsione e coraggio. 

In Italia poi il percorso non è affatto facilitato e anzi spesso può risultare un vero e proprio gioco dell’oca a seconda del settore e dell’attività che s’intente avviare. 

Ecco un vademecum sintetico sui dieci passi più importanti da tenere a mente.

 

1. Il progetto

Spesso tutto inizia da un’idea
Affinché l’idea non rimanga un sogno ma si concretizzi in un vero e proprio progetto occorre definire con attenzione obiettivi misurabili, sia intermedi che di lungo periodo, e soprattutto assegnare scadenze e rispettarle! In questa fase è bene definire quali possono essere risorse, partner e attività chiave, generando un’idea di chi farà cosa.

 

2. L'indagine di mercato

L'indagine di mercato è essenziale per comprendere il contesto in cui opererà l’impresa. 
Si devono analizzare i bisogni e le preferenze dei potenziali clienti, valutare la concorrenza esistente e identificare le opportunità di mercato che potrebbero essere sfruttate. In questa fase può essere utile mettere su carta una “matrice” forze, debolezze, rischi, opportunità e per ognuna studiare le azioni più congeniali per attenuare gli aspetti negativi ed esaltare quelli positivi.

 

3. Il piano d'impresa

Dalla teoria occorre passare alla pratica, o quasi. 
Al di là delle altisonanti sezioni che lo possono comporre, si tratta di fare una previsione delle possibili entrare ed uscite che la nostra impresa potrà generare
Necessità (e preventivi) alla mano potremo definire il piano uscite, molto più difficile sarà prevedere il piano entrate perché nessuno ha la sfera di cristallo; tuttavia è un’operazione necessaria perché ci obbliga a fissare obiettivi intermedi e azioni necessarie per raggiungerli

 

4. La scelta della società

Si dovrà poi decidere la struttura legale più adatta per l’impresa. 
Questa scelta influenzerà diversi aspetti, tra cui la responsabilità legale, la tassazione, le modalità di gestione ed i costi correlati. È importante valutare attentamente le opzioni disponibili e scegliere quella che meglio si adatta alle nostre esigenze e ai nostri obiettivi. In questa fase sarà importante prevedere anche la tipologia di spese e di azioni prevalenti. 

 

5. La procedura amministrativa

Avviare un'impresa comporta una serie di adempimenti amministrativi e burocratici. 
L’iscrizione al registro delle imprese competente basterà per dare comunicazione dell’avvio anche a INPS, INAIL e Agenzia dell’Entrate.
A seconda poi della tipologia e della sede di localizzazione sarà necessario interfacciarsi anche con il comune e altri enti quali ad esempio l’ASL
Questo percorso, spesso irto di ostacoli e rimandi nel tempo, può essere frustrante e potrebbe essere opportuno farsi affiancare da figure specializzate, soprattutto per ottenere le autorizzazioni e le licenze necessarie per operare nel rispetto della legge.

 

6. L'organizzazione produttiva

Si parte! Una volta definito il contesto e poste le basi legali e concettuali, si può davvero iniziare a fare l’imprenditore/imprenditrice ossia ad organizzare i fattori della produzione siano questi macchinari, personale, risorse materiali o finanziarie. 
E’ la fase in cui si decide chi fa cosa e di quali strumenti dotarsi. E’ la fase delle scelte e degli investimenti. Sarà molto importante considerare la variabile finanziaria! Le uscite partiranno immediatamente a fronte di entrate incerte nel tempo della riscossione. E la fase in cui si deve tener duro!

 

7. La scelta dei collaboratori esterni

Se abbiamo lavorato bene nelle fasi precedenti avremo adesso una visione chiara dei nostri partner chiave, di cosa possiamo fare noi direttamente e di quali attività delegare. 
Saper fare e saper delegare diventano azioni fondamentali. Se decidiamo di gestire in proprio azioni strategiche dovremo quantificare tempi e oneri e soprattutto prevedere quelle azioni che noi non potremmo svolgere direttamente. La delega impone dei rapporti di fiducia e un bagaglio di competenze. 
In ogni caso commercialisti, avvocati, consulenti, digital strategist e collaboratori esterni possono essere una risorsa ma saranno anche sicuramente un costo che va preventivato. 

 

8. La presenza digitale

Google ergo sum. E’ inutile essere i migliori produttori di qualcosa se nessun sa che esisti. 
La presenza digitale è essenziale non soltanto per farsi trovare ma per costruire una propria riconoscibilità del brand e per condividere informazioni e materiali. Questo implica la scelta degli strumenti, dai social più idonei ai tools di efficienza organizzativa. La comunicazione poi impone di targettizzare i nostri interventi a seconda del pubblico che vogliamo intercettare e soprattutto di scegliere il tono di voce giusto per farlo.

 

9. Gli investimenti di marketing

Non basterà forse definire i canali on line che si intende presidiare. Sarà necessario assegnare ad ognuno o quasi un relativo budget per azioni di marketing digitale che possono includere il ricorso a figure specializzate e ulteriore budget per campagne a pagamento sulle varie piattaforme. 
Esiste poi ancora la componente off line (fiere, eventi…) che potrebbero richiedere azioni leggermente diverse e oneri in più. 

 

10. Il monitoraggio dei risultati

Infine, è fondamentale monitorare costantemente le prestazioni e i risultati dell’attività di impresa. Questo permetterà di valutare l'efficacia delle strategie adottate, di identificare eventuali problemi o opportunità di miglioramento e di prendere le decisioni necessarie per garantire il successo a lungo termine della tua impresa.

 

Seguire questi 10 passi aiuterà a pianificare ed avviare l’impresa in modo efficace e a massimizzare le possibilità di successo nel mercato competitivo di oggi. 


La Camera di Commercio assiste e accompagna gli aspiranti imprenditori e le aspiranti imprenditrici con servizi di formazione, orientamento e consulenza specialistica. 

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Gio 29 Feb, 2024